Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” è nato nel 1993 per libera iniziativa di un gruppo di cittadini provenienti da esperienze diverse (quasi per nessuno di tipo politico), ma con una comune volontà: mettere a disposizione un po' del proprio tempo e del proprio impegno a favore del paese.

Decisero di incontrarsi per analizzare la vita sociale e civile di Villa d'Adda e per elaborare insieme proposte che potessero migliorare il territorio e la convivenza della comunità. Furono incontri molto partecipati ed aperti a tutti senza nessuna preclusione: nel 1994 la decisione di stendere un programma e di costituire una lista civica che si potesse presentare alle elezioni comunali di quell'anno.

La lista “Insieme per Villa d'Adda” ottenne un ampio consenso da parte dei nostri concittadini e così anche nei due mandati successivi. Il gruppo che si presenta oggi agli elettori è composto solo in parte dalle persone che diedero origine a quest'esperienza: altre se ne sono aggiunte negli anni tra cui diversi giovani. Le persone sono cambiate ma i principi fondanti sono ancora gli stessi e vogliamo fermamente ribadirli oggi, nel momento in cui ci proponiamo ancora per un nuovo mandato amministrativo a servizio del nostro paese.

giovedì 9 giugno 2016

Contrari


Come tutti sanno l'Amministrazione El@ è caduta. Vi esponiamo qui di seguito la nostra analisi dei fatti nella speranza che, anche se di parte, possa servire a tutti e in particolare a chi vorrà mettersi in gioco alle prossime votazioni, trascorso il necessario periodo di gestione del commissario





















Siamo al capolinea dell’Amministrazione Biffi.

Non è stato approvato il bilancio consuntivo 2015 e il preventivo 2016/2018.
Quando questo avviene, il Prefetto decreta lo scioglimento del Consiglio comunale e 
invia un commissario straordinario che gestirà il Comune fino a nuove elezioni.
Da più di vent’anni a Villa d’Adda non succedeva una cosa simile, che un sindaco e la sua
 giunta non riuscissero a portare a termine il mandato a loro affidato dai cittadini.
Come si è arrivati a questo disastro dopo solo tre anni di amministrazione del gruppo 
El@ e del Sindaco Biffi?
Chi legge la stampa locale avrà notato le parole pesanti e irrispettose, i fulmini e le
 saette, che il sindaco lancia a ogni occasione verso alcuni Consiglieri che hanno il torto
 (secondo lui) di non approvare le sue scelte votandogli costantemente contro.
E’ solo un modo per mascherare il pesante fallimento suo e del suo gruppo.
Infatti, mentre è normale che l’opposizione (noi di Insieme) voti contro un bilancio che
 fa acqua da tutte le parti, non è usuale che al voto contrario si sia unita parte della 
maggioranza di El@, i cosiddetti dissidenti.
Questa Giunta si è dimostrata incapace di rappresentare il proprio elettorato. 
Un Consigliere ha assunto posizioni contrarie al Sindaco dopo pochi mesi 
dall’insediamento. In seguito anche il Vicesindaco e Assessore al bilancio e ai servizi 
sociali è stato sostituito e tutti i poteri sono stati accentrati nelle mani del Sindaco. 
Inoltre, fin dall’inizio, sono stati presenti in giunta comunale assessori aventi carattere 
di dubbia compatibilità per inadempienze personali.
E’ questa spaccatura nella maggioranza che ha dato il colpo di grazia 
all’amministrazione ed è chiaro segno dell’incapacità di chi si era proposto come 
innovatore e salvatore del paese dalle “cattive amministrazioni precedenti”, non solo 
di portare avanti il programma che si era proposto, ma anche semplicemente di saper 
dialogare internamente e di lavorare insieme, dimostrando di essere non un gruppo
coeso ma una somma d'individualità e di interessi diversi che prima o poi, 
necessariamente, avrebbero cozzato fra di loro.
Sarà El@ che dovrà ora spiegare al paese il perché di tutto questo; a noi invece il 
dovere di spiegare la nostra posizione, i punti più rilevanti che ci trovano contrari e che
           
ci hanno con convinzione portato a contribuire alla caduta dell’amministrazione.

Siamo contrari al bilancio consuntivo 2015 perché:

E' stato sforato il patto di stabilità per la cifra di 219.000 euro
Nonostante puntuali segnalazioni del revisore dei conti e le prese di posizione da parte 
nostra ed anche di alcuni consiglieri di maggioranza, il Sindaco si vanta ancora oggi 
dichiarandosi orgoglioso di avere sforato il patto di stabilità  in nome del ‘fare’ 
fregandosene del rispetto delle leggi. Bisogna decidere se le leggi hanno un qualche senso        o vogliamo vivere in un regime di “ciascuno fa quel che gli pare …” con tutte le conseguenze
      del caso.
Le conseguenze reali e immediate di tale comportamento sono:
la diminuzione di trasferimenti dello stato in misura pari all’importo dello sforamento;
nessun nuovo dipendente potrà essere assunto e conseguentemente non possono essere 
sostituiti quelli andati in pensione (operatore ecologico e bibliotecario).
Valeva la pena correre per " fare" per poi trovarsi un paese commissariato e limitato
 nella possibilità di spesa?
Inoltre c’è stato un considerevole avanzo di bilancio di circa 800.000 euro, che non 
sono stati minimamente utilizzati per ridurre la tassazione a carico del Cittadino,                    come ampiamente promesso in campagna elettorale.

Sono stati realizzati debiti fuori bilancio
Sono state fatte ben quattro opere senza  progettazione e senza la necessaria 
copertura finanziaria:
illuminazione pubblica, muro di Gavardo, imbiancatura Torre del Borgo e parcheggio 
in zona  traghetto, realizzato senza autorizzazione definitiva del Parco Adda e Regione 
Lombardia .
Parcheggio tecnicamente disastroso e franato, come è sotto gli occhi  di tutti.
Su quest' opera ci sono voci di denunce da parte della Forestale all’impresa 
costruttrice ed al Comune.
Noi abbiamo scritto una lettera di denuncia al Parco Adda.

Il PGT fantasma
L’amministrazione Biffi si è data da fare per varare una variante al PGT che sistemasse 
alcune situazioni e accontentasse molte delle richieste pervenute. Su diversi punti la 
nostra posizione è stata contraria ma, beffa delle beffe, anche tutte le varianti che la 
maggioranza è riuscita a far approvare a oggi non si sa che fine faranno.
Per noi la procedura di approvazione è errata, pertanto abbiamo chiesto in Consiglio 
che si esprima l’Avvocatura di Stato. Quanto denaro è stato speso per arrivare a 
questo punto e che fine farà questo piano ?
Il campetto di calcio in erba sintetica ‘ a costo zero ‘ chi lo pagherà qualora il PGT non 
venisse approvato ?

Casa Porta
La vicenda dell’acquisto per la ristrutturazione di Casa Porta con un impegno
finanziario complessivo di circa 1.000.000 di euro ( impegno notevole per il nostro 
paese, circa un quarto del bilancio comunale ), necessario per realizzare principalmente            la nuova sede degli anziani e pensionati, ci ha trovati nettamente contrari 
all’amministrazione Biffi in quanto la stessa, poco dopo il suo insediamento, ha negato
la cifra di 50.000 euro già stanziati e che avrebbe permesso, ristrutturando la sede 
attuale, di risolvere con un costo contenuto le necessità logistiche e le aspettative di 
anziani e pensionati.

Altre considerazioni

Torre e Casa Clapis
Siamo contenti che la Torre, voluta dalle precedenti Amministrazioni, sia stata  
      portata a termine, anche se purtroppo rimane sottoutilizzata. Ci rallegriamo ma 
non possiamo esimerci dal ricordare che tale progetto è stato ampiamente criticato e 
osteggiato dal gruppo El@ durante la nostra amministrazione e in campagna elettorale. 
Ma spendere 150.000 euro per demolire la casa Clapis non è stato esagerato ?

Colonia data in gestione ai privati
Che fine ha fatto e quali vantaggi ha portato ai cittadini e alle casse del Comune ?

Queste in sintesi le principali motivazioni che ci hanno convintamente 
indotto a negare il nostro voto favorevole con la conseguente caduta 
dell’Amministrazione El@.






                                                                          Gruppo Insieme per Villa d’Adda

Oggi 8 Giugno si è chiuso il sipario sull'amministrazione El@

giovedì 2 giugno 2016

8 giugno ultima ruota



«Io e il gruppo che rappresento siamo rimasti basiti dalla lettera di Carsaniga, Milesi, Arrigoni e Posa, inviata al Prefetto. Lettera dalle sembianze intimidatorie dove si evince la tracotanza di codesti signori "


OGGI E' IL 70° DELLA REPUBBLICA ITALIANA

mercoledì 1 giugno 2016

domenica 29 maggio 2016

Convocato il Consiglio Comunale



MERCOLEDI  8 GIUGNO 2016
ore 20,30

è convocato in prima convocazione il Consiglio Comunale


o.d.g:
  1. Approvazione Rendiconto di gestione esercizio finanziario 2015
  2. Esame ed approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2016/2018


Quelli all'ordine del giorno sono i due punti che non hanno potuto essere approvati nello scorso consiglio per il voto contrario dei due consiglieri di 'Insieme per Villa d'Adda' e di due membri dell'attuale maggioranza.

Sappiamo che i fatti ormai sono ben noti a tutti e crediamo che molti abbiano potuto leggere sui giornali locali le dichiarazioni del Sindaco (molto pesanti e anche inopportune) nei confronti di chi ha votato contro il bilancio consuntivo 2015 e quello preventivo 2016.

Bene, ora siamo arrivati al dunque. Quello del giorno 8 Giugno sarà l'ultimo tentativo per approvare  i bilanci. 

Noi naturalmente saremo coerenti con quanto dichiarato e votato nello scorso consiglio.

Se le posizioni dei consiglieri quindi saranno ancora le stesse dell'ultima volta:

scioglimento del Consiglio Comunale e commissariamento.

   

giovedì 19 maggio 2016

Antonio Posa scrive ai cittadini

Dal Consigliere Antonio Posa riceviamo la richiesta di pubblicare sul nostro blog questa sua lettera.
Lo facciamo volentieri sicuri di fornire in tal modo un contributo al dibattito.



" chi viaggia da solo va piu' veloce , chi viaggia insieme agli altri arriva piu' lontano "
Ecco partirei da questo antico proverbio per tentare di spiegarvi quanto e' accaduto a Villa d'Adda , tanto si e' detto , scritto , bisbigliato , mi sembra corretto nei vostri confronti condividere anche la mie di ragioni ; 
Ho accettato in silenzio ( ho parlato solo in Consiglio comunale , e' li' che ci si dovrebbe confrontare ) calunnie , attacchi personali , distorsioni della realta' cosi' originali che ho smesso di dargli peso ma non ho perso lo spirito del vecchio gruppo El@ . In questo gruppo ho iniziato il mio servizio , da cattolico praticante , per il paese , non ho mai avuto alcuna tessera di partito ( altro che politico ! ) e non intendo averla ; sono stato Capo Gruppo per 6 anni e ho lasciato questo incarico subito dopo le elezioni a Maggio 2013 per entrare in Giunta come ViceSindaco , assessore al bilancio ed ai Servizi Sociali . A Gennaio 2015 esco dal gruppo El@ e subito dopo vengo allontanato dalla Giunta ( non lo meritavo ) , chi non sa fidarsi nemmeno di chi lo sta aiutando merita la solitudine e l'isolamento . Il resto lo ricordate : non ho ostacolato in alcun modo l'Amministrazione  fino ad Ottobre scorso , quando , parlando di bilancio , iniziavano ad emergere grossi problemi . Sui soldi dei cittadini non si scherza .

Questa e' la prima nota dolente , il gruppo El@ dopo 6 anni all'opposizione ha vinto le elezioni comunali del 2013 ma non ha saputo governare , le ragioni e le responsabilita' sono molteplici ma alla fine rimane il fallimento di un progetto che , secondo me , resta molto valido sia nei contenuti che nella prospettiva .
Allora cosa e' successo ? Abbiamo scelto il candidato sbagliato , non adeguato ad un servizio cosi' complesso e delicato che , anziche' farsi aiutare dal gruppo che lo aveva scelto , ha preferito procedere da solo ( o quasi ) fino allla fine del suo percorso politico . Alcuni hanno abbandonato ancor prima delle elezioni , altri subito dopo ( il gruppo Vaivilladadda ) altri come me dopo due anni , il guppo El@ non c'e' piu' , azzerato da chi doveva guidarlo .
Pensiamo per un attimo a come reagiremmo se un allenatore di calcio , di fronte ad una sconfitta , dicesse che e' colpa dei giocatori , di chi c'era prima , del suo Vice , delle squadre avversarie , .... E nel frattempo si trovasse senza squadra ! La prima qualita' di un leader e' quella di sapersi assumere le proprie responsabilita' e non scaricare sempre e tutto sugli altri .
In Giunta ero scomodo , non perche' andassi a caccia ( ho sempre rispettato tutte le scadenze ) ma perche' inflessibile verso il programma elettorale e la storia del gruppo El@ , ne sono stato estromesso  ( anche in malo modo ) e non sarebbe stato neanche questo il problema . Il tema e' vincere le elezioni e poi dimenticare che siamo li' perche' abbiamo ricevuto la fiducia per fare determinate cose e non altre . Mi spiace : su questo non sono disposto ad alcuna mediazione .
Ci siamo presentati alle elezioni con un programma chiaro , si stava tentando di fare dell'altro :
Acquisizioni immobiliari , di terreni , siamo arrivati ad elogiare l'idea della Torre , del piano Cave , della rotonda di Volpino ..... Ma il gruppo El@ ha combattuto esattamente per il contrario !
In campagna elettorale parlavamo di assemblee Pubbliche e di coinvolgimento dei cittadini e nel frattempo abbiamo azzerato il gruppo  e la maggioranza in Consiglio .
Volevamo risolvere il problema dell'area Feste spostandola , non comprandola con i soldi pubblici .
Ci siamo inventati un Centro Anziani che sarebbe costato solo 700000€ dimenticando che avevamo negato 50000€ per sistemare quello attuale , bello tagliare i nastri poi pero' non possiamo lasciare agli altri il conto , le opere si fanno quando c'e' la copertura finanziaria ( quella vera intendo ) e si collocano in un piano strategico di medio termine , questo era quanto voleva fare il gruppo El@ .
Sul bilancio mi ero permesso in Ottobre di evidenziare un rischio sul patto di Stabilita' ( fa tenerezza sentir parlare di " soldi a Roma " , di complotti orditi in passato , ... Se non siamo capaci di riconoscere i nostri limiti allora possiamo dire tutto ed il suo contrario pur di giustificare la nostra inadeguatezza ) , in Consiglio mi e' stato detto che tutto era sotto controllo , che non avevo le competenze per comprendere il bilancio e che era meglio se mi fossi dimesso da consigliere ( come puo' un Sindaco chiedere ad un Consigliere eletto dai cittadini di dimettersi ? )  mi e' stato dedicato anche uno spazio sul giornale di Merate e non per ringraziarmi !
In Aprile , all'ultimo giorno utile ,  indovinate un po' ?  ...... il bilancio e' stato presentato con uno sforamento del patto di Stabilita' , debiti fuori bilancio ed una serie di situazioni da chiarire . Tutto sotto controllo !
Tra una brutta figura per me e per la storia del gruppo El@ ed il pericolo per il nostro paese ho scelto la prima . Non potevo far finta di niente , avremmo accumulato tanti debiti ; fare e fare le cose giuste e che servono non sono la stessa cosa .
Avremmo rischiato di ipotecare il futuro per chi si mettera' in gioco alle prossime elezioni , sarebbe stato davvero un brutto atto di egoismo .
Ho scelto di rimanere fedele ai valori del gruppo El@ , ho servito in politica nel nostro paese non per Posa , Cattaneo , Mazzoleni , Castelletti , Arrigoni e tanti altri ma per le idee , per i valori , per il bene della nostra comunita' ; qui non si sono scontrate due persone ( sarebbe una lettura semplicistica ) ma due visioni del rapporto con i cittadini e della coerenza ad una storia .
So perfettamente che questo significa la mia fine politica e che sarebbe stato piu' conveniente  far finta di niente e lasciar correre , avrei ancora tanti " amici veri " .
Non sarei stato a posto con la mia coscienza pero' , questo per me conta moltissimo .
Due grandi rammarichi : aver deluso chi ha creduto nel gruppo El@ e veder sparire una realta' politica che ha animato , con il gruppo Insieme per Villa d'Adda , la vita politica degli ultimi 10 anni ; spero con tutto il cuore che quel modo di fare politica , pulito , forte , sprezzante delle comodita'  e delle convenienze possa in futuro trovare spazi nelle realta' nuove che nasceranno .
Prima di concludere lasciatemi salutare tutti gli amici dell'ex gruppo El@ , le circostanze ci hanno sparpagliato ma quello che abbiamo fatto , come lo abbiamo fatto e quello che ci legava restano , il tempo , passato il brutto momento attuale , ci restituira' quel bel momento vissuto insieme .
Ringrazio tutti i miei concittadini per questi anni ed auguro a Villa d'Adda di progredire e migliorare , anche nel livello del confronto politico . Siamo una bella comunita' e ci sono tante brave persone .
Ancora una volta , l'ultima , a nome della storia del gruppo El@ " io ci tengo al mio paese "
Antonio Posa

muffins


I "panettoni" collocati in tutta fretta dall'amministrazione El@, con lo scopo di interdire l'insediamento abusivo dei nomadi, oltre che essere stati collocati lasciando un varco di circa tre metri e pertanto  accessibile anche da caravan e camper, sono, in quanto facilmente rimovibili dai non graditi ospiti, semplici piccoli muffins da pappare a colazione.

mercoledì 11 maggio 2016

"area di manovra"


I nomadi occupano il parcheggio, voluto dall'Amministrazione Biffi,  nei pressi dell'osservatorio ornitologico.
I nomadi: "finalmente un luogo sicuro dove poter fare manovra!"

la commedia è finita

la schizofrenia politica del Sindaco fa si che,  dopo gli innumerevoli attacchi rivolti ai dissidenti, lo porti ora a dichiarare sul Giornale di Merate : "nel Consiglio convocato dal Prefetto i fuoriusciti potranno mettere in atto un'azione responsabile e costruttiva".


In politica quasi tutto è possibile, ma oggi, a Villa d'Adda, dopo quanto è successo, auspicare ciò è  improponibile.
IL Sindaco si dimetta subito e ci risparmi questa ulteriore, penosa e inutile messa in scena.

venerdì 6 maggio 2016

il punto

il Prefetto Francesca Ferrandino


Il Prefetto di Bergamo a giorni convocherà tutti i Consiglieri per un'estremo Consiglio comunale  indetto per verificare se ci sono o meno le possibilità di ritrovare  una maggioranza in grado di approvare il consuntivo 2015 e il preventivo 2016/2018.
Se come prevedibile, ciò non avverrà, Villa d'Adda sarà amministrata dal Commissario fino alle elezioni del 2017.

mercoledì 4 maggio 2016

Martina Arrigoni risponde


Riceviamo dal Consigliere Martina Arrigoni e pubblichiamo la seguente richiesta. 


Gentile Redazione del blog,
con la presente chiedo cortesemente che pubblichiate la risposta, che trovate in allegato, ad un commento che mi riguarda scritto rispetto al post del 30.04.2016 "El@borando la fine". Il commento in questione è richiamato all'interno della nota che allego.
Ringraziando anticipatamente per la disponibilità, colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Martina Arrigoni


“Stupisce il suo stupimento, Martina Arrigoni, di fatto è stata votata con il gruppo El@ e di fatto ha tradito il mandato ricevuto. Se voleva dissociarsi doveva dimettersi, rimanendo ha lasciato intendere un interesse personale e la sua inaffidabilità”.

Ringrazio l’amico lettore per il commento. Ritengo che la mia partecipazione alle elezioni nel gruppo El@ non possa e non debba essere considerata come un patto di sangue, come se avervi aderito nel 2013 mi rendesse vincolata a prescindere da altri fattori esterni e non dipendenti da me.
Io, come ho avuto modo di precisare più volte nel corso di questi quasi tre anni, ho aderito alla lista El@ perché apprezzavo lo stile, l’impegno e la capacità operativa dei suoi rappresentanti, soprattutto di coloro che avevano avuto un ruolo in consiglio comunale nel quinquennio 2008-2013 e mi riferisco a Posa Antonio, Castelletti Stefano, Arrigoni Francesco.
Il loro lavoro ha poi trovato un seguito e uno sviluppo ulteriore nel programma elettorale della lista El@ per le elezioni del 2013, che si può ancora agevolmente reperire all’indirizzo www. listaela.blogspot.com.

Alla stesura del programma io, come altri, ho partecipato attivamente e le idee di fondo su cui si basava sono state la mia “bussola” nelle decisioni che ho preso in questo periodo di “indipendenza” rispetto alle posizioni di Biffi e Cattaneo, che di quel programma ne hanno snaturato la sostanza.
Le mie azioni lo dimostrano e trovano conferma anche nei verbali dei consigli comunali e nei vari interventi che ho avuto l’occasione di condividere su blog e stampa. La invito a valutare se sono fuori luogo. Non è stato facile sfidare le ire dei “capi”, che dopo le elezioni, si sono sentiti in dovere di stravolgere il programma elettorale. Io non ho tradito l’ideale di El@, della prima El@ e di quella della campagna elettorale: condivisione, trasparenza e rispetto dell’altro, che si esprimono anche in confronti accesi, ma sempre rispettosi delle persone. Purtroppo dopo qualche mese dalle elezioni grazie al sindaco ed al suo vice tutto questo è andato perso: o si votava come voleva qualcuno o si era fuori dal gruppo e questo è un dato di cronaca.
Tante volte, le assicuro, mi sono chiesta se fosse meglio dimettersi o continuare. Dimettermi, però, sarebbe stato fuggire da una responsabilità che mi ero assunta nel 2013 e per la quale, se ho avuto la possibilità di far parte del consiglio, qualcuno dei villadaddesi mi ha ritenuto all’altezza. Io ho inteso questa mia partecipazione in politica come un patto con dei concittadini che avevano la mia stessa visione dell’attività di consigliere.
Inaffidabile e poco serio, dal mio punto di vista, sarebbe stato abbandonare il ruolo, perché mi è sempre stato insegnato che gli impegni assunti vanno onorati. Inaffidabile sarebbe stato non votare contro un conto consuntivo che chiude con un avanzo di più di 800.000 Euro (il valore massimo nella storia di questi ultimi dieci anni) e con lo sforamento del patto di stabilità di 219.000 Euro, e con debiti fuori bilancio di 40.000 Euro. Sarebbe, secondo lei, affidabile una persona che avvalla il mancato rispetto di una legge, come apertamente dichiarato dal Sindaco?
Devo dire che molte persone mi sono rimaste vicine in questa esperienza, alcuni consigliandomi ed esprimendo la loro posizione, altri semplicemente manifestando il loro apprezzamento. Altrettante persone sicuramente mi hanno criticato e continueranno a farlo, ma lo accetto perché è una conseguenza naturale e lecita del ricoprire un ruolo pubblico. Ho sempre accettato le critiche negative che riguardano il mio operato o delle affermazioni da me fatte, ritenendo sempre poco rilevanti quelle che si limitavano ad esprimere giudizi personali o morali.
Non dovrebbe stupirla che io abbia svolto il ruolo di consigliere e non mi sia dimessa, ma dovrebbe colpirla il fatto che la maggior parte di chi ha costruito la fama ed il buon nome del gruppo progressivamente lo abbia abbandonato.
La El@ declinata da Biffi e Cattaneo non è la mia e non voglio essere lontanamente accomunata ad essa.
Ultimo, ma non meno interessante, spunto di riflessione riguarda la sua allusione ai miei interessi personali.
Sono una studentessa al quarto anno di giurisprudenza, fortunatamente in corso, e non sono diversa da tanti miei coetanei che si impegnano nello studio o nel lavoro. In questi tre anni ho avuto la possibilità di conoscere meglio la macchina amministrativa e di affrontare temi che non conoscevo o conoscevo poco. Questo è l’unico arricchimento che mi si può attribuire, non certo materiale. La mia famiglia, inoltre, non possiede né terreni né altri interessi particolari da difendere. Spieghi approfonditamente a cosa si riferisce, perché altrimenti si cade in critiche che esulano dal mio operato e che non dovrebbero avere spazio.
Rispetto la sua posizione, perché credo nella libertà di espressione, ma la prego di documentarsi e di dimostrare quali sono gli elementi e i fatti su cui fonda le sue affermazioni.
Cordialmente
Martina Arrigoni


martedì 3 maggio 2016

problemi nell'aria

Riceviamo da un lettore l'invito a  pubblicare questa iniziativa, lo facciamo volentieri convinti che solo dal sereno confronto di punti di vista diversi può giungere una soluzione ai problemi che affliggono il nostro territorio.



lunedì 2 maggio 2016

cementificio, lavoro e salute


Riportiamo di seguito l'articolo di oggi dell'Eco di Bergamo, con l'auspicio che il Governatore e il Ministro non trascurino anche l'essenziale aspetto della salute che, altrettanto a quello occupazionale, sta a cuore e preoccupa oggi i cittadini.







Maroni: giovedì incontro su Italcementi
«Riunione col ministro l’Economia»

«Giovedì sarò alla riunione convocata dal ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza Italcementi, che conosciamo bene e seguiamo da tempo».Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Il governatore non ha partecipato alla manifestazione di Bergamo venerdì scorso ma continua a sollecitare un intervento politico a sostegno dei lavoratori. Al suo posto venerdì era presente Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità (presente in vece del presidente Roberto Maroni), che aveva sottolineato la compattezza della politica di fronte a questa vertenza: «La Lombardia ha una voce sola per difendere l’interesse della nostra gente».
«Parteciperò personalmente - commenta invece Maroni all’incontro al Ministero -, perchè riguarda molti lavora tori lombardi e il futuro di un’azienda importante che vogliamo mantenere in LombardiaPenso sara’ un incontro decisivo» ha aggiunto.

domenica 1 maggio 2016

sabato 30 aprile 2016

El@borando la fine

  


El@ ha fallito! 
Biffi, Cattaneo, Villa, Mazzoleni, Posa e Arrigoni non sono stati  capaci d'essere un gruppo coeso in grado di guidare il paese. Sono prevalsi autoritarismi, personalismi e particolarismi ed ora il paese è senza guida.

giovedì 28 aprile 2016

sabato ore 9,00 il Consiglio.






Invitiamo i cittadini al Consiglio di Sabato 30.04.2016
L'ordine del giorno, visibile sul sito del Comune, prevede  l'approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2015 e del documento di programmazione 2016/2018.

venerdì 22 aprile 2016

25 aprile

cittadini  esponete  il tricolore!





Qui vivono per

 sempre

gli occhi che 

furono 

chiusi alla luce

perché tutti li 

avessero 

aperti

per sempre alla 

luce. 

                                                                          G. Ungaretti - Per i morti della resistenza


domenica 17 aprile 2016

il Consiglio in sintesi

Magari si fermano per tanti giorni e non vedi più il sole e le stelle e non ti sembra di riconoscere più il posto dove stai”.

LA MAGGIORANZA EL@ VA SOTTO SU  "CASA PORTA"

PASSA IL "PIANO CAVA" CON IL VOTO  DI "INSIEME PER VILLA D'ADDA"

LA VARIANTE AL P.G.T.  SI FERMA AL PALO: NON HA LA MAGGIORANZA DEI VOTI (ma una sentenza del TAR di Brescia del 13.06.2010 sembrerebbe scompaginare le carte, secondo questa,   passerebbero le singole richieste di variante che hanno ottenuto la maggioranza dei voti a favore prima della votazione finale, che è semplicemente "mera presa d'atto").


LA MOZIONE POSA SULLA PROPOSTA DEL METODO CROSIGNANI  E' BOCCIATA



Nubi nere si addensano sul palazzo comunale in attesa del Consiglio sul bilancio del 30. 04.2016

sabato 9 aprile 2016

Prossimo Consiglio comunale

Si avvisa la cittadinanza che il Consiglio Comunale è stato convocato presso la sala consigliare in prima convocazione giovedì 14 APRILE alle ore 9.00 e in seconda convocazione             sabato 16 APRILE alle ore 9.00.




giovedì 7 aprile 2016

"insieme" interroga

Pubblichiamo le due interrogazioni presentate da Insieme per Villa d'Adda al prossimo Consiglio del 16/04/2016



Oggetto: interrogazione per il prossimo Consiglio comunale su: pavimentazione in calcestruzzo del sentiero storico comunale detto “dei curnelocc”.

Il sottoscritto Mario Milesi, Consigliere di minoranza della lista Insieme per Villa d’Adda, chiede che vengano rese note al Consiglio le motivazioni tecniche per le quali sulla pavimentazione originaria di un tratto del sentiero in oggetto è stato sovrapposto un massetto in calcestruzzo, in difformità a quanto stabilito dal piano dei servizi A18 del vigente Pgt che al punto 15, citando i percorsi pedonali e ciclabili stabilisce: “i percorsi storici sono soggetti a tutela con prescrizione del mantenimento e la conservazione delle pavimentazioni esistenti, nonché il ripristino delle parti alterate”.
Grazie e distinti saluti.

Mario Milesi
                                                                         Villa D’Adda 24/02/2016

 ................................................................................................................................

Oggetto: interrogazione per il prossimo Consiglio comunale sull’affidamento del servizio di biblioteca civica all’Associazione Passioni & Futuro.

Il sottoscritto Mario Milesi, Consigliere di minoranza della lista Insieme per Villa d’Adda, chiede che vengano rese note le motivazioni per le quali  codesta Amministrazione ha deciso di concedere la gestione della biblioteca civica all’associazione Passioni & Futuro e quali siano  le qualifiche e la preparazione specifica del personale responsabile e degli altri addetti al servizio.
Chiede inoltre che vengano mostrate in Consiglio le offerte pervenute,  ma da Voi non ritenute idonee,  per valutazioni economiche o di altra natura.

Grazie e distinti saluti.

Mario Milesi
                                                                   Villa D’Adda 24/02/2016





  






sabato 2 aprile 2016

a proposito della mozione Posa


Leggiamo sul blog vaivilladadda, la mozione presentata dal Consigliere Posa Antonio al prossimo Consiglio, la riteniamo utile, interessante. meritevole di attenzione e del nostro sostegno, a patto che venga tolta l'indicazione univoca di utilizzo del "metodo Crosignani"e il termine "Inceneritore" in quanto tecnicamente non lo è essendo impianto adibito alla produzione di cemento.




Il metodo Crosignani? In cosa consiste? E' un metodo
statistico o dinamico conoscitivo? E' una valutazione d'impatto
sanitario dell'impianto in oggetto oppure no?
Infatti non essendo un metodo presente in letteratura ne a livello
universitario ne di ricerca, metodo Crosignani significa solo
conferire un incarico di studio del problema  all' organizzazione del
Dott. Crosignani.

Questo potrebbe ingenerare  non pochi problemi alle
pubbliche amministrazioni.
Chiunque potrebbe dire perché non va
bene il metodo Verdi? O il metodo Rossi? O il metodo Bianchi?
E' molto meglio lasciare all'A.S.L. (ora A.T.S.) in quanto ente
istituzionale preposto alla tutela della salute pubblica, la scelta
di come pianificare e strutturare lo studio epidemiologico.

Crosignani utilizza un semplice metodo statistico usando tra l'altro
le ricadute degli ossidi di azoto (l'inquinante che dovrebbe
dimezzare) come tracciante. Lo studio statistico è però riferito
al passato e può ipotizzare le cause, ma non da' indicazioni sul
futuro e non è in grado di identificare con certezza la fonte o le
fonti che generano le cause.

Inoltre, prendendo il caso Ecolombardia a Filago come esempio, lo studio fatto
da Crosignani si è rivelato non essere una valutazione d'impatto
sanitario_ ciò ha creato problemi al momento di trarre le
conclusioni dello studio in quanto ASL ha dato un'interpretazione,
mentre il comune di Madone e i comitati un'altra. Nessuno ha però
potuto correlare direttamente ad Ecolombardia gli effetti verificati dalla valutazione.




venerdì 1 aprile 2016

per terno di sòla

cinquina:ASFALTO-PENSILINA -PANCHINA-CORDOLO-STACCIONATA

Scusa  amico, per terno di sòla?
Così mi si è rivolto un extracomunitario sospingendo a piedi trafelato la sua bicicletta su per la salita di piazza Vittoria.
Ho risposto: sei arrivato, da qui di sòle  ne puoi vedere almeno tre, ma se guardi in giro ti garantisco anche la quaterna e la cinquina.
Mi ha guardato perplesso e allora  gli ho indicato la strada.... per Terno d'Isola devi continuare sempre dritto per 5-6 chilometri, ciao.  Ha ricambiato sgomento il saluto.


mercoledì 30 marzo 2016

ma la torre?


oggi senza abete 
Ma della torre cosa ne facciamo?
Questa è la domanda che noi, ormai trascorsi quasi tre anni, formulammo agli allora amministratori di Insieme per Villa d'adda.
Ci risposero con idee e proposte (collegamento con il circuito leonardesco, sede di esposizioni e museo e altre interessanti possibilità).
La stessa domanda la rivolgiamo oggi  ai nuovi amministratori che, dimenticata la loro iniziale propensione alla demolizione  e sposata la filosofia del recupero del monumento storico, non dimostrano però di avere maturato, dopo tanto tempo,  un'idea interessante di utilizzo dell'edificio.
La torre, ora sede al piano terra  dalla Pro Loco  un solo giorno alla settimana,  resta per il resto del tempo tristemente  inutilizzata se non per piantarci esternamente, all'approssimarsi del Natale, un triste abete sommariamente decorato e recentemente estirpato.

con abete

venerdì 25 marzo 2016

fuori bersaglio


              DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
                           Numero 34 Del 21-03-2016



Il Comune di Villa d’Adda termina il 2015 con una certificazione di mancato raggiungimento dell’obbiettivo del  patto di stabilità  e con un risultato di sforamento pari ad                € 219.00,00


in coro


giovedì 24 marzo 2016

parcheggio

nuova area di manovra 
Leggiamo oggi su l'Eco di Bergamo una dichiarazione del nostro Sindaco affermante :"stop al caos del traffico con la nuova area di manovra costata 85mila euro".
Ci auguriamo che la cifra sia solo un refuso giornalistico, un abbaglio, come l'ha avuto nell'immaginare caos e traffico in una zona mediamente poco trafficata e sicuramente senza necessità di avere un'AREA DI MANOVRA (PARCHEGGIO).


cementificio


Cementificio di Calusco voto unanime in Provincia: tre i punti di confronto.

Voto compatto sull’ordine del giorno che chiede: scalo ferroviario come da precedenti accordi, monitoraggi e filtri per ridurre le emissioni nocive. Ora se ne parlerà in conferenza dei servizi.

mercoledì 23 marzo 2016

sicurezza?



Questo fotografato oggi al mercato è il furgone che il Comune da tempo utilizza per il trasporto al mercato di  chi  non può raggiungerlo autonomamente.

Le condizioni del mezzo non sembrano proprio essere in linea con i dettami del codice della strada (specchietto retrovisore rotto  e pneumatici usurati), ma sappiamo non ci sono i denari!

A noi  cittadini la contravvenzione sarebbe garantita, in questo caso invece si preferisce chiudere un occhio anzi due  con buona pace per la sicurezza di chi guida e di chi è trasportato.

giovedì 17 marzo 2016

ma al mare dove?

Lo avevamo fatto personalmente notare che sul  volantino non era menzionata la località balneare. Nulla da fare ancora oggi trascorsi due mesi  sul volantino esposto in bacheca comunale non è indicato il luogo di soggiorno, neanche con una posticcia e tardiva annotazione a mano.


mercoledì 16 marzo 2016

lettera al Parco

parcheggio di via Leonardo da vinci


Questa è la lettera a firma del Consigliere Carsaniga Adelvalda  inviata al Parco Adda Nord. 




Alla cortese attenzione
Presidente Parco Adda Nord
Dott. A. Agostinelli

Oggetto: Lavori per creazione parcheggio in comune di Villa d’Adda via Leonardo da Vinci.

Egregio presidente,
A seguito della nostra richiesta ( presentata come gruppo Consiliare di minoranza ) protocollata presso il Comune di Villa d’Adda il 07/08/2015 ( prot. n.7002), con la quale si richiedeva l’intera documentazione relativa alla progettazione ed esecuzione del parcheggio in oggetto, Il Sindaco Sig. G. Biffi ha fornito quanto richiesto in data 12/10/2015 (prot. n. 8929).

Dall’analisi di detta documentazione, scaturiscono le seguenti considerazioni che intendiamo portare alla Sua conoscenza:
1) L'intera opera è stata eseguita dal Comune nel periodo che va dal 13/07/2015 al 17/07/2015 senza avere la Vs. autorizzazione definitiva  a procedere. (vedi risposta fornita dal Sindaco  al corpo forestale in data 20/08/2015 prot7306 - allegato b -).
2) Nonostante voi, con parere preliminare in data 30 /06/2015, abbiate autorizzato solamente la pulizia di sterpaglie e rovi, - allegato c- , l'intera opera (parcheggio) è stata completamente eseguita, prima di consegnarvi tutta la documentazione necessaria, quale la compatibilità paesaggistica, che è stata fornita al vostro ente in data 20/08/2015, quindi a lavori terminati. - allegato d -
3) il parere definitivo è stato da voi rilasciato il 22/09/2015 a lavori conclusi. - allegato e –

A  nostro avviso, a differenza della dicitura riportata nella richiesta di autorizzazione, non si tratta di “area di manovra” ma, a tutti gli effetti, di “area parcheggio” in quanto situato in una strada a senso unico, senza entrate laterali e/o incroci; infatti  non si riesce a capire  l’utilità di detta area  se non per parcheggio come già d'altronde  indicato nel PGT (vedi fotografie allegate).

La seconda considerazione è che, a nostro parere, il Sindaco e la Giunta si siano mossi in modo a dir poco ‘disinvolto’ prevenendo il parere definitivo e l’autorizzazione della Commissione per il paesaggio.
Vorremmo capire anche a cosa serve una convenzione con il Parco per l'utilizzo della suddetta “area di manovra “  fatta in data  30/01/2016 con delibera di giunta n° 13 che alleghiamo.

Chiediamo pertanto un Suo parere riguardo la liceità di quanto sopra esposto.

Comportamenti come questi tenuti da amministrazioni pubbliche, che dovrebbero essere esempi,  potrebbero invece indurre i cittadini a ritenere scavalcabili regolamenti e norme che garantiscono la salvaguardia del territorio compreso nel Parco.
In attesa di un Suo cortese riscontro ringraziamo per l'attenzione e porgiamo cordiali saluti.


Villa d' Adda 03/03/2016.
per il gruppo Insieme per Villa d'Adda
        Adelvalda Carsaniga
,



mercoledì 9 marzo 2016

instabilità


Ne avevamo parlato  tempo fa,  altra normale pioggia e la situazione è ulteriormente peggiorata. 

Multati

I proprietari delle barchette  nei pressi del traghetto sono stati oggi pesantemente multati per non aver pagato la tassa di attracco. "Sono almeno trent'anni che mettiamo qui la barca e nessuno ci ha avvisato di questo obbligo".