Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” è nato nel 1993 per libera iniziativa di un gruppo di cittadini provenienti da esperienze diverse (quasi per nessuno di tipo politico), ma con una comune volontà: mettere a disposizione un po' del proprio tempo e del proprio impegno a favore del paese.

Decisero di incontrarsi per analizzare la vita sociale e civile di Villa d'Adda e per elaborare insieme proposte che potessero migliorare il territorio e la convivenza della comunità. Furono incontri molto partecipati ed aperti a tutti senza nessuna preclusione: nel 1994 la decisione di stendere un programma e di costituire una lista civica che si potesse presentare alle elezioni comunali di quell'anno.

La lista “Insieme per Villa d'Adda” ottenne un ampio consenso da parte dei nostri concittadini e così anche nei due mandati successivi. Il gruppo che si presenta oggi agli elettori è composto solo in parte dalle persone che diedero origine a quest'esperienza: altre se ne sono aggiunte negli anni tra cui diversi giovani. Le persone sono cambiate ma i principi fondanti sono ancora gli stessi e vogliamo fermamente ribadirli oggi, nel momento in cui ci proponiamo ancora per un nuovo mandato amministrativo a servizio del nostro paese.

lunedì 2 giugno 2014

Accolta con favore la nostra mozione

Allo scorso Consiglio comunale è stata accolta e votata a larghissima maggioranza la mozione presentata dai nostri Carsaniga e Locatelli su segnalazione del consigliere provinciale Carissimi, volta a mettere a conoscenza gli attuali amministratori della volontà della Provincia di vendere mediante asta due  appezzamenti di terreno adiacenti la strada  provinciale presso la grande rotonda vicino al cimitero.
L'acquisto è per il Comune di Villa D'Adda essenziale per non pregiudicare la possibilità di eseguire in futuro alcune opere  di fondamentale importanza per la viabilità comunale anche alla luce purtroppo dell'incremento di traffico che si verificherà a seguito della variante stradale di Cisano.

Qui di seguito pubblichiamo l'intervento dei nostri consiglieri e la relativa mozione.



Abbiamo presentato questa mozione con una certa urgenza non perché ci siamo svegliati un mattino pensando a quale argomento per farvi discutere ma bensì perché ci stava sfuggendo una situazione irrimediabile per il nostro paese.
In data 12 maggio al Consiglio Provinciale di Bergamo  è stato portato come punto all’ordine del giorno numero 5 “Passaggio da beni demaniali provinciali a beni patrimoniali disponibili di aree provinciali site nel comune di Villa d’Adda”, alienazione mediante Asta pubblica.
Il Consigliere Provinciale  Carissimi nostro concittadino ha fatto notare al Consiglio Provinciale e all’Assessore Capetti che tale appezzamento di 680 mq  è di notevole importanza per la pianificazione del nostro territorio dal punto di vista viabilistico.
L’Assessore e il Consiglio Provinciale hanno percepito le motivazioni presentate dal Consigliere e all’unanimità hanno stralciato l’alienazione riguardante Villa d’Adda.
Tengo a sottolineare che se ciò non avveniva ci trovavamo in una situazione irrimediabile dove l’interesse di un privato danneggiava una prospettiva di pianificazione viaria importante per Villa d’Adda.
Il resto è citato nella mozione e riteniamo l’acquisto indispensabile utilizzando l’impegno di circa 11 mila euro su capitolo indicato da noi oppure su altro capitolo ad esempio lo stesso dell’acquisto casa Clapis visto la disponibilità. 


Al Signor Sindaco del Comune di Villa D’Adda


Oggetto: Mozione avente proposta di  indirizzo per il  Sindaco e la Giunta all’acquisizione di beni demaniali provinciali siti  nel  Comune di Villa d’Adda.

Premesso che:
la Provincia di Bergamo è proprietaria del reliquato stradale  sito in Comune di Villa d’Adda identificato catastalmente quale porzione dei mappali 582-5244-3227-5245 tutti intestati alla Provincia e da assoggettare a futuro frazionamento da parte del Comune di Villa d’Adda con planimetria allegata avente una superficie di mq 680
la Provincia di Bergamo vuole cedere questi reliquati come si evince dai verbali della Commissione Urbanistica Provinciale
esiste perizia di stima redatta in data 19 novembre 2013 dal tecnico dipendente della Provincia di Bergamo a cui è stato attribuito il più probabile valore di mercato quantificato in € 15,00 al mq.
da un analisi urbanistica del PGT del Comune di Villa d’Adda si è rilevato  che tale area  è destinata ad ambiti di salvaguardia ambientale come aree di pertinenza delle sedi stradali.
Sono aree di interesse pubblico  come comprovato dal PGT approvato con delibera N°30 del Consiglio Comunale del 16/9/2010



Chiediamo

Al Sindaco e alla Giunta l’indirizzo politico per l’acquisizione di tali mappali interfacciandosi URGENTEMENTE con la Provincia di Bergamo considerando tali aree  indispensabili e indilazionabili per la viabilità di Villa d’Adda .
Di impegnare sul  bilancio la cifra di 10.230 euro quale costo dell’intera area prelevandola  dal capitolo 2010501 Acquisizione Beni Immobili dopo aver effettuato una variazione di bilancio  con Avanzo di amministrazione.

Cordialità



Villa d’Adda 20 Maggio 2014

Locatelli Giuseppe                                                 Carsaniga Adelvalda


mercoledì 14 maggio 2014

Villa d'Adda sempre più isolata: fuori anche da Agenda 21

La Giunta Biffi ha deciso di abbandonare anche la "nave" Agenda 21. Per chi non lo sapesse, il termine fa riferimento a una serie di obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro nel giugno dell'ormai lontano 1992. "Comandamenti" tuttavia assolutamente attuali, che anche a livello locale nelle diverse nazioni s'è cercato di declinare virtuosamente.


L’Associazione di Comuni “Agenda 21 - Isola bergamasca, Dalmine e Zingonia” è costituita da 22 amministrazioni comunali di ogni schieramento politico, ma unite nella volontà di promuovere progetti ed iniziative a favore dello sviluppo sostenibile. Le risorse economiche di Agenda 21 arrivano dalle quote che i Comuni soci versano annualmente nella misura di 50 centesimi per abitante (meno di 2.500 € all’anno per Villa d’Adda). 

Un'altra occasione persa, insomma. Anche perchè la bontà dei progetti di Agenda 21 permette di attirare sul nostro territorio ulteriori risorse sia private che pubbliche, definendo l’adesione all’associazione non solo un investimento culturale e ambientale, ma anche economico. Riportiamo un breve elenco delle iniziative che hanno interessato il Comune di Villa d’Adda negli ultimi anni:

Fotovoltaico: il bando sovracomunale promosso da Agenda 21 ha permesso a Villa d’Adda l’installazione a costo zero di due impianti fotovoltaici (Biblioteca e Scuola elementare) generando risparmi per energia non acquistata e guadagni per energia immessa in rete.

Tavolo Italcementi: parallelamente all’osservatorio che ha monitorato il programma di sostituzione combustibile della cementeria, il tavolo territoriale ha sottoscritto un programma di compensazioni ambientali che prevede fra queste la riattivazione del raccordo ferroviario di Calusco d’Adda.


Casetta dell’acqua: recentemente installata a costo zero in via Fossa, offre un apprezzato servizio erogazione di acqua pubblica (addizionata o meno con anidride carbonica) evitando lo smaltimento e le emissioni legate al commercio dell’acqua in bottiglia.

PGT partecipato: progetto pilota di coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni, delle scuole e degli operatori economici finalizzato a rendere accessibile e comprensibile il percorso di stesura del Piano di Governo del Territorio.


Bici elettriche: progetto di Agenda 21 cofinanziato dalla Fondazione Cariplo che ha visto la realizzazione di 4 ciclostazioni e la creazione di una flotta di 40 bici a pedalata assistita. Una di queste ciclostazioni, di proprietà dell’associazione, è presente a Villa d’Adda in zona Porto.

Piedibus: sostegno alle iniziative scolastiche di accompagnamento dei bambini con la realizzazione della cartellonistica e la fornitura di materiali come pettorine, corde o palette.

Mercati agricoli a km 0: ospitano una decina di produttori agricoli del territorio e sono presenti settimanalmente nei Comuni di Stezzano, Osio Sotto, Zanica e Madone. Ad alcuni di questi mercati, partecipa anche la Cooperativa Chopin di Villa d’Adda.

Progetti in altri Comuni soci: sportello energia a servizio dei cittadini; stazioni di ricarica per veicoli elettrici; distributori di latte crudo; progetto illuminazione pubblica a LED; fiera annuale della sostenibilità; coordinamento gruppi privati di acquisto fotovoltaico; distributori di detersivi ecologici alla spina; campagne di piantumazione e frutteti sociali.




lunedì 5 maggio 2014

Dove sta andando il nostro Comune?



Sindaco e Assessori lo scorso anno ci avevano promesso un bilancio innovativo e proiettato verso il futuro. 

E’ questo è il futuro che ci aspetta?

Gruppo “INSIEME PER VILLA D’ADDA”

mercoledì 23 aprile 2014

25 Aprile


Ricordiamo assieme il 25 Aprile con questa semplice e bella canzone del cantautore Francesco Guccini e festeggiamo esponendo a finestre e balconi il tricolore. 

Quel giorno d'Aprile

Il cannone è una sagoma nera contro il cielo cobalto
ed il gallo passeggia impettito dentro il nostro cortile.
Se la guerra è finita perché ti si annebbia di pianto
questo giorno di aprile?

Ma là fuori il paese è già in festa e saluta i soldati tornati
mentre mandrie di nuvole pigre dormono sul campanile
ed ognuno ritorna alla vita come i fiori nei prati,
come il vento di aprile.

E la Russia è una favola bianca che conosci a memoria
e che sogni ogni notte stringendo la sua lettera breve,
le cicogne sospese nell'aria, il suo viso bagnato di neve.

E l'Italia cantando ormai libera allaga le strade,
sventolando nel cielo bandiere impazzite di luce,
e tua madre prendendoti in braccio piangendo sorride
mentre attorno qualcuno una storia o una vita ricuce.

E chissà se ha addosso un cappotto o se dorme in un caldo fienile,
sotto il glicine tuo padre lo aspetti
con il sole d'aprile.

E' domenica e in bici con lui hai più anni e respiri l'odore
delle sue sigarette e del fiume che morde il pontile,
si dipinge d'azzurro di fumo ogni vago timore
in un giorno d’aprile.

Ma nei suoi sogni continua la guerra, e lui scivola ancora
sull'immensa pianura e rivede quell'attimo breve:
le cicogne sospese nell'aria, i compagni coperti di neve.

E l'Italia è una donna che balla sui tetti di Roma
nell'amara dolcezza dei film dove canta la vita,
ed un Papa s’affaccia e accarezza i bambini e la luna
mentre l'anima dorme davanti a una scatola vuota.

Suona ancora per tutti, campana che non stai su nessun campanile,

perché dentro di noi troppo in fretta si allontana
quel giorno di aprile.

lunedì 21 aprile 2014

Festa del lavoro e dell'economia solidale

Riceviamo questa locandina dal G.A.S. (Gruppo Acquisto Solidale) di Calusco d'Adda che volentieri pubblichiamo per diffondere fra i nostri lettori un'iniziativa che riteniamo valida; invitando a partecipare tutte le persone interessate a prodotti del nostro territorio (a Km 0) e ad una diversa concezione dell'economia.
Per gli amanti della musica poi, vogliamo evidenziare: 
alle ore 17 il concerto dei "CORISTI PER CASO" (progetto solidale nato presso il centro diurno dell'ASL di Bonate) e, a seguire, le danze popolari con i "DOOMBALL EMO",

 

sabato 12 aprile 2014

eclissi di luna



Cari lettori, ricordate la nostra recente polemica a proposito dei nomi sbagliati dei  membri delle commissioni comunali?

Ebbene anziché riconoscere i propri errori, ma al contrario considerandoli alla stregua di insignificanti "dettagli", ieri sera nel corso della seduta per l’insediamento delle commissioni comunali, il nostro vicesindaco ha con fare sornione sentenziato:  “Voi di Insieme per Villa d’Adda, siete incapaci di guardare la grandezza della luna perché distratti dal dito che la indica”.
Come non essere in linea di principio d’accordo!
Spesso ci si sofferma su particolari minori perdendo di vista i grandi progetti su cui sarebbe più opportuno concentrarsi.
Peccato però che oggi a Villa d'Adda non si intravedono grandi progetti, illuminate visioni, rivoluzioni copernicane, tutto appare normalmente noioso, nessun volo pindarico, nulla di straordinario pare far capolino dal cilindro della maggioranza, niente, neanche sforzandosi con l'immaginazione che possa metaforicamente anche solo avvicinarsi alla bellezza della diafana luce lunare.

A noi della minoranza, oltre al diritto-dovere di far proposte, corre anche l'obbligo di controllare e criticare gli errori senza che ci si imputi il reato di lesa maestà o ci si accusi di essere degli stolti.

Anche questa volta il dito non lo abbiamo guardato, lo abbiamo semplicemente messo dritto dritto nella piaga. 

sabato 5 aprile 2014

Dichiarazione di voto contrario dei nostri consiglieri sul bilancio preventivo 2014 della maggioranza


Vogliamo partire dall'analisi delle entrate, dove si nota la conferma di quelle evidenziate nel bilancio 2013.
Non così però nel Titolo IV dove si sopperisce ai mancati trasferimenti, da parte dello Stato, di 762.085 euro per investimenti (previsti nel precedente esercizio finanziario) con un'entrata di 465.900 euro che deriva dalla prevista cessione di immobili comunali.
Questa vostra scelta ci trova in aperto dissenso.
Se vogliamo chiamare le cose col loro nome, la citata "cessione di immobili comunali" significa, nel concreto, mettere in vendìta appartamenti comunali assegnati a persone che sono spesso in stato di disagio e che, con ogni probabilità, non avrebbero la possibilità di acquistare l'appartamento nel quale vivono e
tantomeno di pensare ad acquisire (forse nemmeno di affittare) altri alloggi sul libero mercato. 
E' questa la politica sociale che caratterizza la vostra Amministrazione?
Fatte queste doverose considerazioni e tornando ad aspetti più tecnici, ci chiediamo come è possibile far quadrare un bilancio prevedendo un' entrata di 465.900 euro basata su previsioni puramente ipotetiche.
Ci chiediamo e vi chiediamo in base a quali stime e a quali disponibilità all'acquisto è stata inserita questa cifra in bilancio. Sono già stati contattati gli attuali inquilini? E avete già avuto disponibilità all'acquisto da parte loro?
o avete forse preso già contatti con acquirenti esterni? E nel caso così fosse, che si fa? Si sfrattano tranquillamente le persone che ora ci abitano?
Signor Sindaco e signori della maggioranza voi ci state proponendo un bilancio con entrate che 
non saranno disponibili, almeno per quest'anno e oltretutto, pensate di finanziare con queste entrate puramente ipotetiche le opere più significative che avete in programma per il 2014 e che andremo poi avalutare nella sezione delle uscite.
Fra queste l'acquisizione dell'appartamento vicino alla Torre del Borgo, la costruzione di un campetto da calcio in erba sintetica, la manutenzione straordinaria della rete viaria e delle fognature comunali.
Ci fa piacere vedere la vostra intenzione di acquisire l'appartamento per il completamento progetto "Torre del Borgo" dopo tutte le critiche che in passato avete rivolto (opera inutile, spreco di denaro pubblico; un vostro consigliere in passato sosteneva addirittura che si poteva anche demolirla). Inversione di rotta rispetto alla campagna elettorale? Come per la questione Hidrogest?

Comunque Casa, Torre e Campetto sono opere che in momenti diversi si sarebbero potute prendere inconsiderazione ma che con questo bilancio sono estremamente inverosimili.
Purtroppo, con la fotografia attuale delle entrate, sarà impossibile anche la manutenzione straordinaria di strade e fognature nonché la sistemazione della palestra scuole elementari.
Se queste dovevano essere le novità del bilancio 2014 dopo quello del 2013 che avevate definito "di transizione", più che novità ci sembra fumo buttato negli occhi dei cittadini, visto che i vostri progetti saranno irrealizzabili.

Continuando nell'analisi delle uscite, nel capitolo concernente la segreteria risulta una spesa superiore di 40.000 euro per il personale. Ma non ci era stato detto che la vostra scelta di togliere le 'responsabilità di servizio' avrebbe fatto risparmiare un sacco di soldi? soldi che noi avevamo, invece, sperperato sconsideratamente?
Invece si spende di più. Ora tutto è stato demandato al Segretario Comunale che, pur essendo persona preparata e di vaste conoscenze, non può certo far fronte in modo capillare alle problematiche dei vari settori dei quali si trova a essere 'II responsabile di servizio'.
Non sarebbe stato meglio lasciare le cose come stavano ed eventualmente far leva sul senso diresponsabilità e professionalità dei dipendenti? Ci chiediamo, a questo punto, se non ritenete di dover tornare sui vostri passi e riportare l'organizzazione degli uffici a com'era prima dei cambiamenti che avete apportato.

Il centro sportivo comunale:
Noi ricordiamo che per la gestione del centro sportivo avevamo stipulato una convenzione, con la societasportiva S. Carlo, che oltre ai consumi comprendeva la manutenzione degli impianti. Tutto compreso gli oneri di gestione influivano sul bilancio comunale per la cifra di 29.000 euro.
Ora la cifra che troviamo in bilancio è di 37.150 euro (l'esercizio in corso è addirittura di 44.150 euro).Vorremmo risentire oggi la voce di coloro che ci dicevano "...spendete troppo, si può fare la manutenzione degli impianti sportivi con un terzo dei soldi...ecc."

Il centro sociale d. Angelo Bosio:
Stiamo assistendo al vostro tentativo, momentaneamente fallito, di stipulare una convenzione a lungo termine per il centro sociale d.Angelo Bosio.
Anche se questo non è il momento di affrontare questo problema vorremmo farvi notare che le precedenti amministrazioni non avevano mai stipulato convenzioni che durassero oltre il termine del loro mandato, per correttezza verso i successivi amministratori che avevano così la possibilità di fare scelte differenti. Voi no, volete fare un affidamento che si protrarrà nientemeno che al 2022 .
Ma rimanendo sul bilancio, è chiaro che chi vincerà questo appalto dovrà dare, per averne un ritorno certo, un aspetto puramente commerciale alla struttura utilizzando appieno il ristorante, la piscina, il campetto polivalente, e tutto questo, nelle vostre previsioni, farà incassare al Comune 10.000 euro l'anno.
Cifra piuttosto modesta se si pensa, ad esempio, che un ristorante sul nostro territorio ha recentemente acquisito la gestione con un esborso di ben 60.000 euro/anno.
Ritorniamo quindi ancora alla vostra concezione del sociale: per la colonia, come per le case comunali giacitate prima, si privano i cittadini della possibilità di utilizzo di strutture pubbliche senza particolari benefici economici per il Comune.
Vi consigliamo di tenere i piedi ben piantati in terra e, pur portando avanti le vostre legittime linee programmatiche, di non stravolgere completamente quanto le precedenti amministrazioni hanno lasciato. A demolire si fa presto, ricostruire non è proprio semplice, soprattutto in tempi di crisi.
Per quanto riguarda le imposte comunali, dal vostro bilancio pare che le entrate previste siano simili a quelle del 2013.Premesso che le entrate reali saranno da verificare in corso d'anno, è evidente che con le aliquote e i criteri di applicazione di TASI e IMU che avete proposto e deliberato, non solo non ci saranno diminuzioni globali delle tasse sulla casa come promettevate in campagna elettorale ma, soprattutto, da calcoli previsionali fatti, risulta che ancora una volta a pagare di più saranno le fasce più disagiate.
Fateci degli esempi, se li avete, di quanto verranno a pagare, rispetto alla precedente IMU prima casa, i nostri concittadini che hanno case grandi (con rendita catastale alta) e quanto quelli con case a rendita catastale bassa.
Noi questi conti li abbiamo fatti e possiamo portarvi esempi di come siano penalizzate le fasce più basse rispetto alle altre.

Concludiamo dichiarando che non abbiamo presentato emendamenti visti i risultati dello scorso anno dove in commissione non abbiamo potuto discutere quanto presentato, data anche l'assenza dell'assessore delegato. e in consiglio comunale nemmeno uno dei nostri emendamenti, con motivazioni assai poco piausibili, è stato accettato.

La nostra sarà sempre un'opposizione costruttiva ma non ci piace essere presi in giro. A voi quindi l'onere di approvare questo bilancio. In base a tutto quanto sopra esposto, il nostro voto sarà contrario.

giovedì 27 marzo 2014

PETIZIONE POPOLARE PER L'ACQUA

VUOI PAGARE IL 40% IN PIÙ
LA BOLLETTA DELL’ACQUA???
Allora non leggere questo comunicato

Se invece vuoi capire cosa sta succedendo, allora è giusto che tu sappia che questo sarà l’effetto della sciagurata scelta della Provincia, che vuole far confluire Hidrogest S.p.A in Uniacque S.p.A

I gruppi politici: Gruppo El@, Insieme per Villa d’Adda e Uniti e Solidali per Villa d’Adda hanno deciso di dare vita ad un comitato per la difesa dei NOSTRI DIRITTI.
                 
Per questo, organizzeremo una raccolta firme dei cittadini presso la Piazza del mercato (Piazza Donatori di sangue e di organi) nelle giornate di:

Domenica: 30 marzo e 6 aprile;
Mercoledì: 2 aprile e 9 aprile;

DedicandoTi solo tre minuti, potrai evitare di spendere dai 120 ai 150 Euro all’anno sulla bolletta dell’acqua.

Firma e fai firmare la petizione: non costa nulla, ma potrebbe farti risparmiare tanti soldi. Ricorda di portare con te la carta d’identità!


Comitato civico per la difesa del cittadino

martedì 25 marzo 2014

Nuovi uffici in Municipio: un trasloco non necessario, pieno di ombre e... quanto ci costerà ancora?

Vi proponiamo in esclusiva una sintesi dei verbali rilasciati dall'ASL dopo i sopralluoghi in Municipio richiesti dai nostri consiglieri ed effettuati dai tecnici incaricati presso i locali comunali rimaneggiati durante i mesi scorsi.

Sopralluogo effettuato il 28 Gennaio 2014 nella nuova sala consiliare: sintesi (e qualche nostra considerazione)


Gli incaricati ASL scrivono:

il locale situato nel sottotetto risulta, come riferito dal Sindaco “in fase di adeguamento alle norme di sicurezza antincendio, è quindi un locale momentaneamente non utilizzato”

n.d.r. Il Sindaco forse non aveva buona memoria, infatti prima della data di ispezione ASL si sono tenuti nella nuova aula ben quattro consigli comunali (26 Settembre 2013, 6 Novembre 2013, 28 Novembre 2013, 11 Dicembre 2013).

L’adeguamento del locale consisterà nell’installazione di porta d’uscita dotata di maniglione antipanico e di applicazione di idonea segnaletica sotto la luce d’emergenza…

il documento di valutazione dei rischi (obbligatorio n.d.r.) verrà steso e fornito all’ASL dal Responsabile Per la Sicurezza del Comune… (quindi al momento dei primi utilizzi della sala il documento ancora non era stato redatto n.d.r.)

fatti salvi gli aspetti di competenza dei Vigili del Fuoco... Il Sindaco si rende disponibile ad effettuare tutti gli interventi entro 30 giorni.

Sopralluogo effettuato il 3 Marzo 2014 in sala consiliare e nella nuova sede uffici ‘open space’ al piano terra.


Gli incaricati ASL scrivono:
  1. viene accertato che la luce di emergenza ed il maniglione antipanico in sala consiliare sono stati applicati… (quindi, salvo verifica di altri enti, la sala è, per l’ASL, solo dal 3 Marzo, agibile n.d.r.)
  2. Verifica della zona ‘open space’, ora destinata a uffici, sede di lavoro di nove persone.
Si ritiene di formulare le seguenti azioni migliorative:
  • Sistemare le infiltrazioni di umidità presenti sul lato strada
  • Intervento sul sistema di aereazione per distribuzione uniforme aria rinfrescante
  • Isolamento termico lucernari e applicazione sistemi di oscuramento
  • Sistemazione cavi elettrici tra le postazioni isole uffici.
  • Applicazione luce di emergenza sull’uscita di via Borgo
  • Realizzazione segnaletica a terra per tutelare il personale in uscita
Per i punti sopra indicati si rimane in attesa di un intervento positivo entro 90 giorni.


Considerazioni della redazione:

ma non era questa Giunta che accusava la precedente Amministrazione di aver lasciato locali ed impianti in condizioni precarie e di insicurezza?

ma non era questa giunta che ha effettuato tutti questi lavori senza un progetto, senza un preventivo di spesa?

Illuminante la risposta fornita in merito all’interrogazione del consigliere Locatelli nella quale si parla di “..piccole variazioni planimetriche in esecuzione al piano terra ed al piano primo del palazzo comunale” (vedi sotto).

Possiamo dire che il pressapochismo di cui questa amministrazione sembra ammalata, non paga!
In compenso temiamo che a pagare siano i cittadini perché questi lavori di "semplice trasloco" di sale ed uffici (a nostro parere non necessari) sono già costati fra le 27 e le 30mila euro. I lavori di adeguamento prescritti dall’ASL quanto costeranno?


venerdì 21 marzo 2014

IL PUNTO SULLE COMMISSIONI COMUNALI



E’ risaputo che i nostri nuovi amministratori non sono particolarmente abili a fare i conti, l’abbiamo da tempo capito ed è persino diventato divertente scovare i loro grossolani errori, ora formali, altre volte sostanziali sparsi qui e la nei documenti prodotti.

Che il sindaco sia autoritario  l’ha ampiamente dimostrato togliendo  con piglio celodurista la parola ai propri consiglieri, in particolare ai più giovani.

Che però diventassero loro della maggioranza, gli illuminati testimoni “dell’immaginazione al potere”, questo proprio noi non l’avremmo mai e poi mai, neanche vagamente ipotizzato!

Sta di fatto che, sindaco e assessori con delibera del 18/03/2014, hanno nominato finalmente e dopo lungo travaglio, i rappresentanti delle famose commissioni comunali.

Bene direte! meglio una decisione lunga e sofferta ma ben ponderata,
no, non è andata così!

Attenzione a cosa succede: Tra i prescelti  compaiono i seguenti fantasiosi nomi: Diego Fabio Castelletti - Andrea Bilombarda (ci sarebbe piaciuto anche Bipadania)-Eduardo Frecassetti –Lauretta Aldeni.
I nomi e cognomi corretti sono invece: Diego Castelletti o Fabio Castelletti-Andrea Bombarda-Leonardo Frecassetti-Loretta Aldeni.
Quattro nomi sbagliati su 9, complimenti!

Per favore signori miei, prestate un po’ più di cura a quello che scrivete, le persone hanno un nome e cognome sin da piccoli e ci  tengono molto, pertanto va prestata la doverosa attenzione.
Vorremmo poi sapere, se non è chiedere troppo, perché alle minoranze non è stata ripresentata la lista dei richiedenti aggiornata alla data di proroga di presentazione delle domande di candidatura, consentendo eventualmente alle suddette di modificare i nomi dei propri candidati.
Ci domandiamo perché, la maggioranza ha approfittato invece della proroga, per epurare elementi del proprio gruppo, anche se molto qualificati ma,  ormai entrati in rotta di collisione con il sindaco.
La proroga avrebbe potuto invece essere  un’ottima occasione per ampliare il numero dei  membri delle commissioni consentendone l’accesso ad un più ampio numero di concittadini.

Continuate a seguirci affezionati lettori e non perderete  i nostri aggiornamenti sulle epiche gesta di questa litigiosa maggioranza.

mercoledì 19 marzo 2014

Non ci piace chi ha il vizio di "mettere il cappello". E meno male che c'è la "chiocciola"

Non vorremmo girare il dito nella piaga, alla luce dei dissidi interni con cui la compagine amministrativa si trova alle prese, nell’ultimo periodo... ma abbiamo deciso di pubblicare questo post, unicamente perchè nelle cronache locali ultimamente è capitato spesso che i mezzi di comunicazione riportassero impropriamente il nome dei nostri avversari politici.

Non si tratta di ficcare il naso in casa d’altri. Ma la dicitura corretta del nome della lista di maggioranza, se possiamo permetterci, è El@, non Ela. 
Sembra una differenza da poco, ma Ela è la traduzione di Villa d'Adda in bergamasco e che una forza politica si appropri del nome esattamente coincidente col toponimo locale, sarebbe a nostro giudizio poco opportuno, a rifletterci... 

Un po’ come se furbescamente qualcuno decidesse di mettere il cappello su qualcosa che in realtà appartiene a tutti: vi immaginate se un domani una lista civica (di destra o sinistra che fosse) decidesse di presentarsi alle elezioni nel capoluogo come Lista Berghem? O se a qualcun altro venisse in mente addirittura di partecipare alle Politiche nazionali con una formazione chiamata, che so, “Viva l’Italia” oppure “Su su Belpaese” o ancora “Dai dai Stivale”? Non parrebbe una ben poco elegante stortura?

No, no... diamo alle cose il loro nome. E per fortuna quella chiocciola (@) c’è... un fronzolo che poi dà quel voluto tocco di socialità e multimedialità a lorsignori che di questi magri tempi (in termini di comunicazione interna, s'intende) a quanto pare ne hanno davvero bisogno...

venerdì 14 marzo 2014

LE NUVOLE


Chi comanda ha sempre e comunque ragione! Questa è la radicata convinzione dell’eterogenea maggioranza che oggi è al timone del Comune di Villa d’Adda.
Della veridicità dell’affermazione ne abbiamo avuto ampia dimostrazione ancora ieri sera in un Consiglio comunale indetto in fretta e furia per revocare quello precedente del 7 marzo, causa la  clamorosa mancata convocazione a termine di regolamento del consigliere Martina Arrigoni.
Il sindaco si è giustificato dicendo di non aver ritenuto necessario seguire la normale prassi di inoltro della lettera di  convocazione, risparmiando così tempo e denaro pubblico, altrimenti sprecato con  l’invio di un vigile al domicilio del consigliere.
La verità è che da tempo il consigliere Arrigoni è entrato in rotta di collisione con il sindaco e altri esponenti di maggioranza per mancanza di condivisione e trasparenza nei propri riguardi. 
Ieri sera, prima in Consiglio e poi continuando, il consigliere Martina Arrigoni al sindaco gliele ha cantate tutte con l’impeto di “un pettirosso da combattimento” dimostrando un  carattere eccezionale per una giovane donna di 21 anni.
Alla luce dello spettacolo che eufemisticamente potremmo definire poco decoroso noi ci permettiamo di suggerire al nostro sindaco (oltre a chi con lui non ha certo brillato di educazione) di essere un poco più liberale; smettendo se possibile di interrompere con piglio autoritario gli interventi in particolare dei più giovani  rappresentanti della sua compagine e di attenersi con maggior scrupolo ai regolamenti.
Amici lettori che ci seguite sul nostro blog, la situazione oggi è, come recita il poeta. a cui è stata intitolata una via del nostro Paese:
Magari si fermano per tanti giorni e non vedi più il sole e le stelle e non ti sembra di riconoscere più il posto dove stai”.

venerdì 7 marzo 2014

CITTADINI, SVEGLIA, FACCIAMOCI SENTIRE!!!



L’amara realtà è che pagheremo l’acqua oltre il 30% in più, questo ha evidenziato l'assemblea organizzata dal gruppo El@ e svoltasi ieri sera presso la sala della biblioteca. 
 Ciò avverrà, se non sarà prontamente contrastata la sconsiderata scelta a favore di Uniacque, caparbiamente perseguita dal Presidente della Provincia di Bergamo, il leghista Pirovano. 
Noi di Insieme per Villa d’Adda, coerentemente con le scelte compiute, intendiamo aderire all’iniziativa promossa dalla maggioranza dei comuni volta a salvaguardare la virtuosa gestione di Hidrogest e scongiurare l’ingresso nel carrozzone di Uniacque.
Invitiamo pertanto i Villadaddesi a sottoscrivere la petizione popolare con le modalità che provvederemo quanto prima a comunicare  anche sul nostro Blog.  

mercoledì 5 marzo 2014

"Caso Hidrogest": domani sera assemblea pubblica in biblioteca: Insieme per Villa d'Adda ci sarà

Domani sera, giovedì 6 marzo, nella sala civica della biblioteca è in programma un incontro sul cosiddetto "Caso Hidrogest".


L'assemblea pubblica è promossa dall'Amministrazione Biffi e dal gruppo El@, convertitisi in corso d'opera a favore di Hidrogest e contro Uniacque, dopo un'iniziale presa di posizione a favore di quest'ultima in Consiglio comunale.

L'invito all'assemblea è esteso a tutti (maggioranze minoranze del nostro e dei Comuni vicini comprese), e interverranno anche i rappresentanti di Insieme per Villa d'Adda Adelvalda Carsaniga e Bepi Locatelli, sin dall'inizio a sostegno del mantenimento del servizio in carico a Hidrogest.

martedì 18 febbraio 2014

Ennesima figuraccia all'orizzonte, in Municipio: chi ha dato l'agibilità per la nuova sala consigliare?

A proposito di “L’ASL controlli il Comune”, vale la pena fare alcune puntualizzazioni in merito all’articolo apparso sul Giornale di Merate di martedì scorso. 


E’ vero che i consiglieri di minoranza del gruppo Insieme per Villa d’Adda hanno richiesto un controllo ASL riguardo a sicurezza e agibilità delle sede comunale, in seguito alle modifiche apportate dall’attuale Amministrazione, anche perché né dal sindaco né dalla Giunta sono pervenute risposte chiare ed esaurienti in merito, a fronte di precise e dettagliate richieste di chiarimenti da parte dei consiglieri di minoranza Adelvalda Carsaniga e Bepi Locatelli.

Due i punti rilevanti: la nuova SALA CONSIGLIARE e il nuovo ufficio a piano terra detto “OPEN SPACE”.

E’ curioso leggere quando il sindaco Gianfranco Biffi asserisce che “a livello di uffici non c’è stata alcuna obiezione da parte degli incaricati” dell’ASL: per forza (!), semplicemente perché che gli incaricati ASL non hanno ancora visionato l’Ufficio Open Space!

L’altra risibile affermazione del primo cittadino è ancora più grave e insincera: a suo dire l’unico problema di sicurezza (o di insicurezza?) della nuova sala sarebbe la mancanza di un maniglione antipanico sulla porta di uscita, nonostante si precisi che “la modifica è già stata effettuata ed ora è tutto regolare”.

Tutto regolare???

La sala è al terzo piano (al quarto se si parte dal piano dell’Open Space) del palazzo comunale, è mansardata (quindi l’area agibile è quanto meno più ristretta rispetto alla precedente), è destinata al pubblico più numeroso frequentante il Comune (la maggior parte delle persone che vanno in Comune tutte insieme lo fa proprio in occasione dei Consigli Comunali e dei matrimoni civili)!


Anche se con solerzia l’Amministrazione ha fatto posizionare nei giorni scorsi un maniglione antipanico (ma ci voleva un sopralluogo e una prescrizione dell’Asl per farlo?), ci chiediamo se questo sia sufficiente nel caso di eventuali gravi emergenze, per esempio in caso di incendio, quando è proibito usare l’ascensore. In momenti di panico è difficile che si evacui un locale scendendo tre piani di scale tranquillamente e in fila per due perché la scala è stretta e in tre non ci si sta!

A proposito, esiste un piano di evacuazione? Se sì, vorremmo saperlo e vederlo. E chi ha autorizzato l’uso della sala, visto che gli ultimi Consigli si sono tenuti proprio lì? 

A noi consta che la valutazione degli incaricati ASL debba ancora essere completata, anche se il primo sopralluogo ha già prodotto precise prescrizioni cui attenersi per l’adeguamento degli spazi suddetti. 

Ma, cari amministratori, non vi rendete conto che tale macroscopica superficialità potrebbe avere risvolti di carattere addirittura penale?

Invece il sindaco dichiara con nonchalance che “ora è tutto regolare”... Ci piacerebbe sentircelo dire a voce e per iscritto anche dall’ASL e dagli altri enti preposti, signor sindaco!


Finché le cose staranno così, da semplici cittadini ci guarderemo bene dal recarci ad assistere al prossimo Consiglio comunale (ammesso che lo si convochi ancora lì) e sconsiglieremo vivamente a chiunque di sposarsi civilmente in uno spazio non a norma.

giovedì 13 febbraio 2014

A PROPOSITO DI COMMISSIONI


Commissioni di garanzia, consiliari, comunali, gruppi di lavoro, democrazia, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini, poi….

                    MOTORI INDIETRO A TUTTA FORZA!

Sì, affezionati lettori... tutto rinviato! Ii cittadini possono pazientemente attendere!
 “la Giunta alla presenza di tutti gli Assessori non ha ritenuto il numero delle candidature pervenute tale da permettere una SCELTA PONDERATA e quindi la costituzione delle Commissioni stesse”.
 Pertanto si dispone:
Che i termini di presentazione per le candidature delle commissioni comunali per: SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA E VOLONTARIATO-  URBANISTICA, LAVORI PUBBLICI ED ECOLOGIA-CULTURA E SPORT vengano riaperti sino al 24/02/2014”.

Ammettiamo pure che noi di Insieme per Villa d’Adda siamo qualche volta un po’ pignoli, magari anche che siamo  leggermente sospettosi e un tantino smaliziati, ma non ci vengano a dire che, su 16 candidati - sia pur togliendo i 3 nominativi prontamente proposti da Insieme per Villa d’Adda - non sono riusciti a individuare 6 cittadini a loro graditi e in grado di sostenere dignitosamente il ruolo richiesto!

Forse qualche amico si era scordato allora di candidarsi e ora bisogna correre precipitosamente ai ripari?

Forse chi era amico a Gennaio, a Febbraio lo è di meno?
E ancora: dove è il regolamento che illustri i compiti del candidato cittadino nelle commissioni così da renderne anticipatamente chiara e interessante la funzione?

Forza, lista El@, dacci delle risposte!  Ma che siano però convincenti.

mercoledì 15 gennaio 2014

Tassodine, come cambia il paesaggio

Percorrendo oggi la via che dalla frazione Valle, passando da Gavardo conduce in Faida, risulta evidente il degrado  e irrita l'interruzione del sentiero con il quale era possibile e piacevole, fino a qualche anno fa,  raggiungere Pontida. Tutto ciò ò avvenuto in conseguenza della costruzione del rinomato e lussuoso ricovero per anziani, poco tempo fa così pomposamente inaugurato da Maroni e Berlusconi ed ora già pesantemente messo in discussione.

Tassodine, la chiesetta

Proseguendo per boschi e scollinando poi, diretti verso Tassodine,  si stringe il cuore alla vista della bella chiesetta ora soffocata dalla struttura della nuova abitazione che appare incombente e dominante.

 la nuova abitazione

Sicuramente l'abitazione sarà stata edificata nel rispetto di tutte le regole, godrà di ogni possibile benestare comunale e sovra comunale, rispetterà tutti i parametri edificatori, ma ugualmente appare oggi uno sfregio al paesaggio, visibile com'è da enorme distanza e rendendo piccola e insignificante la graziosa chiesetta che fino a pochi mesi fa attraeva lo sguardo e  impreziosiva la vista della collina del Canto.

il porticato
Continuando la discesa non si può  non notare poi, come il porticato annesso ai servizi igienici, ha la copertura in cattive condizioni per incuria e carenza di manutenzione e pure il servizio igienico è ormai da mesi inutilizzabile perchè chiuso. Poi sotto il porticato c'è parecchia immondizia sparsa sulla pavimentazione.
panorama da Malmetida


Ma se l'ospizio, la casa, porticato e servizi, tutto insomma  è stato fatto rigorosamente a norma, allora almeno interroghiamoci seriamente su cosa è successo e come rimediare, se questi sono i risultati.

mercoledì 8 gennaio 2014

C'era una volta la Colonia... Forza El@, provate a stupirci!

A proposito della Colonia (Centro don Angelo Bosio)

Crediamo  sia inutile un continuo batti e ribatti sugli stessi argomenti, i nostri lettori potrebbero averne a noia. D’altronde chi ha la pazienza e la costanza di leggere entrambi i blog con un minimo di buon senso, crediamo che una propria idea se la sia fatta, soprattutto se il lettore interessato è stato negli ultimi anni un frequentatore della nostra colonia  come volontario nella conduzione della struttura (piscina, bar, Festa sul Fiume) o anche come utente.


Sapete, amici di El@, sono state veramente tante le persone che dalla nascita della colonia ad oggi hanno contribuito al mantenimento, al miglioramento, all’accrescimento di questa struttura che il paese ha sempre sentito come ‘propria’ e tutti l’hanno fatto in maniera disinteressata, al di là dell’appartenere o meno ad un associazione, ad un gruppo e tanto meno ad un raggruppamento politico. E’ a tutti loro che deve andare il grazie del nostro paese, è per rispetto di tutti loro (e non necessariamente delle precedenti amministrazioni) che la struttura dovrebbe rimanere patrimonio comune della gente di Villa d’Adda.

Ma abbiamo l’impressione che gli attuali amministratori questa realtà non l’abbiano mai vissuta in prima persona (forse nemmeno quasi mai come utenti) ed i cortesi commentatori del loro blog che si dilettano con termini così ben educati nei loro post (andate a leggerli) dov’erano in tutti questi anni?
[A proposito, amici di El@, cambiate un po’ i termini così ricorrenti nei vostri articoli: “legulei”, “compagni”; si, qualcuno di noi è stato anche compagno, magari anche semplicemente di scuola, ma ai “compagni” come intendete voi…..ormai non crede più nessuno; suvvia, aggiornatevi]

Nemmeno serve giocare con le fotografie. L'Amministrazione Biffi sembra volersi attribuire il merito, pubblicando quelle foto colorate sul proprio blog, d'aver fatto diventare la Colonia più bella. Intanto il merito semmai è del privato, che fa la sua parte. La nostra critica, lo ribadiamo, è nei confronti della scelta politica fatta dalla Giunta Biffi: a prescindere dalla qualità della proposta (ognuno giudichi secondo il proprio metro), a un'attività ludico-culturale pur rispettabile avremmo preferito un centro civico ad accesso libero ancora dei cittadini e per i cittadini.

Amici di El@, era questo lo scopo sociale della Colonia (e non c’è bisogno di scomodare la Treccani). La Colonia era un centro dove veramente la gente poteva incontrarsi liberamente, dove i gruppi di Villa d’Adda potevano autogestire le proprie feste (senza essere obbligati come ora ad usufruire del ristorante a pagamento), era veramente un luogo del e per il paese.

Una Festa sul fiume "d'annata"
Ora tocca a voi: cercate di stupirci; cercate di rinunciare ad una ristretta visione puramente e strettamente utilitaristica e cercate di ridargli un’anima ‘popolare’ (se il termine sociale non vi piace) altrimenti… l’esercizio condotto da privati (se sul lungo termine funzionerà) vi toglierà forse qualche problema di gestione, ma crediamo che la delusione dei tanti che in paese hanno amato e vissuto questa struttura prima o poi si farà sentire. 
 

Un nostro lettore: "Più attenzione per la fontana in piazza Giovanni XXIII"

Riceviamo e pubblichiamo.

Durante le feste natalizie i residenti e i parenti che ci hanno fatto visita non hanno che potuto constatare lo stato indecoroso in cui si trova la fontana in piazza Giovanni XXIII. Diverse volte i componenti dell'attuale amministrazione si sono dichiarati contrari a questa piazza, e se uno più uno fa due io ci vedo la volontà di lasciarla al declino. Magari in futuro metteranno una fioriera al posto della fontana con la motivazione di evitare costi. A proposito di costi: negli anni scorsi nel periodo invernale veniva disattivata anche penso per evitare rotture provocate dal gelo. Quest'anno per ora invece funziona e come si vede dalle foto è una schifezza, sperando che nessun bambino ci metta le mani.
Pietro R.

sabato 4 gennaio 2014

"Peccato che il lavoro dei volontari venga ritenuto positivo solo quando fa comodo"

Questo commento merita una maggior visibilità, anche perchè le parole del nostro lettore esprimono il pensiero di molti sostenitori della nostra lista. Non si tratta di mettere in discussione l'operato di chi gestisce o di chi gestirà lo spazio civico, al quale si augura di lavorare al meglio, la critica è indirizzata alle scelte politiche di un'Amministrazione che dimostra di avere della Cosa pubblica un'idea ben diversa dalla nostra.

Provo molta tristezza per come venga in continuazione stravolta la storia di Villa d'Adda dal gruppo El@ sul suo blog, a partire dalla ricostruzione di quella della colonia. La memoria corta è quella di chi racconta la storia a partire dai fatti recenti, e non dall'origine: i nostri nonni (loro sì che sapevano quanto valesse la parola d'onore data!) ricordano quando è nata la colonia e come è cambiata nel tempo, e che ruolo ha sempre investito per il nostro territorio. Cito solo Don Angelo Bosio (a cui tra l'altro e non a caso è intitolata) e tutte le persone che hanno speso il proprio tempo e la propria professionalità gratuitamente per far vivere e migliorare questo luogo che è nel cuore di tante persone. Peccato che il lavoro dei volontari venga ritenuto positivo solo quando fa comodo... La storia dei compagni ripetuta in modo così ossessivo poi ricorda qualcuno che lo utilizzava come unico appiglio... che tristezza... povera Villa d'Adda.

Nella vicina Pontida, i proclami in pompa magna si sono sgonfiati

Se nemo propheta in patria, in molti casi forse sarebbe consigliabile non avventurarsi neppure in terra straniera... pena il rischio di incappare nelle solite figuracce.


Ricordate la nuova sfavillante Rsa inaugurata in estate nella vicina Pontida e rilanciata in pompa magna (virtualmente) anche entro i villadaddesi confini?

Guardate che fine ha fatto QUI e QUI.

Insomma, sarebbe consigliabile essere più prudenti nell'incensare progetti propugnati da Amministrazioni vicine, magari solo perché sono vicine anche politicamente, come la leghista Pontida...

venerdì 3 gennaio 2014

Auguri di buon anno a tutti i cittadini

INSIEME PER VILLA D’ADDA
augura a tutti i cittadini un buon 2014


 Con una piccola e semplice poesia di Gianni Rodari, che sembra scritta per i bimbi, 
ma crediamo possa far riflettere anche gli adulti


Indovinami, indovino, 
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?

Trovo stampato nei miei libroni 
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto, 
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.