Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” è nato nel 1993 per libera iniziativa di un gruppo di cittadini provenienti da esperienze diverse (quasi per nessuno di tipo politico), ma con una comune volontà: mettere a disposizione un po' del proprio tempo e del proprio impegno a favore del paese.

Decisero di incontrarsi per analizzare la vita sociale e civile di Villa d'Adda e per elaborare insieme proposte che potessero migliorare il territorio e la convivenza della comunità. Furono incontri molto partecipati ed aperti a tutti senza nessuna preclusione: nel 1994 la decisione di stendere un programma e di costituire una lista civica che si potesse presentare alle elezioni comunali di quell'anno.

La lista “Insieme per Villa d'Adda” ottenne un ampio consenso da parte dei nostri concittadini e così anche nei due mandati successivi. Il gruppo che si presenta oggi agli elettori è composto solo in parte dalle persone che diedero origine a quest'esperienza: altre se ne sono aggiunte negli anni tra cui diversi giovani. Le persone sono cambiate ma i principi fondanti sono ancora gli stessi e vogliamo fermamente ribadirli oggi, nel momento in cui ci proponiamo ancora per un nuovo mandato amministrativo a servizio del nostro paese.

giovedì 26 settembre 2013

Commenti, tempestività e regole: noi teniamo al nostro blog

In questi ultimi tempi, sono davvero molti gli accessi totalizzati dal nostro blog. Un segno di interesse e fiducia che cogliamo con enorme piacere. E sono anche diversi i commenti ai nostri post. Pubblicare, ovvero rendere pubblico, implica precise responsabilità: non volevamo (e pensiamo d'aver centrato l'obiettivo) una piazza virtuale ricettacolo di offese gratuite o volgarità, per questo ci siamo dati delle regole. Tutti possono dire la loro, basta che le rispettino.



"Perchè non pubblicate i commenti che vi danno fastidio? Avete la cosa di paglia?", chiedeva qualche giorno fa un lettore lasciando un commento. La risposta se la può dare da solo dopo aver letto il nostro Codice etico sulla parte destra della home-page... 

Per venirgli incontro, in estrema sintesi: commenti generali possono anche essere inseriti come "anonimo", chiediamo solo che chi scrive indichi il proprio nome di battesimo, o anche uno pseudonimo, in modo che chi intenda rispondergli sia in grado di riferirglisi direttamente; per commenti contenenti giudizi politici o critiche, chiediamo che ci si identifichi banalmente tramite un account Google. Tutto qui.

Quanto alla tempestività della pubblicazione dei commenti in attesa... beh, il gruppo Insieme per Villa d'Adda non cura questo spazio virtuale per lavoro e non tutti i giorni si ha modo di curare la totalità degli aspetti del blog.

Infine, per i commenti che non rispettano le regole: non è nel NOSTRO dna la censura. Non li pubblicheremo, ma ne daremo comunque una sintesi, per farne capire il senso, magari estrapolando qualche stralcio, senza ovviammente parti giudicate "sopra le righe".


E' ad esempio il caso di un lettore che ha criticato in maniera un po' troppo forte la capacità del vicesindaco di addentrarsi nelle pieghe del Bilancio, concludendo sarcasticamente "è riuscito persino a battere il vostro Valsecchi", in riferimento a un'esposizione in Consiglio della manovra previsionale ritenuta quanto meno farraginosa.

Oppure è il caso di un altro commentatore, che ha affrontato in maniera a nostro avviso impropria il pur legittimo quanto attualissimo tema della gestione privata di una struttura pubblica (la Colonia). Del suo intervento pubblichiamo però questo passaggio, riferito invece al futuro del Centro anziani: "E' proprio vero, io ci tengo al mio paese, ma come ci tengo? Il sociale: gli anziani li mettiamo nella sala civica della biblioteca, chi legge, chi cerca libri , chi gioca a carte, si tapperanno la bocca...".

mercoledì 25 settembre 2013

Sociale: no a contributi "a senso unico", ma più democrazia. I nostri emendamenti al Bilancio 2013


Cari lettori, vi sveliamo in anteprima i tre emendamenti al Bilancio di previsione (ammesso che così si possa definire una Finanziaria locale 2013 presentata a meno di tre mesi dalla fine dell'anno) che i nostri rappresentanti discuteranno giovedì sera in Consiglio comunale.


Creazione di un fondo per progetti socio occupazionali per residenti nel comune di Villa d’Adda


Considerato che la crisi economica continua a colpire le nostre famiglie e che due delle più grosse aziende del nostro paese hanno drasticamente ridotto il personale e licenziato diverse persone (la maggior parte nostri concittadini), Insieme per Villa d'Adda propone l’istituzione di un fondo per progetti socio occupazionali di 12.048 euro, grazie alla creazione di un nuovo capitolo d’intervento. L’erogazione di aiuti prelevati da detto fondo sarà destinata a casi ritenuti idonei dall’ufficio di Assistenza Sociale. Il finanziamento di detto fondo è possibile, riducendo altri quattro capitoli, fra i quali spese cimiteriali non essenziali e utilizzando in toto il gettone di presenza dei nostri due consiglieri.


Creazione di un fondo per l’assistenza alle persone diversamente abili residenti nel comune di Villa d’Adda


Considerata la necessità di dare supporto ed assistenza alle persone diversamente abili residenti nel nostro Comune ed alle loro famiglie, e considerate le difficoltà finanziarie dell’attuale bilancio di previsione, ritenendo inopportuno concentrare le scarse risorse disponibili solo su qualche specifica, se pur meritoria, attività promossa da singoli gruppi o associazioni, proponiamo l’istituzione di un fondo di 15. 000 euro per l’assistenza alle persone diversamente abili residenti nel Comune di Villa d’Adda inserite in strutture specializzate. Tutto ciò creando un nuovo capitolo d’intervento. L’erogazione di aiuti prelevati da detto fondo sarà per persone e casi ritenuti idonei dall’ufficio di Assistenza Sociale. Il finanziamento di detto fondo si crea riducendo due capitoli di spesa in tema di contributi e interventi socio-assistenziali.


Incremento del fondo sostegno affitti a carico del Comune di Villa d’Adda per i residenti


Insieme per Villa d'Adda propone di incrementare il fondo sostegno affitti a carico del Comune di 4.000 euro, riducendo un capitolo relativo a generici interventi socio-assistenziali.

martedì 24 settembre 2013

giovedì 19 settembre 2013

Cosa fa acqua della nuova Amministrazione Biffi in dieci punti

QUI LE LINEE PROGRAMMATICHE DELLA MAGGIORANZA

E DI SEGUITO L'INTERVENTO IN AULA DEI NOSTRI CONSIGLIERI BEPI LOCATELLI E ADELVALDA CARSANIGA.



Intervento di “Insieme per Villa d’Adda”
riguardo alle linee programmatiche dell’Amministrazione Biffi

Noi di “Insieme per Villa d’Adda” desideriamo fare alcune considerazioni riguardo le Linee Programmatiche appena esposte.

  1. Notiamo che nella premessa viene ancora ribadito quanto espresso dal vostro programma elettorale e cioè la promessa di abbattere l’IMU di un punto per il 2014. Ci sembrano affermazioni del tutto aleatorie e che hanno solo lo scopo di acquisire facili consensi visto che il Signor Sindaco ben dovrebbe sapere che l’attuale Governo ha stabilito l’abolizione dell’IMU che verrà sostituita dal prossimo anno da una ipotetica “SERVICE TAX” ancora tutta da definire. Un attento Amministratore non può, a nostro parere, fare generiche promesse sulla riduzione di tasse che ancora non si conoscono.
  2. Riguardo le considerazioni sul bilancio e l’imprevisto disavanzo di 200.000 €:  Signor Sindaco, per noi le parole hanno un peso e vanno usate per quello che realmente significano. Di quale disavanzo stiamo parlando? Indicateci a quale voce di bilancio va imputato questo disavanzo. Se vi riferite all’effetto del PATTO DI STABILITA’ sul bilancio comunale, allora usiamo i termini corretti per non creare facili equivoci; Lei Signor Sindaco e soprattutto l’Assessore al bilancio, dovrebbe sapere che  Il Governo ha creato questo “fantomatico disavanzo” e non la precedente Amministrazione che rivendica con orgoglio di aver lasciato i conti in ordine e di avere anzi, con il bilancio consuntivo 2012, resa disponibile la cifra di circa un milione di euro con cui la nuova Amministrazione avrebbe potuto  effettuare le opere ritenute  più utili per il paese.
  3. Per quanto riguarda le cifre dei risparmi che dite di aver già realizzato, vogliamo ricordarvi che non siamo più in campagna elettorale e non basta buttare lì cifre generiche: aspettiamo di visionare i vostri piani particolareggiati che spieghino e giustifichino questi “RISPARMI”.
  4. Sotto il capitolo GESTIONE DEL COMUNE  parlate di LAYOUT   ovvero per dirla in italiano, di una risistemazione che stravolgerà (il termine è vostro) gli spazi comunali. Noi ci chiediamo, visto che nulla si fa a costo zero, se questa era una priorità per il nostro comune e quali vantaggi porterà ai cittadini. Inoltre, visto che tutti gli uffici sono previsti in OPEN SPACE   ci chiediamo come verrà garantita la PRIVACY dei cittadini che accederanno agli uffici stessi.
  5. Notiamo anche che prevedete di aprire un nuovo ambulatorio medico nella sede comunale. Sarà un doppione di quello già esistente in via del Borgo? O servono nuovi locali perché siete forse riusciti a convincere la nuova Dottoressa a tornare a Villa d’Adda?
  6. Al capitolo SERVIZI SOCIALI ci sembra che non molto di quanto previsto dal vostro programma sia stato trasferito nelle Linee Programmatiche. Le priorità che un comune si dovrebbe dare in questo campo dovrebbero riguardare TUTTI i cittadini di Villa d’Adda e non solo alcune specifiche categorie come da voi citato. Inoltre le voci che circolano riguardo il Centro Anziani, nonché il raddoppio delle tariffe del servizio Trasporto Anziani, non sembrano proprio andare nella direzione da voi indicata.
  7. VIABILITA’: a proposito della declassificazione da provinciale a comunale  della strada provinciale 169 che attraversa il paese, chiediamo che negli accordi presi con la Provincia vengano garantite almeno due condizioni:  1)che la strada venga acquisita solo dopo che la stessa sia stata sistemata (manto stradale ecc.) ,come già fatto dalla precedente Amministrazione per la strada di Odiago. 2) che venga garantita la possibilità di transito per ogni tipologia di automezzi (camion, pullman ecc.) in caso di chiusura della galleria.
  8. Per quanto riguarda la COLONIA FLUVIALE, che noi preferiamo ricordare come “CENTRO SOCIALE Don ANGELO BOSIO” attendiamo di verificare se la vostra affermazione  di “ELIMINAZIONE TOTALE DEI COSTI e POSSIBILITA’ DI TRARNE GUADAGNO” avrà riscontro nel bilancio comunale al termine dell’attuale gestione della struttura. Ma soprattutto vogliamo sperare che le finalità di carattere pubblico e sociale che nel corso degli anni la struttura è andata assumendo, vengano mantenute anche in futuro a beneficio di tutti i cittadini di Villa d’Adda e non si cada invece nella tentazione di gestioni privatistiche e commerciali.
  9. Ci vogliamo invece complimentare per la determinazione che avete espresso nel portare a termine la ristrutturazione della Torre del Borgo, decisione che ci sembra denoti un cambio di orientamento rispetto alla vostra campagna elettorale.
  10. Al capitolo SPORT viene citata la modifica della convenzione con la Società Monvico nonché la stipula di un’altra convenzione con la società VOLLEY Carvico. Noi non siamo stati messi a conoscenza di queste convenzioni pertanto non possiamo fare nessuna considerazione. Ci riserviamo di analizzarle quando verranno portate in consiglio comunale per la loro approvazione.

mercoledì 11 settembre 2013

L'inutile "gioco delle tre carte" con le stanze del Municipio: il Gruppo El@ la smetta di "Fare Ammuina"!



C’è una storiella riguardante la Marina Militare Borbonica ai tempi in cui i Borboni governavano Napoli.
Quando a bordo di una nave avveniva un’ispezione degli ufficiali superiori, i marinai avevano l’ordine di “Fare Ammuina”...


...tutti quelli che stavano da basso dovevano correre ai ponti superiori e, viceversa, quelli dei ponti superiori dovevano recarsi velocemente a quelli inferiori... tutti passando per le stesse scale e gli stessi corridoi. Questo dava agli ispettori un senso di attività frenetica e dava l’impressione che l’equipaggio fosse in piena attività.

Ma il succo era: FAR PARERE CHE TUTTO SI MUOVA E CAMBI… ANCHE SE NON SERVE.


Vi abbiamo raccontato questa storia, poichè grandi novità e grandi spostamenti si profilano all’orizzonte per quanto riguarda la sede comunale.


I cittadini ricorderanno che durante la scorsa Amministrazione era stato dato un nuovo assetto alla disposizione degli uffici comunali (Polizia locale, Anagrafe, Servizi sociali ecc.). Ciò aveva naturalmente comportato una risistemazione dei locali e degli arredi con le relative spese di ristrutturazione.

MA… tutto cambia: cambiano le Amministrazioni, cambiano le strategie.

Ed ora pare, anzi è sicuro visto che - anche se in modo del tutto informale - i lavori sono iniziati,  che tutto verrà nuovamente ribaltato: uffici che stavano sopra andranno da basso, uffici che stavano da basso andranno più in basso ancora. La sala consiliare nuova, di facile agibilità e molto decorosa sia per i Consigli comunali che per altri usi di carattere civile (matrimoni, manifestazioni pubbliche ed istituzionali) sparirà e finirà in qualche locale del palazzo molto meno visibile o agibile e con spazi molto più limitati.

E’ vero che ciascun sindaco e Giunta in carica hanno la possibilità di decidere come organizzare gli uffici e gli spazi ad essi destinati, ma ci chiediamo: queste sono le priorità di Villa d’Adda? 

E inoltre: come tutti sappiamo ogni trasloco e ristrutturazione ha dei costi. In questi momenti di gravi difficoltà per i bilanci comunali, è proprio necessario tutto questo? Inoltre molti si chiedono, e noi con loro: dove sono i progetti? Dove sono le previsioni di spesa? Dov’è una delibera di Giunta che autorizzi i lavori? E chi li sta eseguendo? 

Chi è chiamato a governare è bene che tenga presente che eseguire Lavori pubblici non è come fare lavori nell’orticello di casa propria…!! Esistono formalità e procedure legali da seguire.

Speriamo che tutte le nostre domande possano ottenere risposte soddisfacenti. Noi e i cittadini le attendiamo al più presto.

martedì 10 settembre 2013

Commenti dei lettori: "righelli", "menate" e "fumo"

Diversi commenti, negli ultimi giorni, sono giunti al nostro blog. In particolare, in merito all'ultimo Consiglio comunale per la presentazione di Bilancio previsionale e linee programmatiche della nuova Giunta guidata dal lumbard Gianfranco Biffi. Ricordiamo ai lettori che per la pubblicazione integrale dei commenti, l'unico requisito è porre una firma, oltre naturalmente al fatto di non utilizzare termini offensivi (di politica stiamo parlando, ben vengano quindi giudizi anche duri, ma senza attaccare le persone sul piano personale).


E' meglio che si comprano un righello per tirare quelle linee (programmatiche, che parolona da ministero del governo), sono tutte storte e scritte da chi (...) capito niente! Chi me le spiega?

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Quando erano in minoranza erano arroganti e (...), ora sono ancora arroganti, (...) ma fanno semplicemente (...), peccato per quei due giovani che non sapevano in che guaio andavano a mettersi. In consiglio abbiamo assistito alle solite menate proferite sempre dallo stesso senza mai quagliare niente, è il massimo che possono dare, datevi da fare metteteli sotto, chiedetegli conto di ogni euro che spendono, fate come hanno fatto loro con solo l'accortezza di non urlare come hanno sempre fatto con minacce e denunce, ora tocca voi è meglio che siano arrivati loro così capiscono quanto hanno sblaterato per niente e i cittadini lo hanno già capito (...)

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siate più cattivi come hanno fatto con voi, cominciate a guardare i documenti e (...) ora è palese che hanno buttato solo fumo negli occhi.

mercoledì 4 settembre 2013

C’ERA UNA VOLTA LA FESTA… SUL FIUME

Ricordiamo tutti la “Festa sul Fiume”? Pensiamo proprio di sì visto che l’ultima edizione (la 16esima) risale solamente ad un anno fa.





Pensiamo che tutti ricordino la grande partecipazione di gente sia del nostro paese sia di persone  provenienti dalla nostra e da altre provincie.

Era ritenuta una delle più importanti manifestazioni dell’Isola e non solo.

Partita nel ormai lontano 1996 sotto l’amministrazione del sindaco Jerino’ per valorizzare la zona a fiume del nostro paese, era stata  ampliata e migliorata negli anni successivi con l’intento di creare un forte momento di opportunità culturali (oltre che di divertimento) introducendo spettacoli di vario tipo (dal teatro alla danza,al cabaret, alla musica di generi diversi ma sempre di elevato contenuto).

Da non sottovalutare poi l’effetto di promozione turistica che questa festa ha portato per il nostro paese. La risposta del pubblico è sempre stata molto elevata.

Negli ultimi anni, poi, la gestione della festa era passata dall’assessorato alla Cultura alla cooperativa “Il Fiume”, la cooperativa di volontari del nostro paese che gestiva il “Centro Sociale don Angelo Bosio” (Colonia).

Quindi la festa era a costo zero per le casse comunali e per i cittadini di Villa d’Adda.

MA… tutto cambia: cambiano le Amministrazioni, cambiano le strategie.

L’attuale Giunta, che ha affidato ad una società privata la gestione estiva della Colonia,  ha di fatto  messo uno  stop alla possibilità di realizzare la Festa sul Fiume così come era stata fin’ora organizzata anzi, con la delibera sotto riportata la festa è stata abolita.

Tantissime persone, anche da fuori paese, ne chiedono ragione e molti si sono presentati in paese pensando di trovare la festa come ogni anno e rimanendo molto delusi alla notizia dell'abolizione:  cosa possiamo rispondere?

Sarà uno stop definitivo? Verrà ripensata il prossimo anno?

”ai posteri l’ardua sentenza” diceva il poeta...

ma noi diremmo meglio: “alla Giunta Biffi il dare una risposta".

di seguito copia della delibera di annullamento della festa

Delibera di Giunta
LA GIUNTA COMUNALE


Considerato che nell’allegato 3 dell’allegato al regolamento che disciplina il commercio su aree pubbliche, è stata istituita la Festa sul Fiume;

Ritenuto che è intendimento dell’Amministrazione comunale NON realizzare per l’anno 2013 la tradizionale “Festa sul Fiume” in quanto si vuole rivedere l’organizzazione complessiva delle attività dell’Ente verificando l’effettiva ricaduta delle stesse sul territorio sia dal punto di vista economico che sociale;

Acquisti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile espressi dai responsabili dei servizi interessati ai sensi dell’art. 49 – comma 1 – del D. Lgs. 267/2000;

Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

con voti unanimi favorevoli,

DELIBERA

Di NON organizzare e svolgere la tradizionale “Festa sul Fiume” per l’anno 2013;

Di incaricare il Responsabile del Servizio Amministrativo-Affari generali e Cultura di dare attuazione alla presente deliberazione;

Di dichiarare con separata votazione unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 – comma 4 – del D. Lgs. 267/2000.

sabato 31 agosto 2013

La vacanza è finita, bentornati sulla nostra piazza virtuale

No, non siamo spariti. Insieme per Villa d'Adda c'è, eccome. Questo post è specificamente diretto a chi s'è chiesto che fine abbiamo fatto nelle ultime settimane: oggi è l'ultimo giorno d'agosto e ci lasciamo alle spalle un'estate trascorsa, almeno sul fronte della cronaca amministrativa, all'insegna di una stasi quasi surreale. Sembra che dopo le urne, il mondo (o meglio, il nostro piccolo mondo) si sia quasi fermato. Ma è un'impressione. Il nuovo Esecutivo di cose siamo certi ne abbia fatte (o non fatte) così come fra le nostre fila le discussioni non si sono mai arrestate. 

Ora è il momento di tornare in piazza, in primis sulla nostra piazza virtuale. Rimanete sintonizzati su questo blog: dai prossimi giorni torneremo ad interpretare il nostro ruolo di forza d'opposizione esercitandone la facoltà più "alta", il potere di controllo. FATELO ANCHE VOI LETTORI, ATTRAVERSO IL BLOG (commentando i post o scrivendo al nostro indirizzo e-mail): INVIATECI LE VOSTRE DOMANDE, DAREMO LORO RISONANZA; ESPRIMETE LE VOSTRE PERPLESSITA', LE FAREMO NOSTRE E LE PORREMO AGLI AMMINISTRATORI.

Di cosa parleremo, nelle prossime puntate? Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta. Solo per regalarvi qualche accenno, parleremo di "tromboni" da campagna elettorale trasformatisi in flautini-giocattolo, di quanto i politici siano "virtuosi", del rispetto che la massima assise istituzionale (il Consiglio) meriterebbe da parte dei suoi partecipanti, di ruoli ambigui, di servizi che se ne vanno e di altri che non si vedono, di tradizioni che se ne vanno e del "nuovo" che avanza, anche del "Risiko", un gioco che qualcuno forse vorrebbe applicare alla gestione degli spazi comunali, e molto altro ancora...


sabato 6 luglio 2013

Centro anziani e offese sul web: due interrogazioni dai nostri consiglieri

I consiglieri del gruppo Insieme per Villa d'Adda hanno formulato e protocollato due interrogazioni, destinate ad essere discusse nella prossima seduta utile del parlamentino locale.

La prima, a firma di Adelvalda Carsaniga, è relativa a frasi pubblicate sulla pagina web della maggioranza. Almeno due i commenti apparsi sul blog gruppoela.blogspot.com, signorilmente definiti "a dir poco irriguardosi", in realtà passibili di querela. Rimarchiamo la differenza di stile rispetto alla sguaiata azione di minoranza nella passata legislatura, chiamando El@ a farsi finalmente carico delle proprie responsabilità e a prendere una posizione prima di tutto politica su questo increscioso episodio. Per tanto la lista d'opposizione Insieme per Villa d'Adda chiede a sindaco, vice e assessori: se si riconoscono o meno in tali commenti; nel caso in cui non vi si riconoscano, chiede il motivo della loro pubblicazione (visto che altri commenti vengono bloccati mentre a questi, carichi di livore, è stato dato il via libera); infine domanda se si rendono conto degli effetti che questi commenti potrebbero avere su menti poco equilibrate.

La seconda interrogazione, sottoscritta dal capogruppo Bepi Locatelli, è tesa invece a far luce sul futuro dei lavori d'ampliamento della sede del centro anziani. Un intervento del quale avevamo già parlato dalle pagine di questo blog, il cui cammino è stato avviato, ma che ancora non è dato sapere quando potrà giungere al traguardo.

sabato 22 giugno 2013

Centro diurno anziani, anche Insieme per Villa d'Adda vota sì alla risoluzione anticipata della convenzione con i Comuni di Calusco e Carvico

Questo il testo dell'intervento che ha visto protagonista il nostro gruppo consigliare nel corso della seduta di ieri sera, venerdì 21 giugno.

Premetto che il gruppo “Insieme per Villa d’Adda” ha da sempre creduto nell’istituzione di un CDI (Centro Diurno Integrato) per anziani sul territorio, che avesse una funzione intermedia tra la semplice assistenza domiciliare del SAD (Servizio Assistenza Domiciliare) comunale e l’inserimento permanente in una Casa di Riposo o RSA (Residenza Socio Assistenziale), come si chiama oggi.

Lo scopo di un Centro Diurno era ed è quello di accogliere e assistere, durante il giorno, anziani con compromissione parziale o totale della propria autosufficienza o anche più semplicemente con problemi di solitudine e di gestione della vita quotidiana. Con la possibilità di un rientro in famiglia alla sera per consentire loro di rimanere inseriti nel proprio ambiente e non rompere i propri legami famigliari.

Non ultimo, come ho già detto, scopo di un CDI è anche quello di allontanate il più possibile nel tempo un eventuale ricovero in RSA. Una struttura del genere oltretutto era completamente assente sul nostro territorio.

Per questi motivi, che riteniamo tuttora validi, il nostro gruppo ha sempre appoggiato l’istituzione di un Centro Diurno, fino ad arrivare nel 2007 ad approvare in Consiglio Comunale una convenzione con i Comuni di Calusco d’Adda e di Carvico per l’avvio del CDI denominato “Il Grande Albero” e sito in Calusco d’Adda.

Purtroppo negli anni a seguire, diversi problemi e difficoltà insorti nella gestione di questo Centro Diurno, non sempre imputabili a cause esterne ma spesso attribuibili a miopia umana, nonostante i puntuali interventi di Adelvalda Carsaniga quale sindaco e assessore ai Servizi Sociali, hanno creato anche in noi molte perplessità.

Tant’è vero che in uno degli ultimi Consigli Comunali della passata Amministrazione avevamo ammesso che sarebbe stato necessario rivalutare in futuro la situazione del CDI di Calusco. Tant’è vero che l’abbiamo scritto a chiare lettere anche nel nostro programma elettorale, dove si legge testualmente: “verifica mantenimento convenzione con Calusco” per il CDI.

La nostra conclusione è che, pur ritenendo ancora validi i principi ispiratori di un organismo sociale come il CDI, non possiamo non riconoscere la gestione fallimentare del Centro Diurno Integrato di Calusco d’Adda.
Per cui, considerando che ciò non comporterà comunque effetti negativi sull’utenza attuale e futura, il nostro gruppo voterà a favore della risoluzione anticipata della convenzione con i Comuni di Calusco d’Adda e Carvico per la gestione del CDI “Il Grande Albero” di Calusco d’Adda.

Giuseppe Locatelli                                  Adelvalda Carsaniga



venerdì 14 giugno 2013

Casa delle associazioni: quest'anno gli Alpini non dovranno pagare l'IMU

Con due Risoluzioni (4 marzo 2013 n. 3/DF e n. 4/DF), il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha fornito utili precisazioni in merito all'applicabilità dell'esenzione IMU per gli immobili degli enti non commerciali. In particolare la Risoluzione n. 3 precisa che le associazioni no profit potranno beneficiare dell'agevolazione anche se non hanno adeguato entro il 31 dicembre 2012 lo statuto o il  loro atto costitutivo  ai requisiti generali previsti dal Regolamento che ha definito le modalità di applicazione dell'esenzione Imu (articolo 3, comma 1, Dm 200/2012).

Lo ricorda il capogruppo della lista “Insieme per Villa d'Adda” in Consiglio comunale, Giuseppe Locatelli, che è anche socio della sezione cittadina dell'Associazione nazionale Alpini, in riferimento alla sede delle associazioni la cui gestione è in capo proprio alle Penne nere  locali e che quindi potrà beneficiare della novità fiscale recentemente introdotta (lo scorso anno il Gruppo Alpini si era trovato invece costretto a versare regolarmente l'Imposta comunale unica).

venerdì 7 giugno 2013

Vicenda CRE: fuori bersaglio la prima "sparata" del vicesindaco, ma El@ ha già cominciato a tagliare i servizi



COMINCIAMO BENE

Durante il primo Consiglio comunale della nuova era Biffi, oltre alle formalità di rito, non sono mancati i discorsi introduttivi del nuovo sindaco e, a seguire, dei consiglieri del gruppo di minoranza “Insieme per Villa d’Adda”.

Al termine del suo intervento il consigliere Giuseppe Locatelli ha fatto presente al sindaco Gianfranco Biffi che, ancora prima di essersi insediata ufficialmente, questa nuova Amministrazione ha già preso una decisione estremamente drastica: l’abolizione del CRE comunale (Centro ricreativo estivo) che da anni si svolgeva presso il centro “Don Angelo Bosio” (ex colonia fluviale) a cura della cooperativa IL CANTIERE.

Pur non essendo l’argomento all’ordine del giorno, è sembrato importante porlo all’attenzione del Consiglio alla luce dell’eco che tale provvedimento ha suscitato in paese e del disorientamento che ha provocato sia nelle famiglie che già avevano iscritto i propri figli che in quelle che li avrebbero iscritti nei prossimi giorni (le iscrizioni si sarebbero chiuse il 17 Giugno).

La risposta è stata affidata al neo assessore ai Servizi sociali Antonio Posa.

MISTIFICAZIONI e VERITA’

Mistificazioni

La tesi del neo assessore:
Abbiamo dovuto sospendere il CRE per due motivi
  1. L’Amministrazione precedente aveva chiesto alla cooperativa IL CANTIERE una fidejussione (deposito cauzionale) di 40mila euro; la cooperativa ha comunicato in questi giorni di avere difficoltà ad ottenerla e di non poter far fronte agli impegni presi.
  2. Il numero basso di iscrizioni (25 bambini) non rendeva economica l’attivazione del CRE.
  3. Considerazione ultima: “Esistono già tre CRE a Villa d’Adda (oratorio, Peschiera, scuola materna Frigerio) per cui quello comunale diventa inutile.
Soluzione proposta: organizzare un trasporto comunale e portare, chi vuole, al CRE di Cisano Bergamasco (!).

Verità
  1. L’Amministrazione precedente NON HA MAI chiesto fidejussioni alla cooperativa per la gestione del CRE. I 40mila euro a cui si fa riferimento erano una forma di garanzia, qualora la cooperativa avesse accettato di gestire (solo per quest’anno) l’apertura della piscina e della struttura per il periodo post-CRE (sabati, domeniche e mese di agosto). Quindi due cose ben distinte: la seconda attività nulla aveva a che fare con il CRE.
  2. Il numero di iscritti (25 bambini) era solo il numero iniziale. Le iscrizioni sarebbero rimaste aperte fino al giorno 17 Giugno, con possibilità inoltre di iscrizione anche durante lo svolgimento del CRE stesso: come tutti gli anni, la maggior parte delle famiglie avrebbe probabilmente portato l’iscrizione negli ultimi giorni utili, non appena terminate le scuole.
  3. Ancora, il CRE della scuola Materna Frigerio riguarda solo la fascia di età dei bimbi più piccoli, il CRE di Peschiera è riservato solo agli alunni di tale scuola, mentre il CRE dell’oratorio copre solo i pomeriggi (giornata intera solo quando ci sono gite) e comunque con la Parrocchia era già stato concordato un programma per consentire l'utilizzo, ai bimbi che lo frequentano, della piscina della colonia (più altri momenti di integrazione fra i due CRE, indipendenti ma non contrastanti fra loro).

Vista la rapida (e a nostro giudizio incauta) decisione dell’Amministrazione BIFFI tutto ciò ormai non è più possibile.

A loro l’onere di spiegarlo alle famiglie per cui il CRE comunale era una risorsa utile ed apprezzata.

A nostro parere il CRE Comunale 2013 dovrebbe essere confermato e le iscrizioni riaperte.

Il gruppo di minoranza INSIEME PER VILLA D’ADDA
Adelvalda Carsaniga              Giuseppe Locatelli

giovedì 30 maggio 2013

892 grazie, comunque. Insieme per Villa d'Adda c'è, eccome. E lancia il primo guanto di sfida al sindaco Biffi

Abbiamo perso, ma grazie comunque a ben 892 cittadini che hanno sostenuto la nostra lista. Vi ringraziamo, uno ad uno. Non è bastato, purtroppo.

La lista El@ è retrocessa rispetto al risultato delle Amministrative di cinque anni fa. Eppure le è bastato per arrivare alla guida del Municipio, pur con il sostegno - di fatto - di solo un terzo della cittadinanza (essendosi assicurata solamente la metà dei voti rispetto al 60% degli aventi diritto recatisi alle urne).

Il rammarico più grande da parte nostra resta quello di non esser riusciti ad arginare l'emorragia che ha contagiato in maniera preoccupante un elettorato che nel 2008 aveva invece partecipato alla consultazione all'82,63%.

Dettagli su cui rifletteremo, analizzandoli con attenzione. Ma intanto è già il momento di tornare in prima linea. Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” c'è, eccome. E la sua missione al servizio del cittadino, ora all'opposizione, continua. Soprattutto grazie ad Adelvalda e Bepi, i nostri consiglieri sul campo. E con l'aiuto di questo blog, sicuramente.  

La nostra sarà un'opposizione ferma, puntuale, dura quando necessario, ma sempre trasparente. Non faremo sconti a chi per un'intera legislatura alla dialettica democratica ha preferito lo scontro, la mancanza di rispetto, la mistificazione. A chi alla politica ha abdicato riducendosi a opporsi a colpi di denunce (tutte per altro risoltesi a favore dell'Amministrazione Carsaniga, anche se il Comune s'è trovato comunque non indifferenti spese legali sul gobbone e pertanto a carico dei cittadini). Eserciteremo con scrupolo il nostro ruolo di controllori, ma lo faremo con tutt'altro stile, il nostro stile. Non intendiamo certo abbassare il livello del nostro operato...

Infine è  tuttavia curioso quanto meno un retroscena legato a queste Amministrative. Nel febbraio scorso dal suo blog l'allora minoranza dava notizia di un incontro elettorale con il coordinatore provinciale del Pdl a cui erano seguiti precisi distinguo: “Valori condivisi, ma noi restiamo comunque una civica”. Oggi la maschera è caduta. Anche se per mano dei vertici provinciali di un altro partito, questa volta la Lega, che a spoglio concluso hanno cantato vittoria sui media locali vantandosi di come il Carroccio avesse prevalso a Villa d'Adda (seppur “con l'aiutino del modello civico”).

Prendiamo atto. Noi invece continuiamo a restare una civica (con buona pace delle semplificazioni nelle quali continuano a scadere anche autorevoli testate). 

E prendiamo atto anche delle prime dichiarazioni da fine statista del neo primo cittadino (“Negli ultimi cinque anni a Villa d'Adda la legge non è stata uguale per tutti”), al quale suggeriamo di rinfoderare gli slogan sguaiati... La campagna elettorale è finita, sindaco Biffi: la sfidiamo ad argomentare la sua affermazione - se ne ha il coraggio, ma soprattutto se ne è capace - già nel primo Consiglio comunale.

domenica 26 maggio 2013

Comunali: affluenza in picchiata

A mezzogiorno ha votato a Villa d'Adda, per le elezioni Amministrative, l'11,04% della popolazione. Cinque anni fa lo stesso dato era 19,24%. Siamo maglia nera in provincia. Per chiunque abbiate deciso di votare, l'importante è farlo! I seggi resteranno aperti oggi fino alle 22 e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 27 maggio.

guarda il confronto con i dati degli altri Comuni al voto su ecodibergamo.it

venerdì 24 maggio 2013

Casetta dell'acqua salpata: ancora venti tessere gratis disponibili in Municipio


Casetta dell'acqua salpata. La distribuzione gratuita delle tessere (cariche di 1 euro di acqua) e delle bottiglie in vetro (con il logo Villa d'Adda) ai cittadini è iniziata mercoledì alle 7,30 e si è conclusa all'una passata. Gli addetti di Hidrogest affiancati dai responsabili della ditta che gestisce la 'casetta' hanno spiegato con calma e cortesia il funzionamento e risposto a ogni quesito. Alla fine, distribuite 230 tessere e 230 bottiglie: sono ancora disponibili in Municipio 220 bottiglie e una ventina di tessere. Dopodichè, chi vorrà usufruire del nuovo servizio potrà acquistare la tesserina al costo di 2 euro (con ricarica di 1 euro già compresa): attenzione, non è nominativa e non bucatela per praticare un foro da portachiavi (rischiate di danneggiare il microchip interno).

lunedì 20 maggio 2013

Il candidato sindaco: Adelvalda Carsaniga

Sono nata a Zurigo il 21 aprile del '59, in un periodo in cui mio papà, villadaddese, si trovava in trasferta per lavoro in Svizzera, ma sono cresciuta in paese dall'età di sei anni. Sono impiegata da ormai 24 anni alla Cgil di Bergamo, dove sono arrivata dopo aver svolto attività di delegato sindacale all'interno della Ad-Vil, azienda del nostro paese. Prima di ricoprire la carica di sindaco sono stata assessore ai Servizi sociali e proprio un'attenzione particolare a questo settore ha sempre contraddistinto la mia azione politica: quel che deve fare un Comune come Villa d’Adda è continuare a difendere con le unghie e con i denti i propri Servizi, cercando di mantenere e semmai provare a implementare tutte le misure per combattere questa crisi che sembra non avere mai fine.

I nostri candidati: Giuseppe Locatelli

Sono nato il 26 settembre del '49 a Villa d'Adda e sono imprenditore nel settore dell'edilizia. Nella legislatura in corso, alla prima esperienza amministrativa, sono stato assessore ai Lavori pubblici, ma devo dire la verità... non vado matto per la politica. Almeno non nel senso meno nobile del termine. E' la gente, che amo. E' il fare, che mi piace. E infatti dal terremoto del Friuli fino a quello dell'Aquila non mi sono mai tirato indietro, vestendo i panni del volontario con la parrocchia, con gli Alpini, con la Protezione civile, per dodici anni sono andato in Africa e molto altro ancora. E se perdo la competizione elettorale non ho alcuna intenzione di ritirarmi: continuo a fare il volontario!

I nostri candidati: Giuliana Mazzoleni

Sono nata a Villa d'Adda il 5 aprile del 1966 e professionalmente ricopro il ruolo di responsabile del personale e segretaria di direzione. Un ruolo delicato e appassionante, ma riesco a dedicare un po’ di tempo anche ad attività extralavoro. Sono ormai vent’anni che faccio parte della corale di Villa d’Adda e dallo scorso anno sono presidente del Coro Sant’Andrea. Dal 2004 faccio parte anche del “Ducato di Piazza Pontida”, sodalizio con sede a Bergamo che promuove tradizioni e dialetto bergamasco. Sono entrata nel gruppo Insieme per Villa d'Adda per dedicare tempo al mio paese e non stare a solo a guardare: sono all’ordine del giorno le critiche verso le istituzioni e le amministrazioni, ma raramente ci si mette in gioco.

I nostri candidati: Leonardo Frecassetti

Sono nato a Villa d'Adda il 26 novembre del 1966 e sono impiegato tecnico, laureato in ingegneria. Ho deciso di mettermi in gioco e tuffarmi in questa nuova avventura perchè ho sentito l'esigenza di conoscere più da vicino il mio paese, rammaricandomi d'averlo troppo spesso vissuto negli ultimi anni come “Comune dormitorio”. Ho voglia di capire, di fare e di andare oltre alla viziosa consuetudine del lamentarsi (per partito preso) e alle polemiche di bassa lega. In questi ultimi anni la politica aministrativa ha visto troppe volte prevalere un astio incomprensibile, quando, bene o male, sono convinto che vogliamo tutti grosso modo le stesse cose.

I nostri candidati: Piercarla Maestroni

Sono nata a Villa d'Adda il 14 agosto del 1967, sono casalinga, ma impegnata a 360 gradi nel sociale. Ad oggi ricpro la carica di vicepresidente dell'Associazione Volontari, ma negli ultimi anni ho deciso di mettere a disposizione della collettività parte del mio tempo e impegno al fianco di diversi gruppi (Protezione civile, parrocchia, asilo, oratorio) e mi occupo anche della gestione del salone e della cucina della Casa delle associazioni villadaddesi. Amo i miei concittadini, per me sono tutti amici, mi sento voluta bene: questa è stata la molla che mi ha spinto a mettermi in gioco al fianco di Adelvalda.

I nostri candidati: Mario Milesi

Sono nato a Roncobello, in alta Val Brembana, il 27 settembre del 1951. Ho svolto la professione di geometra presso diverse imprese edili lombarde, ora sono pensionato. In passato ho vissuto positive esperienze come membro di commissioni edili e biblioteca, attualmente invece sono impegnato a livello locale come volontario. Mi sono avvicinato per la prima volta alla politica poiché le mie aspettative nell'intraprendere un'eventuale esperienza amministrativa consistono principalmente nella speranza che il mio impegno possa essere riconosciuto come contributo disinteressato al paese. Lo sento un dovere civile, oggi particolarmente necessario e al di là di ogni divisione più o meno giusta e nobile. 

I nostri candidati: Roberto Ferrari

Sono nato il 22 ottobre del 1953 a San Paolo del Belgio, abito a Basiano, nel Trezzese, ma la mia famiglia è originaria di Treviglio. Sono medico-chirurgo odontoiatra e il mio destino si è incrociato già diversi anni fa con quello di Villa d'Adda, dove mio figlio ha deciso di venire ad abitare, dove da sempre ho amici cari e dove hanno visto la luce capitoli di un'esperienza che io ritengo per me fondamentale, quella di volontario per Mato Grosso, in Perù (per dieci anni), per Mani Tese. Per me si tratta della prima esperienza politica e la considero un'esperienza di volontariato anche se in una forma diversa: lo spirito è sempre cercare di far qualcosa per la collettività.

I nostri candidati: Emanuela Garisto

Sono nata a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, il primo giorno di primavera del 1984. Sono responsabile commerciale all'Auchan di Curno: entrata in azienda come cassiera, dopo un anno mi hanno proposto un incarico di maggior responsabilità che consiste nel tenere il conto economico di due reparti, un compito delicato, che svolgo con passione proprio come se mi occupasi del mio negozio. Sono entrata in lista cinque anni fa con Adelvalda: la mia prima esperienza, vissuta anche bene. Trascorsa una legislatura da consigliere comunale, ho deciso di ricandidarmi per dare continuità a quello che ho imparato finora e per continuare a mettermi a disposizione del mio paese.

I nostri candidati si presentano



Potete leggere QUI una presentazione dei nostri otto portabandiera.

domenica 19 maggio 2013

Cari anonimi, fate uno sforzo in più


Battute finali di campagna elettorale e, mentre s'avvicina l'ora del voto, continuano a moltiplicarsi gli accessi al nostro blog, commenti compresi.

Nelle ultime ore, in particolare, gettonatissimi gli ultimi due nostri post su orti comunali e casetta dell'acqua.

Simpatici due commentatori che, relativamente agli orti, fanno presente come la località dove sono sorti abbia assunto nel tempo l'informale toponimo di “Siberia”. Anche noi, come loro, ci auguriamo che le condizioni climatiche siano più felici rispetto alla regione che ha ispirato il soprannome... Che sia poco soleggiata, come zona, dalle immagini da noi pubblicate non sembrerebbe, ma staremo a vedere. Che sia un luogo incantevole (come rilevato dal nostro candidato Mario Milesi) resta in ogni caso un fatto.

L'ironia e l'intelligenza sono sorelle di sangue, recita un celebre aforisma. E plauso dunque al pungente commentatore che all'articolo sulla casetta dell'acqua ha aggiunto un sardonico “speriamo non sia rossa”. Tranquillo, siamo certi che non lo sarà. Un altro invece vorrebbe cancellare proprio in toto l'articolo (mettendosi evidentemente nei panni di direttore del nostro blog), a suo dire più adatto al sito istituzionale del Comune. Ora, l'Amministrazione è l'Amministrazione è prende le sue decisioni in autonomia; il blog è il blog e pubblica quel che ritiene più interessante, operazioni virtuose, messe a segno dall'Amministrazione che è espressione della lista Insieme per Villa d'Adda, comprese.

Ma comunque sia, ragazzi, fate uno sforzo in più. Abbiamo riassunto i vostri interventi nonostante non avessero rispettato le regole che questa piattaforma s'è data. Basta davvero poco, vedi il nostro affezionato “eru vaga”, che ha capito l'antifona e interviene col suo pseudonimo senza problemi...

venerdì 17 maggio 2013

Anche gli orti comunali sono realtà


Che il gruppo Insieme per Villa d'Adda avesse il pollice (e non solo) verde lo avevate capito, cari lettori del blog, anche da altri post


Ma quella di cui vi parliamo oggi è un'iniziativa che non va a interessare solo rispetto e attenzione per l'ambiente, ma ben si coniuga anche con temi di pressante attualità connessi alla crisi, oltre a rappresentare infine un virtuoso pungolo sul fronte della consapevolezza civica.

Da qualche giorno sono stati, infatti, terminati gli attesi orti comunali, spazi che l'Amministrazione metterà a disposizione dei cittadini nel prossimo futuro. 

“Sono provvisti di presa d'acqua per l'irrigazione - ha voluto sottolineare il nostro candidato consigliere Mario Milesi - appena arati e delimitati dai volontari ed ora gratuitamente a disposizione dei cittadini di Villa d'Adda che ne faranno richiesta. Si trovano in un contesto molto bello e panoramico al bordo del bosco e facilmente raggiungibile: così al piacere di raccogliere i frutti della terra si aggiungerà anche quello di godere lavorando di uno scenario unico con vista sui Corni di Canzo e le Grigne, il monte Canto e il nostro bel paese”. 

giovedì 16 maggio 2013

E' arrivata la nuova "Casetta dell'acqua"


E' arrivato al capolinea un importante progetto in cantiere ormai da diverso tempo, che ha mosso i primi passi nell'alveo del Tavolo Compensazioni Ambientali Italcementi. Proprio grazie a un contributo interamente a carico del colosso del settore edile (15mila euro) all'ingresso del piazzale del mercato, in via Fabrizio De Andrè, qualche giorno fa è stata installata la nuova “Casetta dell'acqua”.


I cittadini potranno insomma approvvigionarsi di acqua naturale o addizionata d'anidride carbonica giunta dalla rete idrica comunale. Un'iniziativa dal valore in primis educativo, per far comprendere a chi magari ha meno feeling con l'ecologia che è possibile fare a meno dei cestelli di bottiglie di plastica che fanno quotidianamente su e giù per lo Stivale a bordo dei Tir e che poi approdano alla fine nelle nostre case.

Insomma l'acqua “del sindaco” è buona e si può bere, eccome. E quella che sgorgherà dal distributore sarà infatti identica a quella che scende dai rubinetti delle nostre case (in più solo un impianto di ionizzazione e un filtro di tipo del tutto comune e che si possono tranquillamente installare anche nelle abitazioni private).

giovedì 9 maggio 2013

Rieccoli, i nostri otto portabandiera!

Adelvalda e il suo team
Leonardo Frecassetti

Giuseppe Locatelli detto Bepi

Giuliana Mazzoleni

Piercarla Maestroni


Mario Milesi

Roberto Ferrari

Emanuela Garisto

Adelvalda Carsaniga


mercoledì 8 maggio 2013

Boccata d'ossigeno per i Comuni, soprattutto i più piccoli

"Le risorse del patto di stabilità verticale regionale saranno distribuite ai Comuni tra la fine di maggio e l'inizio di giugno. Si tratta di 134 milioni di euro già stanziati dalla Giunta lombarda, ai quali dovrebbero aggiungersi 76 milioni sollecitati al governo, per arrivare ai 210 distribuiti anche lo scorso anno". Lo ha annunciato questa mattina, mercoledì, l'Assessore regionale all'Economia Massimo Garavaglia. Il 50% delle risorse del patto di provenienza governativa dovrebbe essere destinato ai Comuni sotto i 5mila abitanti.

Fonte: comunicato stampa