Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” è nato nel 1993 per libera iniziativa di un gruppo di cittadini provenienti da esperienze diverse (quasi per nessuno di tipo politico), ma con una comune volontà: mettere a disposizione un po' del proprio tempo e del proprio impegno a favore del paese.

Decisero di incontrarsi per analizzare la vita sociale e civile di Villa d'Adda e per elaborare insieme proposte che potessero migliorare il territorio e la convivenza della comunità. Furono incontri molto partecipati ed aperti a tutti senza nessuna preclusione: nel 1994 la decisione di stendere un programma e di costituire una lista civica che si potesse presentare alle elezioni comunali di quell'anno.

La lista “Insieme per Villa d'Adda” ottenne un ampio consenso da parte dei nostri concittadini e così anche nei due mandati successivi. Il gruppo che si presenta oggi agli elettori è composto solo in parte dalle persone che diedero origine a quest'esperienza: altre se ne sono aggiunte negli anni tra cui diversi giovani. Le persone sono cambiate ma i principi fondanti sono ancora gli stessi e vogliamo fermamente ribadirli oggi, nel momento in cui ci proponiamo ancora per un nuovo mandato amministrativo a servizio del nostro paese.

martedì 25 marzo 2014

Nuovi uffici in Municipio: un trasloco non necessario, pieno di ombre e... quanto ci costerà ancora?

Vi proponiamo in esclusiva una sintesi dei verbali rilasciati dall'ASL dopo i sopralluoghi in Municipio richiesti dai nostri consiglieri ed effettuati dai tecnici incaricati presso i locali comunali rimaneggiati durante i mesi scorsi.

Sopralluogo effettuato il 28 Gennaio 2014 nella nuova sala consiliare: sintesi (e qualche nostra considerazione)


Gli incaricati ASL scrivono:

il locale situato nel sottotetto risulta, come riferito dal Sindaco “in fase di adeguamento alle norme di sicurezza antincendio, è quindi un locale momentaneamente non utilizzato”

n.d.r. Il Sindaco forse non aveva buona memoria, infatti prima della data di ispezione ASL si sono tenuti nella nuova aula ben quattro consigli comunali (26 Settembre 2013, 6 Novembre 2013, 28 Novembre 2013, 11 Dicembre 2013).

L’adeguamento del locale consisterà nell’installazione di porta d’uscita dotata di maniglione antipanico e di applicazione di idonea segnaletica sotto la luce d’emergenza…

il documento di valutazione dei rischi (obbligatorio n.d.r.) verrà steso e fornito all’ASL dal Responsabile Per la Sicurezza del Comune… (quindi al momento dei primi utilizzi della sala il documento ancora non era stato redatto n.d.r.)

fatti salvi gli aspetti di competenza dei Vigili del Fuoco... Il Sindaco si rende disponibile ad effettuare tutti gli interventi entro 30 giorni.

Sopralluogo effettuato il 3 Marzo 2014 in sala consiliare e nella nuova sede uffici ‘open space’ al piano terra.


Gli incaricati ASL scrivono:
  1. viene accertato che la luce di emergenza ed il maniglione antipanico in sala consiliare sono stati applicati… (quindi, salvo verifica di altri enti, la sala è, per l’ASL, solo dal 3 Marzo, agibile n.d.r.)
  2. Verifica della zona ‘open space’, ora destinata a uffici, sede di lavoro di nove persone.
Si ritiene di formulare le seguenti azioni migliorative:
  • Sistemare le infiltrazioni di umidità presenti sul lato strada
  • Intervento sul sistema di aereazione per distribuzione uniforme aria rinfrescante
  • Isolamento termico lucernari e applicazione sistemi di oscuramento
  • Sistemazione cavi elettrici tra le postazioni isole uffici.
  • Applicazione luce di emergenza sull’uscita di via Borgo
  • Realizzazione segnaletica a terra per tutelare il personale in uscita
Per i punti sopra indicati si rimane in attesa di un intervento positivo entro 90 giorni.


Considerazioni della redazione:

ma non era questa Giunta che accusava la precedente Amministrazione di aver lasciato locali ed impianti in condizioni precarie e di insicurezza?

ma non era questa giunta che ha effettuato tutti questi lavori senza un progetto, senza un preventivo di spesa?

Illuminante la risposta fornita in merito all’interrogazione del consigliere Locatelli nella quale si parla di “..piccole variazioni planimetriche in esecuzione al piano terra ed al piano primo del palazzo comunale” (vedi sotto).

Possiamo dire che il pressapochismo di cui questa amministrazione sembra ammalata, non paga!
In compenso temiamo che a pagare siano i cittadini perché questi lavori di "semplice trasloco" di sale ed uffici (a nostro parere non necessari) sono già costati fra le 27 e le 30mila euro. I lavori di adeguamento prescritti dall’ASL quanto costeranno?


venerdì 21 marzo 2014

IL PUNTO SULLE COMMISSIONI COMUNALI



E’ risaputo che i nostri nuovi amministratori non sono particolarmente abili a fare i conti, l’abbiamo da tempo capito ed è persino diventato divertente scovare i loro grossolani errori, ora formali, altre volte sostanziali sparsi qui e la nei documenti prodotti.

Che il sindaco sia autoritario  l’ha ampiamente dimostrato togliendo  con piglio celodurista la parola ai propri consiglieri, in particolare ai più giovani.

Che però diventassero loro della maggioranza, gli illuminati testimoni “dell’immaginazione al potere”, questo proprio noi non l’avremmo mai e poi mai, neanche vagamente ipotizzato!

Sta di fatto che, sindaco e assessori con delibera del 18/03/2014, hanno nominato finalmente e dopo lungo travaglio, i rappresentanti delle famose commissioni comunali.

Bene direte! meglio una decisione lunga e sofferta ma ben ponderata,
no, non è andata così!

Attenzione a cosa succede: Tra i prescelti  compaiono i seguenti fantasiosi nomi: Diego Fabio Castelletti - Andrea Bilombarda (ci sarebbe piaciuto anche Bipadania)-Eduardo Frecassetti –Lauretta Aldeni.
I nomi e cognomi corretti sono invece: Diego Castelletti o Fabio Castelletti-Andrea Bombarda-Leonardo Frecassetti-Loretta Aldeni.
Quattro nomi sbagliati su 9, complimenti!

Per favore signori miei, prestate un po’ più di cura a quello che scrivete, le persone hanno un nome e cognome sin da piccoli e ci  tengono molto, pertanto va prestata la doverosa attenzione.
Vorremmo poi sapere, se non è chiedere troppo, perché alle minoranze non è stata ripresentata la lista dei richiedenti aggiornata alla data di proroga di presentazione delle domande di candidatura, consentendo eventualmente alle suddette di modificare i nomi dei propri candidati.
Ci domandiamo perché, la maggioranza ha approfittato invece della proroga, per epurare elementi del proprio gruppo, anche se molto qualificati ma,  ormai entrati in rotta di collisione con il sindaco.
La proroga avrebbe potuto invece essere  un’ottima occasione per ampliare il numero dei  membri delle commissioni consentendone l’accesso ad un più ampio numero di concittadini.

Continuate a seguirci affezionati lettori e non perderete  i nostri aggiornamenti sulle epiche gesta di questa litigiosa maggioranza.

mercoledì 19 marzo 2014

Non ci piace chi ha il vizio di "mettere il cappello". E meno male che c'è la "chiocciola"

Non vorremmo girare il dito nella piaga, alla luce dei dissidi interni con cui la compagine amministrativa si trova alle prese, nell’ultimo periodo... ma abbiamo deciso di pubblicare questo post, unicamente perchè nelle cronache locali ultimamente è capitato spesso che i mezzi di comunicazione riportassero impropriamente il nome dei nostri avversari politici.

Non si tratta di ficcare il naso in casa d’altri. Ma la dicitura corretta del nome della lista di maggioranza, se possiamo permetterci, è El@, non Ela. 
Sembra una differenza da poco, ma Ela è la traduzione di Villa d'Adda in bergamasco e che una forza politica si appropri del nome esattamente coincidente col toponimo locale, sarebbe a nostro giudizio poco opportuno, a rifletterci... 

Un po’ come se furbescamente qualcuno decidesse di mettere il cappello su qualcosa che in realtà appartiene a tutti: vi immaginate se un domani una lista civica (di destra o sinistra che fosse) decidesse di presentarsi alle elezioni nel capoluogo come Lista Berghem? O se a qualcun altro venisse in mente addirittura di partecipare alle Politiche nazionali con una formazione chiamata, che so, “Viva l’Italia” oppure “Su su Belpaese” o ancora “Dai dai Stivale”? Non parrebbe una ben poco elegante stortura?

No, no... diamo alle cose il loro nome. E per fortuna quella chiocciola (@) c’è... un fronzolo che poi dà quel voluto tocco di socialità e multimedialità a lorsignori che di questi magri tempi (in termini di comunicazione interna, s'intende) a quanto pare ne hanno davvero bisogno...

venerdì 14 marzo 2014

LE NUVOLE


Chi comanda ha sempre e comunque ragione! Questa è la radicata convinzione dell’eterogenea maggioranza che oggi è al timone del Comune di Villa d’Adda.
Della veridicità dell’affermazione ne abbiamo avuto ampia dimostrazione ancora ieri sera in un Consiglio comunale indetto in fretta e furia per revocare quello precedente del 7 marzo, causa la  clamorosa mancata convocazione a termine di regolamento del consigliere Martina Arrigoni.
Il sindaco si è giustificato dicendo di non aver ritenuto necessario seguire la normale prassi di inoltro della lettera di  convocazione, risparmiando così tempo e denaro pubblico, altrimenti sprecato con  l’invio di un vigile al domicilio del consigliere.
La verità è che da tempo il consigliere Arrigoni è entrato in rotta di collisione con il sindaco e altri esponenti di maggioranza per mancanza di condivisione e trasparenza nei propri riguardi. 
Ieri sera, prima in Consiglio e poi continuando, il consigliere Martina Arrigoni al sindaco gliele ha cantate tutte con l’impeto di “un pettirosso da combattimento” dimostrando un  carattere eccezionale per una giovane donna di 21 anni.
Alla luce dello spettacolo che eufemisticamente potremmo definire poco decoroso noi ci permettiamo di suggerire al nostro sindaco (oltre a chi con lui non ha certo brillato di educazione) di essere un poco più liberale; smettendo se possibile di interrompere con piglio autoritario gli interventi in particolare dei più giovani  rappresentanti della sua compagine e di attenersi con maggior scrupolo ai regolamenti.
Amici lettori che ci seguite sul nostro blog, la situazione oggi è, come recita il poeta. a cui è stata intitolata una via del nostro Paese:
Magari si fermano per tanti giorni e non vedi più il sole e le stelle e non ti sembra di riconoscere più il posto dove stai”.

venerdì 7 marzo 2014

CITTADINI, SVEGLIA, FACCIAMOCI SENTIRE!!!



L’amara realtà è che pagheremo l’acqua oltre il 30% in più, questo ha evidenziato l'assemblea organizzata dal gruppo El@ e svoltasi ieri sera presso la sala della biblioteca. 
 Ciò avverrà, se non sarà prontamente contrastata la sconsiderata scelta a favore di Uniacque, caparbiamente perseguita dal Presidente della Provincia di Bergamo, il leghista Pirovano. 
Noi di Insieme per Villa d’Adda, coerentemente con le scelte compiute, intendiamo aderire all’iniziativa promossa dalla maggioranza dei comuni volta a salvaguardare la virtuosa gestione di Hidrogest e scongiurare l’ingresso nel carrozzone di Uniacque.
Invitiamo pertanto i Villadaddesi a sottoscrivere la petizione popolare con le modalità che provvederemo quanto prima a comunicare  anche sul nostro Blog.  

mercoledì 5 marzo 2014

"Caso Hidrogest": domani sera assemblea pubblica in biblioteca: Insieme per Villa d'Adda ci sarà

Domani sera, giovedì 6 marzo, nella sala civica della biblioteca è in programma un incontro sul cosiddetto "Caso Hidrogest".


L'assemblea pubblica è promossa dall'Amministrazione Biffi e dal gruppo El@, convertitisi in corso d'opera a favore di Hidrogest e contro Uniacque, dopo un'iniziale presa di posizione a favore di quest'ultima in Consiglio comunale.

L'invito all'assemblea è esteso a tutti (maggioranze minoranze del nostro e dei Comuni vicini comprese), e interverranno anche i rappresentanti di Insieme per Villa d'Adda Adelvalda Carsaniga e Bepi Locatelli, sin dall'inizio a sostegno del mantenimento del servizio in carico a Hidrogest.

martedì 18 febbraio 2014

Ennesima figuraccia all'orizzonte, in Municipio: chi ha dato l'agibilità per la nuova sala consigliare?

A proposito di “L’ASL controlli il Comune”, vale la pena fare alcune puntualizzazioni in merito all’articolo apparso sul Giornale di Merate di martedì scorso. 


E’ vero che i consiglieri di minoranza del gruppo Insieme per Villa d’Adda hanno richiesto un controllo ASL riguardo a sicurezza e agibilità delle sede comunale, in seguito alle modifiche apportate dall’attuale Amministrazione, anche perché né dal sindaco né dalla Giunta sono pervenute risposte chiare ed esaurienti in merito, a fronte di precise e dettagliate richieste di chiarimenti da parte dei consiglieri di minoranza Adelvalda Carsaniga e Bepi Locatelli.

Due i punti rilevanti: la nuova SALA CONSIGLIARE e il nuovo ufficio a piano terra detto “OPEN SPACE”.

E’ curioso leggere quando il sindaco Gianfranco Biffi asserisce che “a livello di uffici non c’è stata alcuna obiezione da parte degli incaricati” dell’ASL: per forza (!), semplicemente perché che gli incaricati ASL non hanno ancora visionato l’Ufficio Open Space!

L’altra risibile affermazione del primo cittadino è ancora più grave e insincera: a suo dire l’unico problema di sicurezza (o di insicurezza?) della nuova sala sarebbe la mancanza di un maniglione antipanico sulla porta di uscita, nonostante si precisi che “la modifica è già stata effettuata ed ora è tutto regolare”.

Tutto regolare???

La sala è al terzo piano (al quarto se si parte dal piano dell’Open Space) del palazzo comunale, è mansardata (quindi l’area agibile è quanto meno più ristretta rispetto alla precedente), è destinata al pubblico più numeroso frequentante il Comune (la maggior parte delle persone che vanno in Comune tutte insieme lo fa proprio in occasione dei Consigli Comunali e dei matrimoni civili)!


Anche se con solerzia l’Amministrazione ha fatto posizionare nei giorni scorsi un maniglione antipanico (ma ci voleva un sopralluogo e una prescrizione dell’Asl per farlo?), ci chiediamo se questo sia sufficiente nel caso di eventuali gravi emergenze, per esempio in caso di incendio, quando è proibito usare l’ascensore. In momenti di panico è difficile che si evacui un locale scendendo tre piani di scale tranquillamente e in fila per due perché la scala è stretta e in tre non ci si sta!

A proposito, esiste un piano di evacuazione? Se sì, vorremmo saperlo e vederlo. E chi ha autorizzato l’uso della sala, visto che gli ultimi Consigli si sono tenuti proprio lì? 

A noi consta che la valutazione degli incaricati ASL debba ancora essere completata, anche se il primo sopralluogo ha già prodotto precise prescrizioni cui attenersi per l’adeguamento degli spazi suddetti. 

Ma, cari amministratori, non vi rendete conto che tale macroscopica superficialità potrebbe avere risvolti di carattere addirittura penale?

Invece il sindaco dichiara con nonchalance che “ora è tutto regolare”... Ci piacerebbe sentircelo dire a voce e per iscritto anche dall’ASL e dagli altri enti preposti, signor sindaco!


Finché le cose staranno così, da semplici cittadini ci guarderemo bene dal recarci ad assistere al prossimo Consiglio comunale (ammesso che lo si convochi ancora lì) e sconsiglieremo vivamente a chiunque di sposarsi civilmente in uno spazio non a norma.

giovedì 13 febbraio 2014

A PROPOSITO DI COMMISSIONI


Commissioni di garanzia, consiliari, comunali, gruppi di lavoro, democrazia, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini, poi….

                    MOTORI INDIETRO A TUTTA FORZA!

Sì, affezionati lettori... tutto rinviato! Ii cittadini possono pazientemente attendere!
 “la Giunta alla presenza di tutti gli Assessori non ha ritenuto il numero delle candidature pervenute tale da permettere una SCELTA PONDERATA e quindi la costituzione delle Commissioni stesse”.
 Pertanto si dispone:
Che i termini di presentazione per le candidature delle commissioni comunali per: SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA E VOLONTARIATO-  URBANISTICA, LAVORI PUBBLICI ED ECOLOGIA-CULTURA E SPORT vengano riaperti sino al 24/02/2014”.

Ammettiamo pure che noi di Insieme per Villa d’Adda siamo qualche volta un po’ pignoli, magari anche che siamo  leggermente sospettosi e un tantino smaliziati, ma non ci vengano a dire che, su 16 candidati - sia pur togliendo i 3 nominativi prontamente proposti da Insieme per Villa d’Adda - non sono riusciti a individuare 6 cittadini a loro graditi e in grado di sostenere dignitosamente il ruolo richiesto!

Forse qualche amico si era scordato allora di candidarsi e ora bisogna correre precipitosamente ai ripari?

Forse chi era amico a Gennaio, a Febbraio lo è di meno?
E ancora: dove è il regolamento che illustri i compiti del candidato cittadino nelle commissioni così da renderne anticipatamente chiara e interessante la funzione?

Forza, lista El@, dacci delle risposte!  Ma che siano però convincenti.

mercoledì 15 gennaio 2014

Tassodine, come cambia il paesaggio

Percorrendo oggi la via che dalla frazione Valle, passando da Gavardo conduce in Faida, risulta evidente il degrado  e irrita l'interruzione del sentiero con il quale era possibile e piacevole, fino a qualche anno fa,  raggiungere Pontida. Tutto ciò ò avvenuto in conseguenza della costruzione del rinomato e lussuoso ricovero per anziani, poco tempo fa così pomposamente inaugurato da Maroni e Berlusconi ed ora già pesantemente messo in discussione.

Tassodine, la chiesetta

Proseguendo per boschi e scollinando poi, diretti verso Tassodine,  si stringe il cuore alla vista della bella chiesetta ora soffocata dalla struttura della nuova abitazione che appare incombente e dominante.

 la nuova abitazione

Sicuramente l'abitazione sarà stata edificata nel rispetto di tutte le regole, godrà di ogni possibile benestare comunale e sovra comunale, rispetterà tutti i parametri edificatori, ma ugualmente appare oggi uno sfregio al paesaggio, visibile com'è da enorme distanza e rendendo piccola e insignificante la graziosa chiesetta che fino a pochi mesi fa attraeva lo sguardo e  impreziosiva la vista della collina del Canto.

il porticato
Continuando la discesa non si può  non notare poi, come il porticato annesso ai servizi igienici, ha la copertura in cattive condizioni per incuria e carenza di manutenzione e pure il servizio igienico è ormai da mesi inutilizzabile perchè chiuso. Poi sotto il porticato c'è parecchia immondizia sparsa sulla pavimentazione.
panorama da Malmetida


Ma se l'ospizio, la casa, porticato e servizi, tutto insomma  è stato fatto rigorosamente a norma, allora almeno interroghiamoci seriamente su cosa è successo e come rimediare, se questi sono i risultati.

mercoledì 8 gennaio 2014

C'era una volta la Colonia... Forza El@, provate a stupirci!

A proposito della Colonia (Centro don Angelo Bosio)

Crediamo  sia inutile un continuo batti e ribatti sugli stessi argomenti, i nostri lettori potrebbero averne a noia. D’altronde chi ha la pazienza e la costanza di leggere entrambi i blog con un minimo di buon senso, crediamo che una propria idea se la sia fatta, soprattutto se il lettore interessato è stato negli ultimi anni un frequentatore della nostra colonia  come volontario nella conduzione della struttura (piscina, bar, Festa sul Fiume) o anche come utente.


Sapete, amici di El@, sono state veramente tante le persone che dalla nascita della colonia ad oggi hanno contribuito al mantenimento, al miglioramento, all’accrescimento di questa struttura che il paese ha sempre sentito come ‘propria’ e tutti l’hanno fatto in maniera disinteressata, al di là dell’appartenere o meno ad un associazione, ad un gruppo e tanto meno ad un raggruppamento politico. E’ a tutti loro che deve andare il grazie del nostro paese, è per rispetto di tutti loro (e non necessariamente delle precedenti amministrazioni) che la struttura dovrebbe rimanere patrimonio comune della gente di Villa d’Adda.

Ma abbiamo l’impressione che gli attuali amministratori questa realtà non l’abbiano mai vissuta in prima persona (forse nemmeno quasi mai come utenti) ed i cortesi commentatori del loro blog che si dilettano con termini così ben educati nei loro post (andate a leggerli) dov’erano in tutti questi anni?
[A proposito, amici di El@, cambiate un po’ i termini così ricorrenti nei vostri articoli: “legulei”, “compagni”; si, qualcuno di noi è stato anche compagno, magari anche semplicemente di scuola, ma ai “compagni” come intendete voi…..ormai non crede più nessuno; suvvia, aggiornatevi]

Nemmeno serve giocare con le fotografie. L'Amministrazione Biffi sembra volersi attribuire il merito, pubblicando quelle foto colorate sul proprio blog, d'aver fatto diventare la Colonia più bella. Intanto il merito semmai è del privato, che fa la sua parte. La nostra critica, lo ribadiamo, è nei confronti della scelta politica fatta dalla Giunta Biffi: a prescindere dalla qualità della proposta (ognuno giudichi secondo il proprio metro), a un'attività ludico-culturale pur rispettabile avremmo preferito un centro civico ad accesso libero ancora dei cittadini e per i cittadini.

Amici di El@, era questo lo scopo sociale della Colonia (e non c’è bisogno di scomodare la Treccani). La Colonia era un centro dove veramente la gente poteva incontrarsi liberamente, dove i gruppi di Villa d’Adda potevano autogestire le proprie feste (senza essere obbligati come ora ad usufruire del ristorante a pagamento), era veramente un luogo del e per il paese.

Una Festa sul fiume "d'annata"
Ora tocca a voi: cercate di stupirci; cercate di rinunciare ad una ristretta visione puramente e strettamente utilitaristica e cercate di ridargli un’anima ‘popolare’ (se il termine sociale non vi piace) altrimenti… l’esercizio condotto da privati (se sul lungo termine funzionerà) vi toglierà forse qualche problema di gestione, ma crediamo che la delusione dei tanti che in paese hanno amato e vissuto questa struttura prima o poi si farà sentire. 
 

Un nostro lettore: "Più attenzione per la fontana in piazza Giovanni XXIII"

Riceviamo e pubblichiamo.

Durante le feste natalizie i residenti e i parenti che ci hanno fatto visita non hanno che potuto constatare lo stato indecoroso in cui si trova la fontana in piazza Giovanni XXIII. Diverse volte i componenti dell'attuale amministrazione si sono dichiarati contrari a questa piazza, e se uno più uno fa due io ci vedo la volontà di lasciarla al declino. Magari in futuro metteranno una fioriera al posto della fontana con la motivazione di evitare costi. A proposito di costi: negli anni scorsi nel periodo invernale veniva disattivata anche penso per evitare rotture provocate dal gelo. Quest'anno per ora invece funziona e come si vede dalle foto è una schifezza, sperando che nessun bambino ci metta le mani.
Pietro R.

sabato 4 gennaio 2014

"Peccato che il lavoro dei volontari venga ritenuto positivo solo quando fa comodo"

Questo commento merita una maggior visibilità, anche perchè le parole del nostro lettore esprimono il pensiero di molti sostenitori della nostra lista. Non si tratta di mettere in discussione l'operato di chi gestisce o di chi gestirà lo spazio civico, al quale si augura di lavorare al meglio, la critica è indirizzata alle scelte politiche di un'Amministrazione che dimostra di avere della Cosa pubblica un'idea ben diversa dalla nostra.

Provo molta tristezza per come venga in continuazione stravolta la storia di Villa d'Adda dal gruppo El@ sul suo blog, a partire dalla ricostruzione di quella della colonia. La memoria corta è quella di chi racconta la storia a partire dai fatti recenti, e non dall'origine: i nostri nonni (loro sì che sapevano quanto valesse la parola d'onore data!) ricordano quando è nata la colonia e come è cambiata nel tempo, e che ruolo ha sempre investito per il nostro territorio. Cito solo Don Angelo Bosio (a cui tra l'altro e non a caso è intitolata) e tutte le persone che hanno speso il proprio tempo e la propria professionalità gratuitamente per far vivere e migliorare questo luogo che è nel cuore di tante persone. Peccato che il lavoro dei volontari venga ritenuto positivo solo quando fa comodo... La storia dei compagni ripetuta in modo così ossessivo poi ricorda qualcuno che lo utilizzava come unico appiglio... che tristezza... povera Villa d'Adda.

Nella vicina Pontida, i proclami in pompa magna si sono sgonfiati

Se nemo propheta in patria, in molti casi forse sarebbe consigliabile non avventurarsi neppure in terra straniera... pena il rischio di incappare nelle solite figuracce.


Ricordate la nuova sfavillante Rsa inaugurata in estate nella vicina Pontida e rilanciata in pompa magna (virtualmente) anche entro i villadaddesi confini?

Guardate che fine ha fatto QUI e QUI.

Insomma, sarebbe consigliabile essere più prudenti nell'incensare progetti propugnati da Amministrazioni vicine, magari solo perché sono vicine anche politicamente, come la leghista Pontida...

venerdì 3 gennaio 2014

Auguri di buon anno a tutti i cittadini

INSIEME PER VILLA D’ADDA
augura a tutti i cittadini un buon 2014


 Con una piccola e semplice poesia di Gianni Rodari, che sembra scritta per i bimbi, 
ma crediamo possa far riflettere anche gli adulti


Indovinami, indovino, 
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?

Trovo stampato nei miei libroni 
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto, 
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

venerdì 20 dicembre 2013

I nodi vengono al pettine: El@ aveva sbandierato "Li dimezzeremo!", invece i costi del Cre sono raddoppiati

Alla fine l'hanno fatto. O forse, turandosi il naso, l'han dovuto per forza fare (sembra, infatti, che la “proposta indecente” di scaricare l'incombenza in toto sulle spalle della parrocchia non sia andata giù al suo titolare). Stiamo parlando dell'ultimo CRE, il Centro ricreativo estivo per tutti i ragazzi alla chiusura delle scuole.


Dopo aver incomprensibilmente ed intempestivamente annunciato una sospensione del servizio, l'Amministrazione Biffi aveva fatto marcia indietro, ma – a distanza ormai di diversi mesi – si può ben dire che la frittata ormai scotta, di benefici ai cittadini non ne ha portati. Anzi ai villadaddesi sono toccati solo disagi e... (sorpresa!) un bel po' costi in più.
 
In estrema sintesi: NON C'ERA ALCUN BISOGNO DI UNA SOSPENSIONE che al di là delle polemiche, ha causato un concreto disagio fra i cittadini interessati (molti dei quali sono stati improvvisamente costretti a portare i figli altrove, fuori paese), inoltre è RIDICOLO CHE EL@ ABBIA CANTATO VITTORIA SOSTENENDO CHE SIANO STATI DIMEZZATI I COSTI (continuate a leggere e non ve ne pentirete).
 
SULLA SOSPENSIONE. La maggioranza s'era ingarbugliata parlando di vizi di forma e “impreviste ed imprevedibili situazioni” per motivare il proprio schizofrenico sì-no-forse. Nessun vizio di forma: il 24 giugno la cooperativa designata aveva comunicato al Comune difficoltà nell'assicurare la copertura di una fidejussione a garanzia NON DEL CRE, MA DELLA GESTIONE POST-CRE DELLA COLONIA (informazione poi subito ribadita dopo le elezioni anche alla Giunta entrante). Una difficoltà – non direttamente legata al Cre, quindi – che si poteva affrontare comunque in corsa e che non pregiudicava la raccolta delle iscrizioni, che poteva tranquillamente continuare!
 
SUI COSTI. El@ se l'è suonata e se l'è cantata e voleva addirittura far credere d'esser riuscita magicamente a tagliare i costi. Quest'anno, nelle cinque settimane i ragazzi frequentanti sono stati 32, per un totale di spesa di 19mila 700 euro: costo a ragazzo, 612 euro. Nel 2012 i partecipanti erano stati 73, mentre la spesa complessiva 21mila euro: totale a ragazzo 288 euro. Meno della metà rispetto alla gestione El@... FRA L'ALTRO CON ANCHE IL SERVIZIO BUS COMPRESO, CHE QUEST'ANNO E' STATO INVECE CANCELLATO!
 
Quindi l'onere a carico della collettività per il servizio è raddoppiato, altro che gestione “da buon padre di famiglia”. E non è finita: più costi, ma anche meno servizi, perchè – oltre al trasporto cancellato - l'offerta formativa s'è ridotta, e i nostri concittadini sono stati costretti a rivolgersi altrove, fuori dal paese.
 
Caro gruppo El@, la domanda è: avete fatto tutto da soli, ingarbugliandovi inspiegabilmente... perchè andare anche a prendere in giro i cittadini, dicendo che avreste risparmiato soldi?
 
Speriamo almeno che per il prossimo anno l'assessore competente faccia tesoro della figuraccia collezionata...

giovedì 19 dicembre 2013

Porcellum in salsa bergamasca: l'Amministrazione "creativa" continua a tenere banco in Municipio

A raccontarla, sembra una storia in tutto e per tutto simile a un'altra “favola vera”... senza lupi e invece dei tre porcellini, con un unico “Porcellum”. Che però basta e avanza: il paragone si riferisce al fatto che una legge elettorale sia stata approvata e applicata per anni a livello nazionale prima che ci si accorgesse che – piccolo particolare – è incostituzionale, ovvero vìola una normativa di grado superiore.

Cose che accadono in Italia. E anche a Villa d'Adda dove, fatte le debite proporzioni, dal Municipio si continua ad adottare un criterio quanto meno “creativo”, nell'esercizio della Pubblica amministrazione. Il tema è il bando che la Giunta Biffi ha messo a punto per arrivare ad affidare per il 2014 la gestione del centro socio-culturale “Don Bosio”, più universalmente conosciuto come Colonia.

Ora, l'affidamento semestrale temporaneo scadrà a San Silvestro. L'idea è di individuare un operatore che prosegua lungo la medesima strada (e, se il Parco Adda lo consentirà, che gestisca anche l'annesso Ostello). C'è un però. Esiste, infatti, da tempo un regolamento che norma l'utilizzo della struttura e che sottolinea a chiare lettere come la sua vocazione sia squisitamente “sociale”. Concetto che fa a pugni col “fare business” caro ai nostri amministratori.


Nell'ultimo Consiglio il segretario comunale – che ha anche il ruolo di supremo garante della correttezza di ogni processo amministrativo – interrogato dal nostro capogruppo Bepi Locatelli ha spiegato che approvando la delibera relativa allo schema di bando di gara, quel “vecchio” regolamento veniva automaticamente annullato.

Cosa?

“Semmai dovrebbe essere che una convenzione si adegui a un regolamento, atto che ha una forza amministrativa ben più rilevante. Non il contrario”, ha giustamente rilevato l'ex capogruppo di Insieme per Villa d'Adda Alfredo Caseri.

Ma non è l'unico caso. L'Amministrazione “creativa” rispunta sempre più spesso e volentieri. Un ulteriore volo pindarico ha recentemente visto ancora una volta protagonista il segretario comunale. Alla luce del clima “circense” dei primi Consigli comunali, Insieme per Villa d'Adda ha sollecitato un maggior contegno e rispetto per la massima istituzione municipale, chiedendo fra l'altro conto della presenza di un agente di Polizia locale in occasione delle sedute del parlamentino locale.

Chi l'ha visto? Vigile non pervenuto. Perchè? Non si sa.

Ora, però, il secondo comma dell'articolo 45 del regolamento del Consiglio comunale recita chiaramente:

“I poteri per il mantenimento dell'ordine nella parte della sala destinata al pubblico spettano al sindaco, che li esercita avvalendosi, ove occorra, dell'opera della Polizia municipale, la cui presenza in servizio, durante le adunanze del Consiglio comunale, è obbligatoria”.

Più chiaro di così... E invece no, perchè il segretario dal cilindro ha estratto la machiavellica interpretazione secondo cui “in servizio” significa che il poliziotto di turno deve genericamente trovarsi al lavoro, ma in teoria anche a pattugliare le strade. Per il sindaco addirittura vuol dire che l'agente di Pubblica sicurezza deve rimanere “reperibile” (anche sul divano di casa, purchè entro un raggio di tot chilometri dal Municipio?).

Ma finiamola di arrampicarci sugli specchi... Cari lettori, rileggete, per cortesia, la citazione dal regolamento e giudicate da soli.

sabato 7 dicembre 2013

Come valorizzare il Monte Canto? Una serata sul tema, mentre l'Amministrazione targata El@ esce dal Parco sovracomunale

Pubblichiamo l'invito da parte del Comitato Monte Canto alla lista Insieme per Villa d'Adda a partecipare all'incontro sul tema della valorizzazione del territorio. Per la cronaca, i Comuni aderenti al PLIS Monte Canto stano portando in Consiglio comunale la proroga di un anno della convenzione mentre Villa d' Adda ha deciso di porvi fine a fine 2013.


venerdì 15 novembre 2013

Le DISTRUZIONI si travestono da COSTRUZIONI, ma in realtà sono solo... OSTRUZIONI

Ricordate le sei DISTRUZIONI marchiate a fuoco dalla lista El@? La maggioranza, a mezzo volantino, ha in seguito frettolosamente partorito ben sei COSTRUZIONI. Troppa grazia, Sant’Antonio… Attenzione a non costruire troppo, cari amministratori: se questi sono i risultati, non vorremmo mai vi spaccaste la schiena. Peccato però la C (di Costruzioni) sia da elidere… purtroppo quel che restano non sono che fastidiose OSTRUZIONI.

Al racconto di quanto demolito finora dalla Giunta di centrodestra, fatto da Insieme per Villa d’Adda, la maggioranza, secondo qualche commentatore, ha risposto “in maniera forte e chiara” con un proprio volantino. Alla faccia. Se è parlare in maniera forte e chiara questo (CLICCA QUI), quando finalmente ci regaleranno qualche contenuto politico degno di questo nome, ci toccherà incorniciarlo e appenderlo sotto al ritratto del Capo dello Stato in sala consigliare…

Farebbero tenerezza, non fossero dannosi. Non ne azzeccano mezza, e alla fine sulla “torta” ci mettono pure un fotomontaggio-“ciliegina” che neanche in prima elementare…

Ma andiamo per gradi e rivediamo insieme (CLICCA QUI) la dettagliata quanto implacabile nostra disamina sulle DISTRUZIONI targate El@.

Ora, a questa spietata analisi è stato ribattuto, “in maniera forte e chiara”:

- Colonia: eliminato il disavanzo di gestione.

Qui bisogna vestire i panni della pitonessa (non la Santanchè, tranquilli) dell’oracolo di Delfi per capire cosa avranno voluto intendere. Forse il messaggio è che prima Comune e associazioni potevano contare su uno spazio pubblico e che per mantenerlo bisognava banalmente pagare le bollette, mentre ora lo spazio è nelle mani di un privato tenuto a fare business e che per accedervi gli utenti i servizi li devono pagare? Ah, beh se è così... Del resto lo ammettono candidamente gli amministratori che per loro il Sociale è il fatidico oggetto misterioso, “la cui definizione lascia il tempo che trova”... Mah.

- Centro anziani: evitato esoso investimento.

50mila euro per un ampliamento che l’associazione pensionati avrebbe di fatto realizzato in autonomia sarebbe “esoso”? Gruppo El@, non vi riconosciamo più rispetto a quando sparavate cifre a sei zeri sulla Torre, evidentemente state perdendo colpi...

- Spazio gioco: trasferito in uno spazio più adatto, ora al suo interno la ludoteca.

Questa frase dev’esser stata messa a punto da un fine umorista. Cioè, fateci capire: ma se lo chalet (perchè è sul suo utilizzo che s'indirizza la nostra critica) era inadatto, addirittura “un buco di legno umido, freddo e maleodorante” (vedi lettera sbandierata da El@ sul proprio sito), com’è che – pronti, via – per gli adolescenti dovrebbe addirittura andar meglio? Aaaah, già… non avevamo inteso: prima con spazi e servizi a norma per l’infanzia era inadatto, ora che per essere a norma Asl dovrebbero quanto meno essere sostituiti i bagni, invece è adattissimo! Già, proprio un fine umorista…

- 5 feste patrocinate.

Siamo al colpo di genio. Per tentare, arrampicandosi sugli specchi, di dare un senso all’insensata delibera di Giunta con cui l’Amministrazione ha sentito scientemente il bisogno di cancellare “per decreto” la Festa sul fiume, hanno pensato bene di “mettere il cappello” su una serie di feste con le quali El@, per fortuna, non c’entra nulla… addirittura Festa della birra compresa, svoltasi subito dopo le elezioni, quando il primo cittadino ancora quasi non aveva fatto in tempo a sedersi sulla sedia. Signori fenomeni, smettetela d’arrivar primi: a patrocinare son capaci tutti, a questo punto, su, fate anche una bella delibera con cui il Comune dà il patrocinio al Festival di Sanremo...

- CRE. Ridimensionamento a favore dei nostri cittadini.

Eh già, chiedetelo a quelli che avrebbero voluto iscrivere i loro figli in paese e sono stati costretti ad “espatriare” per via della pasticciata cucinata con le proprie manine dall’assessore competente...

- Municipio: miglior accessibilità.

Non certamente per la sala consiliare: anche qui vi rimandiamo per esempio a chiedere un parere a chi ha “comodamente” assistito all’ultimo Consiglio...


Aspettate, non è finita: il gran finale alla Drive-In è lo specchietto sui “costi della politica”, che conferma con grande chiarezza visiva come l’attuale sindaco costi alla cittadinanza più dell’intera Giunta precedente! Ringraziamo per l’efficacia, per il prossimo nostro volantino potremmo anche chiedervi qualche consulenza.

Un “contro-volantino”, che a questo punto, concludiamo volesse evidentemente essere solo una burla.

L’ultima considerazione però va però un piccolo capolavoro nel suo genere. Un tocco di cesello, si potrebbe dire. Leonardo alla Gioconda ha aggiunto l’enigmatico sorriso, El@ al suo tragicomico volantino ha aggiunto un Pinocchio che invece della faccia avrebbe dovuto mostrare il logo della nostra lista. A parte che una metafora così originale non si vedeva ormai da decenni, non c’è che dire… ma è guardando la qualità del “fotomontaggio” che si fatica davvero a contenere i conati d’ilarità. Villa d’Adda sentiva realmente un bisogno vitale di questa ventata di elegante ironia e di elevare a tali eccelse vette il livello della comunicazione politica

Grazie ancora El@, continua a non deluderci

La Regione vara il distretto rurale della valle dell'Adda

La Regione Lombardia delibera l'accreditamento di quattro nuovi distretti agricoli, che si vanno a sommare ai 19 già riconosciuti in passato a partire dall'ottobre 2010.

Fra loro il distretto rurale della valle dell'Adda, che ha come soggetto capofila la Rete turistica Valle San Martino. I soggetti che andranno a costituire i distretti avranno 60 giorni per costituire la società.

Nel distretto rurale La valle dell'Adda i soggetti coinvolti sono 21; di questi, 10 sono agricoli.

Fonte: comunicato stampa

domenica 10 novembre 2013

A proposito della mozione “Gestione futura del servizio idrico integrato sul territorio dell’isola bergamasca”

Quella presentata dai nostri consiglieri è’ una mozione necessariamente molto tecnica e un po’ di difficile comprensione se non per gli addetti ai lavori, per cui vorremmo spiegarla un po’ più chiaramente.

In parole povere qual è il senso di questa mozione?


E’ un testo che è stato presentato anche negli altri comuni dell’Isola Bergamasca serviti dalla Società Hìdrogest, ed i rispettivi consigli comunali erano tenuti ad approvarla o respingerla.

In seguito ai decreti governativi che impongono alle varie società che gestiscono acqua per conto dei comuni, di unirsi in enti più grandi per creare gestioni più efficienti e realizzare riduzioni di costi, Hidrogest (la società che gestisce acqua ed acquedotto anche di Villa d’Adda) dovrebbe entrare nella società provinciale chiamata “Uniacque”.

Sembrerebbe una buona cosa MA in Uniacque confluiranno ottime società ad alto valore  e con buoni bilanci come Hidrogest ed altre società minori che invece hanno poco valore e, soprattutto, situazioni debitorie importanti.

Risulta abbastanza evidente che società come Hidrogest verrebbero svalutate ed i loro bilanci in attivo utilizzati per tappare i buchi delle altre società poco efficienti, con debiti da ripianare o mutui da onorare.

In parole povere anche i cittadini di Villa d’Adda dovranno accollarsi i debiti di Uniacque.

Non per nulla fra le società operanti nella nostra provincia molte hanno già aderito ad Uniacque (soprattutto quelle con debiti e mancati investimenti)  ma non quelle (come Hidrogest) per le quali l’adesione sminuirebbe il loro valore societario.

Tutto ciò influirà probabilmente sul servizio reso ai nostri paesi che verrà sminuito per bilanciare quello da rendere ad altri (soprattutto alle zone montane).

Molti sindaci si sono opposti a questo stato di cose ed hanno fatto ricorso al TAR contro questo inglobamento forzato (e al ribasso) di Hidrogest.

La sentenza del TAR sarà a Gennaio 2014.



Con la mozione si chiedeva di non decidere subito per l’unificazione ma di aspettare la sentenza del TAR.

La Provincia , nella persona del Presidente Pirovano, vuole invece accelerare i tempi e procedere subito all’unificazione (perché così le fa più comodo?).

La mozione è stata discussa nel Consiglio Comunale di Villa d’Adda il 6 Novembre ed il sindaco Biffi, con la sua maggioranza, ha preferito adeguarsi alla posizione della Provincia votando contro alla mozione.

mercoledì 6 novembre 2013

Imu e gestione dell'acqua: due interpellanze targate Insieme per Villa d'Adda nel Consiglio comunale di questa sera

Due le interpellanze che i rappresentanti di Insieme per Villa d'Adda in Consiglio comunale nella seduta in agenda questa sera.


La prima fa riferimento alla seconda rata Imu 


Il Comune di Villa d’Adda,negli anni in cui la legge lo consentiva, nel Regolamento ICI aveva decretato che ai fini del calcolo dell’aliquota, le abitazioni concesse in uso ai parenti di primo grado venissero considerate come “prima abitazione”.

Il Parlamento ha approvato in data 16 Ottobre 2013 un emendamento di legge sull’IMU nel quale si prevede che l’esenzione dal pagamento per le “abitazioni concesse in comodato, dal soggetto passivo dell’imposta, ai parenti in linea retta entro il primo grado” possa essere concessa su una sola abitazione e che viene demandato ai singoli Comuni il definire criteri e modalità per l’applicazione di questa agevolazione

Questo emendamento incontra le esigenze di migliaia di famiglie in Italia e, sicuramente, anche di famiglie residenti nel nostro comune 

Il Signor Sindaco e la Giunta Comunale, vista l’imminente scadenza della seconda rata IMU, intendono avvalersi di questo emendamento stabilendo i criteri di applicazione per le famiglie residenti in Villa d’Adda che ne abbiano i requisiti?

La seconda è invece relativa alla gestione futura del servizio idrico integrato sul territorio dell’isola bergamasca



Preso atto del contenuto dispositivo della delibera del Consiglio di sorveglianza di Unica spa e dell’assemblea di Hidrogest spa del 18 luglio 2013.

Preso atto che vi è, tuttora, una notevole complessità di attuazione della materia relativa allo status dei membri dei consigli di amministrazione delle società pubbliche (da ultimo si segnalano le ulteriori novità introdotte nella legge di conversione del d.l. cd. “del fare” (LEGGE 9 agosto 2013, n. 98) che ha modificato – nuovamente - le regole in materia di incompatibilità e inconferibilità dei membri degli organi di governo delle società pubbliche).

Preso altresì atto, inoltre, che è pendente il giudizio amministrativo (promosso e sollecitato con apposita istanza di prelievo) da Uniacque S.p.A., quale gestore unico del servizio idrico integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Bergamo, relativo all'affidamento alla Hidrogest S.p.A. della gestione del servizio idrico nel territorio dei Comuni soci e che la relativa udienza presso l'autorità giurisdizionale competente è fissata nei primi giorni del 2014;

Ritenuto che le deliberazioni societarie prima citate, di fatto, impongono di addivenire, in tempi brevi, ad impostare una trattativa bilaterale per l’acquisizione, da parte di Uniacque spa, della società Hidrogest spa senza attendere il giudizio del Tribunale amministrativo regionale già calendarizzato per il prossimo 29 gennaio 2014. Giudizio che verrà emesso tenuto conto anche dei 26 ricorsi deliberati dai Comuni che hanno opposto resistenza in giudizio unitamente ad Hidrogest (All.: elenco Comuni ricorrenti)

Considerato che la norma (principale) oggetto di contenzioso tra Uniacque e Hidrogest era ed è l'art. 113 del TUEL in tema di salvaguardie delle gestioni esistenti, soprattutto laddove disponeva che se la gestione preesistente è salvaguardabile essa prosegue fino alla scadenza naturale del contratto originario di concessione e non confluisce nella gestione d'ambito, se non in termini di coordinamento del proprio piano delle opere di investimento con quello d'ambito;

Tutto ciò premesso 

Si chiede al Consiglio comunale di approvare la presente mozione volta a indirizzare in modo inequivocabile il Comune, nella persona del suo Legale rappresentante, affinchè, nelle competenti sedi societarie, disponga, per quanto di sua competenza, circa la non approvazione, da parte della società Hidrogest spa, di accordi di negoziazione con Uniacque spa al fine della cessione della gestione del servizio idrico integrato, prima dell’esito del contenzioso in corso, in quanto ciò potrebbe pregiudicare l’esatta valutazione della società di gestione e creare eventuali danni (diretti e indiretti) all’amministrazione comunale stessa. Tutto ciò premesso anche in considerazione che qualsiasi trattativa non può prescindere dall’esatta valutazione e conseguente valorizzazione patrimoniale della Società in termini di valore industriale e di avviamento, anche al fine di non incorrere in eventuali responsabilità di tipo amministrativo, tenendo conto delle responsabilità che ogni singolo socio avrà nel deliberare in via definitiva in sede assembleare societaria.
In subordine, qualora si voglia, in ogni caso, perseguire nell’attuazione del dispositivo delle delibere societarie poc’anzi evocate, l’amministrazione comunale, nelle competenti sedi societarie, disponga affinchè la summenzionata “trattativa” avvenga, da parte della società Hidrogest spa, in modo paritetico con le altre società presenti nel territorio bergamasco che, per vari motivi, non sono ancora confluite nella gestione unica d’ambito e ciò per scongiurare che avvengano, sul medesimo territorio provinciale, negoziazioni che, pur tenendo conto delle peculiarità delle gestioni esistenti, non rispondano a criteri valutativi omogenei e si disponga, altresì, che in questa subordinata linea d’azione, siano le Società di gestione del servizio idrico integrato attualmente operanti sul territorio bergamasco, in accordo con l’ufficio d’ambito e la normativa esistente, a proporre un modello organizzativo, che annulli i contenziosi attualmente in essere. 

martedì 5 novembre 2013

Il blog non è luogo da cui sparare nel mucchio dietro al paravento dell'anonimato

Ricordiamo brevemente a visitatori della nostra piazza virtuale di firmare i loro commenti. Negli ultimi giorni un anonimo un po' sibillino ci chiedeva ad esempio lumi su non meglio specificati appuntamenti fissati dall'ufficio Polizia locale... ma forse in questo caso è più proficuo che prenda contatto con l'Amministrazione. Un altro invece è intervenuto con giudizi un po' sopra le righe, parlando di avarizia riguardo ai nuovi amministratori in relazione alla vicenda delle indennità di Giunta. Ringraziamo i lettori e apprezziamo la loro voglia di partecipare al dibattito, ma ricordiamo che il blog non è spazio per sparare nel mucchio da dietro al paravento dell'anonimato. Il nostro.