Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” è nato nel 1993 per libera iniziativa di un gruppo di cittadini provenienti da esperienze diverse (quasi per nessuno di tipo politico), ma con una comune volontà: mettere a disposizione un po' del proprio tempo e del proprio impegno a favore del paese.

Decisero di incontrarsi per analizzare la vita sociale e civile di Villa d'Adda e per elaborare insieme proposte che potessero migliorare il territorio e la convivenza della comunità. Furono incontri molto partecipati ed aperti a tutti senza nessuna preclusione: nel 1994 la decisione di stendere un programma e di costituire una lista civica che si potesse presentare alle elezioni comunali di quell'anno.

La lista “Insieme per Villa d'Adda” ottenne un ampio consenso da parte dei nostri concittadini e così anche nei due mandati successivi. Il gruppo che si presenta oggi agli elettori è composto solo in parte dalle persone che diedero origine a quest'esperienza: altre se ne sono aggiunte negli anni tra cui diversi giovani. Le persone sono cambiate ma i principi fondanti sono ancora gli stessi e vogliamo fermamente ribadirli oggi, nel momento in cui ci proponiamo ancora per un nuovo mandato amministrativo a servizio del nostro paese.

mercoledì 6 novembre 2013

Imu e gestione dell'acqua: due interpellanze targate Insieme per Villa d'Adda nel Consiglio comunale di questa sera

Due le interpellanze che i rappresentanti di Insieme per Villa d'Adda in Consiglio comunale nella seduta in agenda questa sera.


La prima fa riferimento alla seconda rata Imu 


Il Comune di Villa d’Adda,negli anni in cui la legge lo consentiva, nel Regolamento ICI aveva decretato che ai fini del calcolo dell’aliquota, le abitazioni concesse in uso ai parenti di primo grado venissero considerate come “prima abitazione”.

Il Parlamento ha approvato in data 16 Ottobre 2013 un emendamento di legge sull’IMU nel quale si prevede che l’esenzione dal pagamento per le “abitazioni concesse in comodato, dal soggetto passivo dell’imposta, ai parenti in linea retta entro il primo grado” possa essere concessa su una sola abitazione e che viene demandato ai singoli Comuni il definire criteri e modalità per l’applicazione di questa agevolazione

Questo emendamento incontra le esigenze di migliaia di famiglie in Italia e, sicuramente, anche di famiglie residenti nel nostro comune 

Il Signor Sindaco e la Giunta Comunale, vista l’imminente scadenza della seconda rata IMU, intendono avvalersi di questo emendamento stabilendo i criteri di applicazione per le famiglie residenti in Villa d’Adda che ne abbiano i requisiti?

La seconda è invece relativa alla gestione futura del servizio idrico integrato sul territorio dell’isola bergamasca



Preso atto del contenuto dispositivo della delibera del Consiglio di sorveglianza di Unica spa e dell’assemblea di Hidrogest spa del 18 luglio 2013.

Preso atto che vi è, tuttora, una notevole complessità di attuazione della materia relativa allo status dei membri dei consigli di amministrazione delle società pubbliche (da ultimo si segnalano le ulteriori novità introdotte nella legge di conversione del d.l. cd. “del fare” (LEGGE 9 agosto 2013, n. 98) che ha modificato – nuovamente - le regole in materia di incompatibilità e inconferibilità dei membri degli organi di governo delle società pubbliche).

Preso altresì atto, inoltre, che è pendente il giudizio amministrativo (promosso e sollecitato con apposita istanza di prelievo) da Uniacque S.p.A., quale gestore unico del servizio idrico integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Bergamo, relativo all'affidamento alla Hidrogest S.p.A. della gestione del servizio idrico nel territorio dei Comuni soci e che la relativa udienza presso l'autorità giurisdizionale competente è fissata nei primi giorni del 2014;

Ritenuto che le deliberazioni societarie prima citate, di fatto, impongono di addivenire, in tempi brevi, ad impostare una trattativa bilaterale per l’acquisizione, da parte di Uniacque spa, della società Hidrogest spa senza attendere il giudizio del Tribunale amministrativo regionale già calendarizzato per il prossimo 29 gennaio 2014. Giudizio che verrà emesso tenuto conto anche dei 26 ricorsi deliberati dai Comuni che hanno opposto resistenza in giudizio unitamente ad Hidrogest (All.: elenco Comuni ricorrenti)

Considerato che la norma (principale) oggetto di contenzioso tra Uniacque e Hidrogest era ed è l'art. 113 del TUEL in tema di salvaguardie delle gestioni esistenti, soprattutto laddove disponeva che se la gestione preesistente è salvaguardabile essa prosegue fino alla scadenza naturale del contratto originario di concessione e non confluisce nella gestione d'ambito, se non in termini di coordinamento del proprio piano delle opere di investimento con quello d'ambito;

Tutto ciò premesso 

Si chiede al Consiglio comunale di approvare la presente mozione volta a indirizzare in modo inequivocabile il Comune, nella persona del suo Legale rappresentante, affinchè, nelle competenti sedi societarie, disponga, per quanto di sua competenza, circa la non approvazione, da parte della società Hidrogest spa, di accordi di negoziazione con Uniacque spa al fine della cessione della gestione del servizio idrico integrato, prima dell’esito del contenzioso in corso, in quanto ciò potrebbe pregiudicare l’esatta valutazione della società di gestione e creare eventuali danni (diretti e indiretti) all’amministrazione comunale stessa. Tutto ciò premesso anche in considerazione che qualsiasi trattativa non può prescindere dall’esatta valutazione e conseguente valorizzazione patrimoniale della Società in termini di valore industriale e di avviamento, anche al fine di non incorrere in eventuali responsabilità di tipo amministrativo, tenendo conto delle responsabilità che ogni singolo socio avrà nel deliberare in via definitiva in sede assembleare societaria.
In subordine, qualora si voglia, in ogni caso, perseguire nell’attuazione del dispositivo delle delibere societarie poc’anzi evocate, l’amministrazione comunale, nelle competenti sedi societarie, disponga affinchè la summenzionata “trattativa” avvenga, da parte della società Hidrogest spa, in modo paritetico con le altre società presenti nel territorio bergamasco che, per vari motivi, non sono ancora confluite nella gestione unica d’ambito e ciò per scongiurare che avvengano, sul medesimo territorio provinciale, negoziazioni che, pur tenendo conto delle peculiarità delle gestioni esistenti, non rispondano a criteri valutativi omogenei e si disponga, altresì, che in questa subordinata linea d’azione, siano le Società di gestione del servizio idrico integrato attualmente operanti sul territorio bergamasco, in accordo con l’ufficio d’ambito e la normativa esistente, a proporre un modello organizzativo, che annulli i contenziosi attualmente in essere. 

martedì 5 novembre 2013

Il blog non è luogo da cui sparare nel mucchio dietro al paravento dell'anonimato

Ricordiamo brevemente a visitatori della nostra piazza virtuale di firmare i loro commenti. Negli ultimi giorni un anonimo un po' sibillino ci chiedeva ad esempio lumi su non meglio specificati appuntamenti fissati dall'ufficio Polizia locale... ma forse in questo caso è più proficuo che prenda contatto con l'Amministrazione. Un altro invece è intervenuto con giudizi un po' sopra le righe, parlando di avarizia riguardo ai nuovi amministratori in relazione alla vicenda delle indennità di Giunta. Ringraziamo i lettori e apprezziamo la loro voglia di partecipare al dibattito, ma ricordiamo che il blog non è spazio per sparare nel mucchio da dietro al paravento dell'anonimato. Il nostro.

martedì 29 ottobre 2013

El@ attacca sulla casetta Spazio gioco, ma cicca clamorosamente il bersaglio

"Ma come, io scrivo raviolo e voi capite tortellino?". Vien proprio da scomodare Guareschi per commentare un recente post sul rinnovato sito internet della maggioranza relativo alla casetta "Spazio gioco". El@ pubblica un contributo decisamente sopra le righe da parte di un'anonima mamma (che si lascia andare a commenti al limite della querela, come "menzogne gratuite", "panzane" e addirittura un "servizio che prima poteva ritenersi da terzo mondo"), ma cicca completamente bersaglio. Ad intervenire con autorevolezza e chiarezza sul blog "avversario", il nostro Mario Milesi (nella foto): leggi qui la sua incisiva replica, che ben sintetizza la posizione di Insieme per Villa d'Adda.

martedì 22 ottobre 2013

DISTRUZIONI: i primi 100 giorni dell'Amministrazione Biffi

Un manifesto e un volantino sui primi 100 giorni dell'Amministrazione Biffi sono in distribuzione da questa settimana in tutte le case. Eccolo:


Per i nuovi governi è uso fare il bilancio dei primi cento giorni di attività.

Più di cento giorni son passati dall’insediamento della nuova Amministrazione a Villa d’Adda e l’impressione che noi di “Insieme per Villa d’Adda” ne ricaviamo (ma l’impressione è condivisa da molti cittadini) è che l’attività prevalente del Sindaco Biffi e dei suoi colleghi amministratori sia stata quella di smantellare e cancellare velocemente ciò che era stato fatto dalle amministrazioni precedenti in anni di progettazione e paziente realizzazione.

Le immagini della copertina ne riportano alcuni esempi.

Certo, si dirà che lo si è fatto per risparmiare e che noi eravamo degli spendaccioni, così come si continua a ribadire che abbiamo lasciato disavanzi di bilancio. Non è vero!  

Abbiamo chiesto dove nel bilancio comunale si trovino questi disavanzi: nessuna risposta.   

Abbiamo chiesto dove, nel bilancio appena approvato, sia stata destinata la cifra di quasi un milione di euro (dicasi  un milione) lasciata come avanzo dalla nostra amministrazione: non sono stati in grado di dare una risposta.

Perché sosteniamo questo?  Proviamo  a dare un’occhiata insieme a quali sono state le prime mosse dell’amministrazione targata “El@ (io ci tengo al mio paese )”

Maggio 2013: Elezioni Comunali : vince la lista El@ 

Giugno 2013: I costi dell’Amministrazione. Il governo aveva tagliato il numero degli amministratori comunali proprio per ridurre i costi della politica ma il Sindaco, come lavoratore autonomo cioè imprenditore, ha scelto di prendere il compenso intero (1.952,21 euro al mese) e, di conseguenza, anche gli assessori hanno un compenso pieno. Il consiglio comunale ora è dimezzato come numero (9 membri contro i 18 di prima) ma costa ai cittadini tale e quale a prima, se non di più. Tutto legale, per carità, però …!

Giugno 2013: Centro Ricreativo Estivo. Ogni anno, finite le scuole, iniziano i C.R.E (quello comunale al centro fluviale e quello parrocchiale presso l’oratorio). L’ Amministrazione uscente, per non creare disagi alle famiglie, aveva rinnovato (solo per l’anno in corso) l’incarico alla cooperativa “Il Cantiere” che da anni gestiva il CRE comunale. L’anno successivo la nuova Amministrazione sarebbe stata libera di fare scelte proprie anche diverse da quelle precedenti. Ma l’Amministrazione Biffi con il piglio decisionista che la caratterizza stabilisce:  abolire il CRE comunale (così a detta loro si risparmia). Le famiglie che avevano già programmato di iscrivere i propri figli li avrebbero dovuti mandare all’oratorio (ma solo per mezza giornata) o al CRE di Cisano (non proprio sotto casa), con trasporto organizzato dal Comune (ma a spese di chi? Dei genitori?). Risultato: diffuso malcontento, protesta da parte di molte famiglie e..RETROMARCIA dell’Amministrazione! Richiamata in fretta e furia la coop. “Il Cantiere”, il CRE si fa ancora. MA molte famiglie ormai avevano provveduto diversamente e la presenza media dei bimbi è stata quest’anno di soli 19 bambini per settimana! …Pochi bimbi, meno costi... e l’Amministrazione si può vantare di aver risparmiato !! Strano modo di risparmiare! Bel pasticcio vero ? Sarà comunque nostra cura richiedere i costi e le entrate reali relative al CRE reintrodotto (con numero purtroppo ridotto di utenti) ed informarne i cittadini.

Giugno 2013: Piscina presso la colonia fluviale. La gestione piscina e “Centro Don Angelo Bosio” viene immediatamente affidata ad una società privata. Si mantengono i vecchi prezzi d’ingresso solo per i cittadini di Villa d’Adda (per i non residenti il prezzo raddoppia). Inoltre i prezzi bar e attività collaterali sono a libera discrezione del gestore. E’ logico e giusto che una società privata debba poter avere i propri margini di guadagno. Inoltre per convenzione deve garantire un corrispettivo di 5.000 euro (per sei mesi) al comune. Quali garanzie ha chiesto il comune al gestore? Una fideiussione? MA dove sono finite le finalità di carattere sociale che questa struttura aveva sempre avuto? Il “Centro Sociale d. Angelo Bosio” ha un regolamento molto chiaro approvato dalle precedenti Amministrazioni e stilato con la collaborazione delle Associazioni allora presenti in paese, le cui  finalità  sono: Sviluppare il senso civico e  lo spirito di convivenza delle persone. Favorire le attività di prevenzione e promozione sociale. Essere strumento di supporto alle famiglie. Come si concilia la gestione di una società privata con i principi sopra esposti? Oppure la nuova Amministrazione vuole buttare nel cestino anche questo regolamento come sta già facendo per altri?

Settembre 2013: La casetta “Spazio Gioco” di via Cadestore viene chiusa. La casetta che per molti anni aveva ospitato lo “Spazio Gioco” (dedicato ai bimbi da zero a tre anni) ora è vuota. Il servizio è stato trasferito presso la scuola materna. Ci chiediamo che fine farà questa struttura realizzata dalle passate amministrazioni con il contributo di  molti volontari. 

Ottobre 2013: altre nubi all’orizzonte, altre possibili chiusure. Il “Centro Anziani e Pensionati” di via Caderico NON sarà più ampliato come richiesto da loro e come stabilito dall’Amministrazione Carsaniga. La cifra stanziata per l’ampliamento (50.000 euro) è stata eliminata. E gli anziani…..verranno trasferiti. Perché?  Non veniteci a dire che serve più spazio alle Scuole Elementari. Ma dove saranno trasferiti? Ancora niente di ufficiale è stato loro comunicato però… girano strane voci. Dopo il rifiuto ufficiale delle Associazioni al trasferimento presso la propria sede, una delle più accreditate è che la nuova sede del Centro Anziani sia la Sala Civica (Biblioteca). Noi vogliamo sperare che sia solo una bufala messa in giro ad arte da qualche buontempone perché se fosse vera le conseguenze sarebbero veramente pesanti:
Eliminazione della Sala Civica che dopo tanti anni il nostro paese era riuscito ad avere.
Anziani trasferiti in un luogo  ancora, nell’insieme, più ristretto dell’attuale.
Due attività in netto contrasto tra loro: La Biblioteca con tutte le sue attività che richiedono spazi e tranquillità e gli Anziani che, a buon diritto, necessitano di un luogo di aggregazione vivace per poter  discutere, giocare a carte o intrattenersi al bar al volume di voce preferito.  
Eliminazione di attività e servizi attualmente presenti presso il Centro Anziani (patronati sindacali, laboratori creativi ecc.) a meno che si vogliano invadere altri spazi della Biblioteca.   A questo punto dove verrà trasferita la Biblioteca stessa?
Con una sola decisione sbagliata l’Amministrazione potrebbe distruggere tre realtà sociali: la Sala Civica, la Sede degli anziani e la Biblioteca.  

Molte altre cose potremmo dire su questi primi cento giorni dell’Amministrazione Biffi, per esempio: 

L’abolizione della “Festa sul Fiume” (dopo ben 16 anni!) col suo aspetto ludico, sociale e culturale (checché se ne dica).

Il regolamento del consiglio comunale non viene rispettato (ad esempio finora non è mai stata convocata una riunione dei Capigruppo prima del consiglio, per cui la minoranza non viene mai interpellata per la discussione preventiva dell’ordine del giorno; L'agente di polizia locale sempre assente durante i Consigli).

Il Palazzo Comunale: Le scorse amministrazioni avevano da poco dato un nuovo assetto alla disposizione degli uffici comunali (polizia locale, anagrafe, servizi sociali ecc.). Ciò aveva naturalmente comportato una risistemazione dei locali e degli arredi con le relative spese .  Ed ora  tutto viene nuovamente ribaltato: uffici che stavano sopra andranno dabbasso, uffici che stavano dabbasso andranno più in basso ancora; la sala consiliare nuova, di facile agibilità e molto decorosa sia per i consigli comunali che per altri usi di carattere civile (matrimoni, manifestazioni pubbliche ed istituzionali) sparirà e finirà in qualche locale del palazzo molto meno visibile, agibile e con spazi molto più limitati. Ci chiediamo: sono queste le priorità per Villa d’Adda? Qual è lo scopo di tutto ciò? E inoltre: come tutti sappiamo ogni trasloco e ristrutturazione ha dei costi. In questi momenti di gravi difficoltà per i bilanci comunali, era proprio necessario? Poi ancora  : dove sono i progetti? dove sono le previsioni di spesa? dov’è una delibera di Giunta che autorizzi i lavori? E chi li sta eseguendo?  E’ questa la trasparenza promessa dalla Lista El@? 


Sig. Sindaco Biffi , Signori Assessori e Signori Consiglieri di maggioranza, negli anni passati il gruppo El@ ci ha detto che chi governa non deve ritenersi il padrone assoluto del paese.  

Ora tocca a voi e avete il diritto/dovere di portare avanti quanto enunciato nel vostro programma ma non quello di fare “terra bruciata” di tutto ciò che è stato costruito in tanti anni, soprattutto a livello sociale.
A distruggere si fa presto. Costruire o ricostruire è un’altra cosa e richiede competenza, pazienza e molto, molto tempo.

sabato 12 ottobre 2013

Il sindaco da solo guadagna più dell'intera Giunta precedente. Dappertutto si tagliano i costi della politica, tranne che a El@...

Sindaco Biffi, tolga la mano dal portafogli e la sposti sul cuore. E' questo in sostanza l'invito lanciato dal capogruppo di Insieme per Villa d'Adda Bepi Locatelli al primo cittadino durante l'ultimo Consiglio comunale. Il perchè della provocazione è di facile intuizione: da solo il “borgomastro” lumbard guadagna più dell'intera la Giunta precedente.

Per carità, nulla di irregolare. Da imprenditore, Gianfranco Biffi percepisce un'indennità piena di quasi 2mila euro, mentre l'ex sindaco Adelvalda Carsaniga riceveva circa la metà. Il punto però è che la precedente Giunta (pur essendo composta da un numero superiore d'assessori rispetto all'attuale) percepiva in tutto 1.600 euro, ovvero meno del singolo odierno primo cittadino!

Da qui la sollecitazione del nostro Locatelli, che ha anche ricordato come nella passata Amministrazione diversi assessori avessero scelto di dimezzarsi spontaneamente lo stipendio. “Non si può fare una campagna elettorale urlata, gridando allo scandalo rispetto ai costi della politica - ha tuonato Bepi - e poi aumentare addirittura il “peso” della Giunta comunale nelle tasche dei villadaddesi. Suvvia, un po' di coerenza! E anche un po' di sensibilità, dato che quella di rinunciare almeno a una parte dell'indennità per nobili intenti è una consuetudine largamente diffusa nelle Amministrazioni”. 

Insomma, mentre la battaglia è in corso un po’ a tutti i livelli, dai Municipi alle Province, dalle Regioni allo Stato centrale, purtroppo il taglio dei costi della politica rimane un miraggio a Ela... o meglio, in questo caso a El@...

venerdì 11 ottobre 2013

"Siti web responsabili dei commenti"


"Siti web responsabili dei commenti". Ha sentenziato così la suprema Corte di Strasburgo. Anzi, multare un sito d'informazione per non aver censurato i commenti offensivi anonimi postati dai lettori è "giustificato e non viola la libertà d'espressione", secondo la Corte europea dei diritti umani in una sentenza con cui ha assolto l'Estonia per aver multato uno dei più grandi portali d'informazione del Paese. Nella sentenza la Corte sottolinea che la responsabilità per i commenti pubblicati  sul portale, in ultima analisi, è dei gestori del sito. I gestori sono infatti gli unici che potevano impedire o cancellare i commenti in questione, cosa che non poteva essere fatta né dagli utenti, né dalla parte offesa. Inoltre, i giudici affermano che sono gli stessi gestori ad aver fissato le regole per postare i commenti e che avendo permesso agli utenti di rimanere anonimi si sono di fatto assunti la responsabilità del contenuto dei loro giudizi.

sabato 5 ottobre 2013

Bocciate tre nostre proposte per i cittadini. Un grazie alla "Amministrazione creativa" targata El@

Ricordate la “Finanza creativa” alla Giulio Tremonti? Il “borgomastro” lumbard Gianfranco Biffi e il suo vice Antonio Posa evidentemente non intendono essere da meno... Tanto che, per restare negli annali della cronaca paesana, si sono dovuti inventare un'originale quanto discutibile prassi politica, l’ “Amministrazione creativa”. Per la serie: regolamenti, statuti e prassi consolidate, queste sconosciute.

Ma facciamo qualche esempio.

Dal Brennero a Santa Maria di Leuca prima di ogni Consiglio comunale si convoca una “inezia” chiamata Conferenza dei capigruppo? Macchè... non serve! Io ci tengo al mio paese e questa cosa qua a me non mi interessa... Andiamo avanti!".

Prima di discutere in aula il Bilancio di previsione occorre una “quisquilia” come il parere scritto del revisore dei conti (oltre a quello dei funzionari responsabili di settore) sulle proposte d'emendamento dell'opposizione? Ma no, dai... facciamone a meno!


Insomma, s'avverte un'atmosfera densa d'estro, nella sala del parlamentino villadaddese, da quando è cominciata la legislatura in corso. Oltre alle funamboliche trovate dei nuovi “creativi” amministratori, infatti, anche il clima sembra davvero “circense”... con fra l’altro un divertente via-vai di “suggeritori” dalla platea agli scranni consigliari, tutto un bisbigliare all'orecchio e ci manca solo che gli “spin doctor” si mettano adesso anche a consegnare “veline”.

Contenti loro se prendono l'amministrazione della Cosa pubblica con leggerezza, la realtà spiccia è che sono state buttate nella carta straccia tre proposte che il nostro gruppo giudicava e giudica tuttora fattibili (la creazione di un fondo per progetti socio occupazionali, la creazione di un fondo per l’assistenza alle persone diversamente abili residenti e l'incremento del fondo sostegno affitti). I cittadini ringraziano.


“Incredibile poi un dettaglio relativo alla bocciatura dell'emendamento per dar vita a un fondo solidale a sostegno di chi ha perso il lavoro e non arriva a fine mese – commenta l'ex capogruppo di Insieme per Villa d'Adda, Alfredo Caseri – E' saltato perchè i nostri conti sarebbero stati sbagliati: ballavano solo 50 euro (anzi, 49 per l'esattezza) per farli quadrare! E quindi? Bocciato tutto... nonostante anche il gruppo El@ abbia sempre sbandierato promesse riguardo ad iniziative analoghe! No, la verità è che si tratta di una decisione politica, che fa capire come in realtà non sono d’accordo su queste forme di sostegno: alla maggioranza non interessano minimamente le sorti dei disoccupati”.

giovedì 26 settembre 2013

Commenti, tempestività e regole: noi teniamo al nostro blog

In questi ultimi tempi, sono davvero molti gli accessi totalizzati dal nostro blog. Un segno di interesse e fiducia che cogliamo con enorme piacere. E sono anche diversi i commenti ai nostri post. Pubblicare, ovvero rendere pubblico, implica precise responsabilità: non volevamo (e pensiamo d'aver centrato l'obiettivo) una piazza virtuale ricettacolo di offese gratuite o volgarità, per questo ci siamo dati delle regole. Tutti possono dire la loro, basta che le rispettino.



"Perchè non pubblicate i commenti che vi danno fastidio? Avete la cosa di paglia?", chiedeva qualche giorno fa un lettore lasciando un commento. La risposta se la può dare da solo dopo aver letto il nostro Codice etico sulla parte destra della home-page... 

Per venirgli incontro, in estrema sintesi: commenti generali possono anche essere inseriti come "anonimo", chiediamo solo che chi scrive indichi il proprio nome di battesimo, o anche uno pseudonimo, in modo che chi intenda rispondergli sia in grado di riferirglisi direttamente; per commenti contenenti giudizi politici o critiche, chiediamo che ci si identifichi banalmente tramite un account Google. Tutto qui.

Quanto alla tempestività della pubblicazione dei commenti in attesa... beh, il gruppo Insieme per Villa d'Adda non cura questo spazio virtuale per lavoro e non tutti i giorni si ha modo di curare la totalità degli aspetti del blog.

Infine, per i commenti che non rispettano le regole: non è nel NOSTRO dna la censura. Non li pubblicheremo, ma ne daremo comunque una sintesi, per farne capire il senso, magari estrapolando qualche stralcio, senza ovviammente parti giudicate "sopra le righe".


E' ad esempio il caso di un lettore che ha criticato in maniera un po' troppo forte la capacità del vicesindaco di addentrarsi nelle pieghe del Bilancio, concludendo sarcasticamente "è riuscito persino a battere il vostro Valsecchi", in riferimento a un'esposizione in Consiglio della manovra previsionale ritenuta quanto meno farraginosa.

Oppure è il caso di un altro commentatore, che ha affrontato in maniera a nostro avviso impropria il pur legittimo quanto attualissimo tema della gestione privata di una struttura pubblica (la Colonia). Del suo intervento pubblichiamo però questo passaggio, riferito invece al futuro del Centro anziani: "E' proprio vero, io ci tengo al mio paese, ma come ci tengo? Il sociale: gli anziani li mettiamo nella sala civica della biblioteca, chi legge, chi cerca libri , chi gioca a carte, si tapperanno la bocca...".

mercoledì 25 settembre 2013

Sociale: no a contributi "a senso unico", ma più democrazia. I nostri emendamenti al Bilancio 2013


Cari lettori, vi sveliamo in anteprima i tre emendamenti al Bilancio di previsione (ammesso che così si possa definire una Finanziaria locale 2013 presentata a meno di tre mesi dalla fine dell'anno) che i nostri rappresentanti discuteranno giovedì sera in Consiglio comunale.


Creazione di un fondo per progetti socio occupazionali per residenti nel comune di Villa d’Adda


Considerato che la crisi economica continua a colpire le nostre famiglie e che due delle più grosse aziende del nostro paese hanno drasticamente ridotto il personale e licenziato diverse persone (la maggior parte nostri concittadini), Insieme per Villa d'Adda propone l’istituzione di un fondo per progetti socio occupazionali di 12.048 euro, grazie alla creazione di un nuovo capitolo d’intervento. L’erogazione di aiuti prelevati da detto fondo sarà destinata a casi ritenuti idonei dall’ufficio di Assistenza Sociale. Il finanziamento di detto fondo è possibile, riducendo altri quattro capitoli, fra i quali spese cimiteriali non essenziali e utilizzando in toto il gettone di presenza dei nostri due consiglieri.


Creazione di un fondo per l’assistenza alle persone diversamente abili residenti nel comune di Villa d’Adda


Considerata la necessità di dare supporto ed assistenza alle persone diversamente abili residenti nel nostro Comune ed alle loro famiglie, e considerate le difficoltà finanziarie dell’attuale bilancio di previsione, ritenendo inopportuno concentrare le scarse risorse disponibili solo su qualche specifica, se pur meritoria, attività promossa da singoli gruppi o associazioni, proponiamo l’istituzione di un fondo di 15. 000 euro per l’assistenza alle persone diversamente abili residenti nel Comune di Villa d’Adda inserite in strutture specializzate. Tutto ciò creando un nuovo capitolo d’intervento. L’erogazione di aiuti prelevati da detto fondo sarà per persone e casi ritenuti idonei dall’ufficio di Assistenza Sociale. Il finanziamento di detto fondo si crea riducendo due capitoli di spesa in tema di contributi e interventi socio-assistenziali.


Incremento del fondo sostegno affitti a carico del Comune di Villa d’Adda per i residenti


Insieme per Villa d'Adda propone di incrementare il fondo sostegno affitti a carico del Comune di 4.000 euro, riducendo un capitolo relativo a generici interventi socio-assistenziali.

martedì 24 settembre 2013

giovedì 19 settembre 2013

Cosa fa acqua della nuova Amministrazione Biffi in dieci punti

QUI LE LINEE PROGRAMMATICHE DELLA MAGGIORANZA

E DI SEGUITO L'INTERVENTO IN AULA DEI NOSTRI CONSIGLIERI BEPI LOCATELLI E ADELVALDA CARSANIGA.



Intervento di “Insieme per Villa d’Adda”
riguardo alle linee programmatiche dell’Amministrazione Biffi

Noi di “Insieme per Villa d’Adda” desideriamo fare alcune considerazioni riguardo le Linee Programmatiche appena esposte.

  1. Notiamo che nella premessa viene ancora ribadito quanto espresso dal vostro programma elettorale e cioè la promessa di abbattere l’IMU di un punto per il 2014. Ci sembrano affermazioni del tutto aleatorie e che hanno solo lo scopo di acquisire facili consensi visto che il Signor Sindaco ben dovrebbe sapere che l’attuale Governo ha stabilito l’abolizione dell’IMU che verrà sostituita dal prossimo anno da una ipotetica “SERVICE TAX” ancora tutta da definire. Un attento Amministratore non può, a nostro parere, fare generiche promesse sulla riduzione di tasse che ancora non si conoscono.
  2. Riguardo le considerazioni sul bilancio e l’imprevisto disavanzo di 200.000 €:  Signor Sindaco, per noi le parole hanno un peso e vanno usate per quello che realmente significano. Di quale disavanzo stiamo parlando? Indicateci a quale voce di bilancio va imputato questo disavanzo. Se vi riferite all’effetto del PATTO DI STABILITA’ sul bilancio comunale, allora usiamo i termini corretti per non creare facili equivoci; Lei Signor Sindaco e soprattutto l’Assessore al bilancio, dovrebbe sapere che  Il Governo ha creato questo “fantomatico disavanzo” e non la precedente Amministrazione che rivendica con orgoglio di aver lasciato i conti in ordine e di avere anzi, con il bilancio consuntivo 2012, resa disponibile la cifra di circa un milione di euro con cui la nuova Amministrazione avrebbe potuto  effettuare le opere ritenute  più utili per il paese.
  3. Per quanto riguarda le cifre dei risparmi che dite di aver già realizzato, vogliamo ricordarvi che non siamo più in campagna elettorale e non basta buttare lì cifre generiche: aspettiamo di visionare i vostri piani particolareggiati che spieghino e giustifichino questi “RISPARMI”.
  4. Sotto il capitolo GESTIONE DEL COMUNE  parlate di LAYOUT   ovvero per dirla in italiano, di una risistemazione che stravolgerà (il termine è vostro) gli spazi comunali. Noi ci chiediamo, visto che nulla si fa a costo zero, se questa era una priorità per il nostro comune e quali vantaggi porterà ai cittadini. Inoltre, visto che tutti gli uffici sono previsti in OPEN SPACE   ci chiediamo come verrà garantita la PRIVACY dei cittadini che accederanno agli uffici stessi.
  5. Notiamo anche che prevedete di aprire un nuovo ambulatorio medico nella sede comunale. Sarà un doppione di quello già esistente in via del Borgo? O servono nuovi locali perché siete forse riusciti a convincere la nuova Dottoressa a tornare a Villa d’Adda?
  6. Al capitolo SERVIZI SOCIALI ci sembra che non molto di quanto previsto dal vostro programma sia stato trasferito nelle Linee Programmatiche. Le priorità che un comune si dovrebbe dare in questo campo dovrebbero riguardare TUTTI i cittadini di Villa d’Adda e non solo alcune specifiche categorie come da voi citato. Inoltre le voci che circolano riguardo il Centro Anziani, nonché il raddoppio delle tariffe del servizio Trasporto Anziani, non sembrano proprio andare nella direzione da voi indicata.
  7. VIABILITA’: a proposito della declassificazione da provinciale a comunale  della strada provinciale 169 che attraversa il paese, chiediamo che negli accordi presi con la Provincia vengano garantite almeno due condizioni:  1)che la strada venga acquisita solo dopo che la stessa sia stata sistemata (manto stradale ecc.) ,come già fatto dalla precedente Amministrazione per la strada di Odiago. 2) che venga garantita la possibilità di transito per ogni tipologia di automezzi (camion, pullman ecc.) in caso di chiusura della galleria.
  8. Per quanto riguarda la COLONIA FLUVIALE, che noi preferiamo ricordare come “CENTRO SOCIALE Don ANGELO BOSIO” attendiamo di verificare se la vostra affermazione  di “ELIMINAZIONE TOTALE DEI COSTI e POSSIBILITA’ DI TRARNE GUADAGNO” avrà riscontro nel bilancio comunale al termine dell’attuale gestione della struttura. Ma soprattutto vogliamo sperare che le finalità di carattere pubblico e sociale che nel corso degli anni la struttura è andata assumendo, vengano mantenute anche in futuro a beneficio di tutti i cittadini di Villa d’Adda e non si cada invece nella tentazione di gestioni privatistiche e commerciali.
  9. Ci vogliamo invece complimentare per la determinazione che avete espresso nel portare a termine la ristrutturazione della Torre del Borgo, decisione che ci sembra denoti un cambio di orientamento rispetto alla vostra campagna elettorale.
  10. Al capitolo SPORT viene citata la modifica della convenzione con la Società Monvico nonché la stipula di un’altra convenzione con la società VOLLEY Carvico. Noi non siamo stati messi a conoscenza di queste convenzioni pertanto non possiamo fare nessuna considerazione. Ci riserviamo di analizzarle quando verranno portate in consiglio comunale per la loro approvazione.

mercoledì 11 settembre 2013

L'inutile "gioco delle tre carte" con le stanze del Municipio: il Gruppo El@ la smetta di "Fare Ammuina"!



C’è una storiella riguardante la Marina Militare Borbonica ai tempi in cui i Borboni governavano Napoli.
Quando a bordo di una nave avveniva un’ispezione degli ufficiali superiori, i marinai avevano l’ordine di “Fare Ammuina”...


...tutti quelli che stavano da basso dovevano correre ai ponti superiori e, viceversa, quelli dei ponti superiori dovevano recarsi velocemente a quelli inferiori... tutti passando per le stesse scale e gli stessi corridoi. Questo dava agli ispettori un senso di attività frenetica e dava l’impressione che l’equipaggio fosse in piena attività.

Ma il succo era: FAR PARERE CHE TUTTO SI MUOVA E CAMBI… ANCHE SE NON SERVE.


Vi abbiamo raccontato questa storia, poichè grandi novità e grandi spostamenti si profilano all’orizzonte per quanto riguarda la sede comunale.


I cittadini ricorderanno che durante la scorsa Amministrazione era stato dato un nuovo assetto alla disposizione degli uffici comunali (Polizia locale, Anagrafe, Servizi sociali ecc.). Ciò aveva naturalmente comportato una risistemazione dei locali e degli arredi con le relative spese di ristrutturazione.

MA… tutto cambia: cambiano le Amministrazioni, cambiano le strategie.

Ed ora pare, anzi è sicuro visto che - anche se in modo del tutto informale - i lavori sono iniziati,  che tutto verrà nuovamente ribaltato: uffici che stavano sopra andranno da basso, uffici che stavano da basso andranno più in basso ancora. La sala consiliare nuova, di facile agibilità e molto decorosa sia per i Consigli comunali che per altri usi di carattere civile (matrimoni, manifestazioni pubbliche ed istituzionali) sparirà e finirà in qualche locale del palazzo molto meno visibile o agibile e con spazi molto più limitati.

E’ vero che ciascun sindaco e Giunta in carica hanno la possibilità di decidere come organizzare gli uffici e gli spazi ad essi destinati, ma ci chiediamo: queste sono le priorità di Villa d’Adda? 

E inoltre: come tutti sappiamo ogni trasloco e ristrutturazione ha dei costi. In questi momenti di gravi difficoltà per i bilanci comunali, è proprio necessario tutto questo? Inoltre molti si chiedono, e noi con loro: dove sono i progetti? Dove sono le previsioni di spesa? Dov’è una delibera di Giunta che autorizzi i lavori? E chi li sta eseguendo? 

Chi è chiamato a governare è bene che tenga presente che eseguire Lavori pubblici non è come fare lavori nell’orticello di casa propria…!! Esistono formalità e procedure legali da seguire.

Speriamo che tutte le nostre domande possano ottenere risposte soddisfacenti. Noi e i cittadini le attendiamo al più presto.

martedì 10 settembre 2013

Commenti dei lettori: "righelli", "menate" e "fumo"

Diversi commenti, negli ultimi giorni, sono giunti al nostro blog. In particolare, in merito all'ultimo Consiglio comunale per la presentazione di Bilancio previsionale e linee programmatiche della nuova Giunta guidata dal lumbard Gianfranco Biffi. Ricordiamo ai lettori che per la pubblicazione integrale dei commenti, l'unico requisito è porre una firma, oltre naturalmente al fatto di non utilizzare termini offensivi (di politica stiamo parlando, ben vengano quindi giudizi anche duri, ma senza attaccare le persone sul piano personale).


E' meglio che si comprano un righello per tirare quelle linee (programmatiche, che parolona da ministero del governo), sono tutte storte e scritte da chi (...) capito niente! Chi me le spiega?

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Quando erano in minoranza erano arroganti e (...), ora sono ancora arroganti, (...) ma fanno semplicemente (...), peccato per quei due giovani che non sapevano in che guaio andavano a mettersi. In consiglio abbiamo assistito alle solite menate proferite sempre dallo stesso senza mai quagliare niente, è il massimo che possono dare, datevi da fare metteteli sotto, chiedetegli conto di ogni euro che spendono, fate come hanno fatto loro con solo l'accortezza di non urlare come hanno sempre fatto con minacce e denunce, ora tocca voi è meglio che siano arrivati loro così capiscono quanto hanno sblaterato per niente e i cittadini lo hanno già capito (...)

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siate più cattivi come hanno fatto con voi, cominciate a guardare i documenti e (...) ora è palese che hanno buttato solo fumo negli occhi.

mercoledì 4 settembre 2013

C’ERA UNA VOLTA LA FESTA… SUL FIUME

Ricordiamo tutti la “Festa sul Fiume”? Pensiamo proprio di sì visto che l’ultima edizione (la 16esima) risale solamente ad un anno fa.





Pensiamo che tutti ricordino la grande partecipazione di gente sia del nostro paese sia di persone  provenienti dalla nostra e da altre provincie.

Era ritenuta una delle più importanti manifestazioni dell’Isola e non solo.

Partita nel ormai lontano 1996 sotto l’amministrazione del sindaco Jerino’ per valorizzare la zona a fiume del nostro paese, era stata  ampliata e migliorata negli anni successivi con l’intento di creare un forte momento di opportunità culturali (oltre che di divertimento) introducendo spettacoli di vario tipo (dal teatro alla danza,al cabaret, alla musica di generi diversi ma sempre di elevato contenuto).

Da non sottovalutare poi l’effetto di promozione turistica che questa festa ha portato per il nostro paese. La risposta del pubblico è sempre stata molto elevata.

Negli ultimi anni, poi, la gestione della festa era passata dall’assessorato alla Cultura alla cooperativa “Il Fiume”, la cooperativa di volontari del nostro paese che gestiva il “Centro Sociale don Angelo Bosio” (Colonia).

Quindi la festa era a costo zero per le casse comunali e per i cittadini di Villa d’Adda.

MA… tutto cambia: cambiano le Amministrazioni, cambiano le strategie.

L’attuale Giunta, che ha affidato ad una società privata la gestione estiva della Colonia,  ha di fatto  messo uno  stop alla possibilità di realizzare la Festa sul Fiume così come era stata fin’ora organizzata anzi, con la delibera sotto riportata la festa è stata abolita.

Tantissime persone, anche da fuori paese, ne chiedono ragione e molti si sono presentati in paese pensando di trovare la festa come ogni anno e rimanendo molto delusi alla notizia dell'abolizione:  cosa possiamo rispondere?

Sarà uno stop definitivo? Verrà ripensata il prossimo anno?

”ai posteri l’ardua sentenza” diceva il poeta...

ma noi diremmo meglio: “alla Giunta Biffi il dare una risposta".

di seguito copia della delibera di annullamento della festa

Delibera di Giunta
LA GIUNTA COMUNALE


Considerato che nell’allegato 3 dell’allegato al regolamento che disciplina il commercio su aree pubbliche, è stata istituita la Festa sul Fiume;

Ritenuto che è intendimento dell’Amministrazione comunale NON realizzare per l’anno 2013 la tradizionale “Festa sul Fiume” in quanto si vuole rivedere l’organizzazione complessiva delle attività dell’Ente verificando l’effettiva ricaduta delle stesse sul territorio sia dal punto di vista economico che sociale;

Acquisti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile espressi dai responsabili dei servizi interessati ai sensi dell’art. 49 – comma 1 – del D. Lgs. 267/2000;

Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

con voti unanimi favorevoli,

DELIBERA

Di NON organizzare e svolgere la tradizionale “Festa sul Fiume” per l’anno 2013;

Di incaricare il Responsabile del Servizio Amministrativo-Affari generali e Cultura di dare attuazione alla presente deliberazione;

Di dichiarare con separata votazione unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 – comma 4 – del D. Lgs. 267/2000.

sabato 31 agosto 2013

La vacanza è finita, bentornati sulla nostra piazza virtuale

No, non siamo spariti. Insieme per Villa d'Adda c'è, eccome. Questo post è specificamente diretto a chi s'è chiesto che fine abbiamo fatto nelle ultime settimane: oggi è l'ultimo giorno d'agosto e ci lasciamo alle spalle un'estate trascorsa, almeno sul fronte della cronaca amministrativa, all'insegna di una stasi quasi surreale. Sembra che dopo le urne, il mondo (o meglio, il nostro piccolo mondo) si sia quasi fermato. Ma è un'impressione. Il nuovo Esecutivo di cose siamo certi ne abbia fatte (o non fatte) così come fra le nostre fila le discussioni non si sono mai arrestate. 

Ora è il momento di tornare in piazza, in primis sulla nostra piazza virtuale. Rimanete sintonizzati su questo blog: dai prossimi giorni torneremo ad interpretare il nostro ruolo di forza d'opposizione esercitandone la facoltà più "alta", il potere di controllo. FATELO ANCHE VOI LETTORI, ATTRAVERSO IL BLOG (commentando i post o scrivendo al nostro indirizzo e-mail): INVIATECI LE VOSTRE DOMANDE, DAREMO LORO RISONANZA; ESPRIMETE LE VOSTRE PERPLESSITA', LE FAREMO NOSTRE E LE PORREMO AGLI AMMINISTRATORI.

Di cosa parleremo, nelle prossime puntate? Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta. Solo per regalarvi qualche accenno, parleremo di "tromboni" da campagna elettorale trasformatisi in flautini-giocattolo, di quanto i politici siano "virtuosi", del rispetto che la massima assise istituzionale (il Consiglio) meriterebbe da parte dei suoi partecipanti, di ruoli ambigui, di servizi che se ne vanno e di altri che non si vedono, di tradizioni che se ne vanno e del "nuovo" che avanza, anche del "Risiko", un gioco che qualcuno forse vorrebbe applicare alla gestione degli spazi comunali, e molto altro ancora...


sabato 6 luglio 2013

Centro anziani e offese sul web: due interrogazioni dai nostri consiglieri

I consiglieri del gruppo Insieme per Villa d'Adda hanno formulato e protocollato due interrogazioni, destinate ad essere discusse nella prossima seduta utile del parlamentino locale.

La prima, a firma di Adelvalda Carsaniga, è relativa a frasi pubblicate sulla pagina web della maggioranza. Almeno due i commenti apparsi sul blog gruppoela.blogspot.com, signorilmente definiti "a dir poco irriguardosi", in realtà passibili di querela. Rimarchiamo la differenza di stile rispetto alla sguaiata azione di minoranza nella passata legislatura, chiamando El@ a farsi finalmente carico delle proprie responsabilità e a prendere una posizione prima di tutto politica su questo increscioso episodio. Per tanto la lista d'opposizione Insieme per Villa d'Adda chiede a sindaco, vice e assessori: se si riconoscono o meno in tali commenti; nel caso in cui non vi si riconoscano, chiede il motivo della loro pubblicazione (visto che altri commenti vengono bloccati mentre a questi, carichi di livore, è stato dato il via libera); infine domanda se si rendono conto degli effetti che questi commenti potrebbero avere su menti poco equilibrate.

La seconda interrogazione, sottoscritta dal capogruppo Bepi Locatelli, è tesa invece a far luce sul futuro dei lavori d'ampliamento della sede del centro anziani. Un intervento del quale avevamo già parlato dalle pagine di questo blog, il cui cammino è stato avviato, ma che ancora non è dato sapere quando potrà giungere al traguardo.

sabato 22 giugno 2013

Centro diurno anziani, anche Insieme per Villa d'Adda vota sì alla risoluzione anticipata della convenzione con i Comuni di Calusco e Carvico

Questo il testo dell'intervento che ha visto protagonista il nostro gruppo consigliare nel corso della seduta di ieri sera, venerdì 21 giugno.

Premetto che il gruppo “Insieme per Villa d’Adda” ha da sempre creduto nell’istituzione di un CDI (Centro Diurno Integrato) per anziani sul territorio, che avesse una funzione intermedia tra la semplice assistenza domiciliare del SAD (Servizio Assistenza Domiciliare) comunale e l’inserimento permanente in una Casa di Riposo o RSA (Residenza Socio Assistenziale), come si chiama oggi.

Lo scopo di un Centro Diurno era ed è quello di accogliere e assistere, durante il giorno, anziani con compromissione parziale o totale della propria autosufficienza o anche più semplicemente con problemi di solitudine e di gestione della vita quotidiana. Con la possibilità di un rientro in famiglia alla sera per consentire loro di rimanere inseriti nel proprio ambiente e non rompere i propri legami famigliari.

Non ultimo, come ho già detto, scopo di un CDI è anche quello di allontanate il più possibile nel tempo un eventuale ricovero in RSA. Una struttura del genere oltretutto era completamente assente sul nostro territorio.

Per questi motivi, che riteniamo tuttora validi, il nostro gruppo ha sempre appoggiato l’istituzione di un Centro Diurno, fino ad arrivare nel 2007 ad approvare in Consiglio Comunale una convenzione con i Comuni di Calusco d’Adda e di Carvico per l’avvio del CDI denominato “Il Grande Albero” e sito in Calusco d’Adda.

Purtroppo negli anni a seguire, diversi problemi e difficoltà insorti nella gestione di questo Centro Diurno, non sempre imputabili a cause esterne ma spesso attribuibili a miopia umana, nonostante i puntuali interventi di Adelvalda Carsaniga quale sindaco e assessore ai Servizi Sociali, hanno creato anche in noi molte perplessità.

Tant’è vero che in uno degli ultimi Consigli Comunali della passata Amministrazione avevamo ammesso che sarebbe stato necessario rivalutare in futuro la situazione del CDI di Calusco. Tant’è vero che l’abbiamo scritto a chiare lettere anche nel nostro programma elettorale, dove si legge testualmente: “verifica mantenimento convenzione con Calusco” per il CDI.

La nostra conclusione è che, pur ritenendo ancora validi i principi ispiratori di un organismo sociale come il CDI, non possiamo non riconoscere la gestione fallimentare del Centro Diurno Integrato di Calusco d’Adda.
Per cui, considerando che ciò non comporterà comunque effetti negativi sull’utenza attuale e futura, il nostro gruppo voterà a favore della risoluzione anticipata della convenzione con i Comuni di Calusco d’Adda e Carvico per la gestione del CDI “Il Grande Albero” di Calusco d’Adda.

Giuseppe Locatelli                                  Adelvalda Carsaniga



venerdì 14 giugno 2013

Casa delle associazioni: quest'anno gli Alpini non dovranno pagare l'IMU

Con due Risoluzioni (4 marzo 2013 n. 3/DF e n. 4/DF), il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha fornito utili precisazioni in merito all'applicabilità dell'esenzione IMU per gli immobili degli enti non commerciali. In particolare la Risoluzione n. 3 precisa che le associazioni no profit potranno beneficiare dell'agevolazione anche se non hanno adeguato entro il 31 dicembre 2012 lo statuto o il  loro atto costitutivo  ai requisiti generali previsti dal Regolamento che ha definito le modalità di applicazione dell'esenzione Imu (articolo 3, comma 1, Dm 200/2012).

Lo ricorda il capogruppo della lista “Insieme per Villa d'Adda” in Consiglio comunale, Giuseppe Locatelli, che è anche socio della sezione cittadina dell'Associazione nazionale Alpini, in riferimento alla sede delle associazioni la cui gestione è in capo proprio alle Penne nere  locali e che quindi potrà beneficiare della novità fiscale recentemente introdotta (lo scorso anno il Gruppo Alpini si era trovato invece costretto a versare regolarmente l'Imposta comunale unica).

venerdì 7 giugno 2013

Vicenda CRE: fuori bersaglio la prima "sparata" del vicesindaco, ma El@ ha già cominciato a tagliare i servizi



COMINCIAMO BENE

Durante il primo Consiglio comunale della nuova era Biffi, oltre alle formalità di rito, non sono mancati i discorsi introduttivi del nuovo sindaco e, a seguire, dei consiglieri del gruppo di minoranza “Insieme per Villa d’Adda”.

Al termine del suo intervento il consigliere Giuseppe Locatelli ha fatto presente al sindaco Gianfranco Biffi che, ancora prima di essersi insediata ufficialmente, questa nuova Amministrazione ha già preso una decisione estremamente drastica: l’abolizione del CRE comunale (Centro ricreativo estivo) che da anni si svolgeva presso il centro “Don Angelo Bosio” (ex colonia fluviale) a cura della cooperativa IL CANTIERE.

Pur non essendo l’argomento all’ordine del giorno, è sembrato importante porlo all’attenzione del Consiglio alla luce dell’eco che tale provvedimento ha suscitato in paese e del disorientamento che ha provocato sia nelle famiglie che già avevano iscritto i propri figli che in quelle che li avrebbero iscritti nei prossimi giorni (le iscrizioni si sarebbero chiuse il 17 Giugno).

La risposta è stata affidata al neo assessore ai Servizi sociali Antonio Posa.

MISTIFICAZIONI e VERITA’

Mistificazioni

La tesi del neo assessore:
Abbiamo dovuto sospendere il CRE per due motivi
  1. L’Amministrazione precedente aveva chiesto alla cooperativa IL CANTIERE una fidejussione (deposito cauzionale) di 40mila euro; la cooperativa ha comunicato in questi giorni di avere difficoltà ad ottenerla e di non poter far fronte agli impegni presi.
  2. Il numero basso di iscrizioni (25 bambini) non rendeva economica l’attivazione del CRE.
  3. Considerazione ultima: “Esistono già tre CRE a Villa d’Adda (oratorio, Peschiera, scuola materna Frigerio) per cui quello comunale diventa inutile.
Soluzione proposta: organizzare un trasporto comunale e portare, chi vuole, al CRE di Cisano Bergamasco (!).

Verità
  1. L’Amministrazione precedente NON HA MAI chiesto fidejussioni alla cooperativa per la gestione del CRE. I 40mila euro a cui si fa riferimento erano una forma di garanzia, qualora la cooperativa avesse accettato di gestire (solo per quest’anno) l’apertura della piscina e della struttura per il periodo post-CRE (sabati, domeniche e mese di agosto). Quindi due cose ben distinte: la seconda attività nulla aveva a che fare con il CRE.
  2. Il numero di iscritti (25 bambini) era solo il numero iniziale. Le iscrizioni sarebbero rimaste aperte fino al giorno 17 Giugno, con possibilità inoltre di iscrizione anche durante lo svolgimento del CRE stesso: come tutti gli anni, la maggior parte delle famiglie avrebbe probabilmente portato l’iscrizione negli ultimi giorni utili, non appena terminate le scuole.
  3. Ancora, il CRE della scuola Materna Frigerio riguarda solo la fascia di età dei bimbi più piccoli, il CRE di Peschiera è riservato solo agli alunni di tale scuola, mentre il CRE dell’oratorio copre solo i pomeriggi (giornata intera solo quando ci sono gite) e comunque con la Parrocchia era già stato concordato un programma per consentire l'utilizzo, ai bimbi che lo frequentano, della piscina della colonia (più altri momenti di integrazione fra i due CRE, indipendenti ma non contrastanti fra loro).

Vista la rapida (e a nostro giudizio incauta) decisione dell’Amministrazione BIFFI tutto ciò ormai non è più possibile.

A loro l’onere di spiegarlo alle famiglie per cui il CRE comunale era una risorsa utile ed apprezzata.

A nostro parere il CRE Comunale 2013 dovrebbe essere confermato e le iscrizioni riaperte.

Il gruppo di minoranza INSIEME PER VILLA D’ADDA
Adelvalda Carsaniga              Giuseppe Locatelli

giovedì 30 maggio 2013

892 grazie, comunque. Insieme per Villa d'Adda c'è, eccome. E lancia il primo guanto di sfida al sindaco Biffi

Abbiamo perso, ma grazie comunque a ben 892 cittadini che hanno sostenuto la nostra lista. Vi ringraziamo, uno ad uno. Non è bastato, purtroppo.

La lista El@ è retrocessa rispetto al risultato delle Amministrative di cinque anni fa. Eppure le è bastato per arrivare alla guida del Municipio, pur con il sostegno - di fatto - di solo un terzo della cittadinanza (essendosi assicurata solamente la metà dei voti rispetto al 60% degli aventi diritto recatisi alle urne).

Il rammarico più grande da parte nostra resta quello di non esser riusciti ad arginare l'emorragia che ha contagiato in maniera preoccupante un elettorato che nel 2008 aveva invece partecipato alla consultazione all'82,63%.

Dettagli su cui rifletteremo, analizzandoli con attenzione. Ma intanto è già il momento di tornare in prima linea. Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” c'è, eccome. E la sua missione al servizio del cittadino, ora all'opposizione, continua. Soprattutto grazie ad Adelvalda e Bepi, i nostri consiglieri sul campo. E con l'aiuto di questo blog, sicuramente.  

La nostra sarà un'opposizione ferma, puntuale, dura quando necessario, ma sempre trasparente. Non faremo sconti a chi per un'intera legislatura alla dialettica democratica ha preferito lo scontro, la mancanza di rispetto, la mistificazione. A chi alla politica ha abdicato riducendosi a opporsi a colpi di denunce (tutte per altro risoltesi a favore dell'Amministrazione Carsaniga, anche se il Comune s'è trovato comunque non indifferenti spese legali sul gobbone e pertanto a carico dei cittadini). Eserciteremo con scrupolo il nostro ruolo di controllori, ma lo faremo con tutt'altro stile, il nostro stile. Non intendiamo certo abbassare il livello del nostro operato...

Infine è  tuttavia curioso quanto meno un retroscena legato a queste Amministrative. Nel febbraio scorso dal suo blog l'allora minoranza dava notizia di un incontro elettorale con il coordinatore provinciale del Pdl a cui erano seguiti precisi distinguo: “Valori condivisi, ma noi restiamo comunque una civica”. Oggi la maschera è caduta. Anche se per mano dei vertici provinciali di un altro partito, questa volta la Lega, che a spoglio concluso hanno cantato vittoria sui media locali vantandosi di come il Carroccio avesse prevalso a Villa d'Adda (seppur “con l'aiutino del modello civico”).

Prendiamo atto. Noi invece continuiamo a restare una civica (con buona pace delle semplificazioni nelle quali continuano a scadere anche autorevoli testate). 

E prendiamo atto anche delle prime dichiarazioni da fine statista del neo primo cittadino (“Negli ultimi cinque anni a Villa d'Adda la legge non è stata uguale per tutti”), al quale suggeriamo di rinfoderare gli slogan sguaiati... La campagna elettorale è finita, sindaco Biffi: la sfidiamo ad argomentare la sua affermazione - se ne ha il coraggio, ma soprattutto se ne è capace - già nel primo Consiglio comunale.

domenica 26 maggio 2013

Comunali: affluenza in picchiata

A mezzogiorno ha votato a Villa d'Adda, per le elezioni Amministrative, l'11,04% della popolazione. Cinque anni fa lo stesso dato era 19,24%. Siamo maglia nera in provincia. Per chiunque abbiate deciso di votare, l'importante è farlo! I seggi resteranno aperti oggi fino alle 22 e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 27 maggio.

guarda il confronto con i dati degli altri Comuni al voto su ecodibergamo.it

venerdì 24 maggio 2013

Casetta dell'acqua salpata: ancora venti tessere gratis disponibili in Municipio


Casetta dell'acqua salpata. La distribuzione gratuita delle tessere (cariche di 1 euro di acqua) e delle bottiglie in vetro (con il logo Villa d'Adda) ai cittadini è iniziata mercoledì alle 7,30 e si è conclusa all'una passata. Gli addetti di Hidrogest affiancati dai responsabili della ditta che gestisce la 'casetta' hanno spiegato con calma e cortesia il funzionamento e risposto a ogni quesito. Alla fine, distribuite 230 tessere e 230 bottiglie: sono ancora disponibili in Municipio 220 bottiglie e una ventina di tessere. Dopodichè, chi vorrà usufruire del nuovo servizio potrà acquistare la tesserina al costo di 2 euro (con ricarica di 1 euro già compresa): attenzione, non è nominativa e non bucatela per praticare un foro da portachiavi (rischiate di danneggiare il microchip interno).

lunedì 20 maggio 2013

Il candidato sindaco: Adelvalda Carsaniga

Sono nata a Zurigo il 21 aprile del '59, in un periodo in cui mio papà, villadaddese, si trovava in trasferta per lavoro in Svizzera, ma sono cresciuta in paese dall'età di sei anni. Sono impiegata da ormai 24 anni alla Cgil di Bergamo, dove sono arrivata dopo aver svolto attività di delegato sindacale all'interno della Ad-Vil, azienda del nostro paese. Prima di ricoprire la carica di sindaco sono stata assessore ai Servizi sociali e proprio un'attenzione particolare a questo settore ha sempre contraddistinto la mia azione politica: quel che deve fare un Comune come Villa d’Adda è continuare a difendere con le unghie e con i denti i propri Servizi, cercando di mantenere e semmai provare a implementare tutte le misure per combattere questa crisi che sembra non avere mai fine.