Il gruppo “Insieme per Villa d'Adda” è nato nel 1993 per libera iniziativa di un gruppo di cittadini provenienti da esperienze diverse (quasi per nessuno di tipo politico), ma con una comune volontà: mettere a disposizione un po' del proprio tempo e del proprio impegno a favore del paese.

Decisero di incontrarsi per analizzare la vita sociale e civile di Villa d'Adda e per elaborare insieme proposte che potessero migliorare il territorio e la convivenza della comunità. Furono incontri molto partecipati ed aperti a tutti senza nessuna preclusione: nel 1994 la decisione di stendere un programma e di costituire una lista civica che si potesse presentare alle elezioni comunali di quell'anno.

La lista “Insieme per Villa d'Adda” ottenne un ampio consenso da parte dei nostri concittadini e così anche nei due mandati successivi. Il gruppo che si presenta oggi agli elettori è composto solo in parte dalle persone che diedero origine a quest'esperienza: altre se ne sono aggiunte negli anni tra cui diversi giovani. Le persone sono cambiate ma i principi fondanti sono ancora gli stessi e vogliamo fermamente ribadirli oggi, nel momento in cui ci proponiamo ancora per un nuovo mandato amministrativo a servizio del nostro paese.

sabato 30 aprile 2016

El@borando la fine

  


El@ ha fallito! 
Biffi, Cattaneo, Villa, Mazzoleni, Posa e Arrigoni non sono stati  capaci d'essere un gruppo coeso in grado di guidare il paese. Sono prevalsi autoritarismi, personalismi e particolarismi ed ora il paese è senza guida.

giovedì 28 aprile 2016

sabato ore 9,00 il Consiglio.






Invitiamo i cittadini al Consiglio di Sabato 30.04.2016
L'ordine del giorno, visibile sul sito del Comune, prevede  l'approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2015 e del documento di programmazione 2016/2018.

venerdì 22 aprile 2016

25 aprile

cittadini  esponete  il tricolore!





Qui vivono per

 sempre

gli occhi che 

furono 

chiusi alla luce

perché tutti li 

avessero 

aperti

per sempre alla 

luce. 

                                                                          G. Ungaretti - Per i morti della resistenza


domenica 17 aprile 2016

il Consiglio in sintesi

Magari si fermano per tanti giorni e non vedi più il sole e le stelle e non ti sembra di riconoscere più il posto dove stai”.

LA MAGGIORANZA EL@ VA SOTTO SU  "CASA PORTA"

PASSA IL "PIANO CAVA" CON IL VOTO  DI "INSIEME PER VILLA D'ADDA"

LA VARIANTE AL P.G.T.  SI FERMA AL PALO: NON HA LA MAGGIORANZA DEI VOTI (ma una sentenza del TAR di Brescia del 13.06.2010 sembrerebbe scompaginare le carte, secondo questa,   passerebbero le singole richieste di variante che hanno ottenuto la maggioranza dei voti a favore prima della votazione finale, che è semplicemente "mera presa d'atto").


LA MOZIONE POSA SULLA PROPOSTA DEL METODO CROSIGNANI  E' BOCCIATA



Nubi nere si addensano sul palazzo comunale in attesa del Consiglio sul bilancio del 30. 04.2016

sabato 9 aprile 2016

Prossimo Consiglio comunale

Si avvisa la cittadinanza che il Consiglio Comunale è stato convocato presso la sala consigliare in prima convocazione giovedì 14 APRILE alle ore 9.00 e in seconda convocazione             sabato 16 APRILE alle ore 9.00.




giovedì 7 aprile 2016

"insieme" interroga

Pubblichiamo le due interrogazioni presentate da Insieme per Villa d'Adda al prossimo Consiglio del 16/04/2016



Oggetto: interrogazione per il prossimo Consiglio comunale su: pavimentazione in calcestruzzo del sentiero storico comunale detto “dei curnelocc”.

Il sottoscritto Mario Milesi, Consigliere di minoranza della lista Insieme per Villa d’Adda, chiede che vengano rese note al Consiglio le motivazioni tecniche per le quali sulla pavimentazione originaria di un tratto del sentiero in oggetto è stato sovrapposto un massetto in calcestruzzo, in difformità a quanto stabilito dal piano dei servizi A18 del vigente Pgt che al punto 15, citando i percorsi pedonali e ciclabili stabilisce: “i percorsi storici sono soggetti a tutela con prescrizione del mantenimento e la conservazione delle pavimentazioni esistenti, nonché il ripristino delle parti alterate”.
Grazie e distinti saluti.

Mario Milesi
                                                                         Villa D’Adda 24/02/2016

 ................................................................................................................................

Oggetto: interrogazione per il prossimo Consiglio comunale sull’affidamento del servizio di biblioteca civica all’Associazione Passioni & Futuro.

Il sottoscritto Mario Milesi, Consigliere di minoranza della lista Insieme per Villa d’Adda, chiede che vengano rese note le motivazioni per le quali  codesta Amministrazione ha deciso di concedere la gestione della biblioteca civica all’associazione Passioni & Futuro e quali siano  le qualifiche e la preparazione specifica del personale responsabile e degli altri addetti al servizio.
Chiede inoltre che vengano mostrate in Consiglio le offerte pervenute,  ma da Voi non ritenute idonee,  per valutazioni economiche o di altra natura.

Grazie e distinti saluti.

Mario Milesi
                                                                   Villa D’Adda 24/02/2016





  






sabato 2 aprile 2016

a proposito della mozione Posa


Leggiamo sul blog vaivilladadda, la mozione presentata dal Consigliere Posa Antonio al prossimo Consiglio, la riteniamo utile, interessante. meritevole di attenzione e del nostro sostegno, a patto che venga tolta l'indicazione univoca di utilizzo del "metodo Crosignani"e il termine "Inceneritore" in quanto tecnicamente non lo è essendo impianto adibito alla produzione di cemento.




Il metodo Crosignani? In cosa consiste? E' un metodo
statistico o dinamico conoscitivo? E' una valutazione d'impatto
sanitario dell'impianto in oggetto oppure no?
Infatti non essendo un metodo presente in letteratura ne a livello
universitario ne di ricerca, metodo Crosignani significa solo
conferire un incarico di studio del problema  all' organizzazione del
Dott. Crosignani.

Questo potrebbe ingenerare  non pochi problemi alle
pubbliche amministrazioni.
Chiunque potrebbe dire perché non va
bene il metodo Verdi? O il metodo Rossi? O il metodo Bianchi?
E' molto meglio lasciare all'A.S.L. (ora A.T.S.) in quanto ente
istituzionale preposto alla tutela della salute pubblica, la scelta
di come pianificare e strutturare lo studio epidemiologico.

Crosignani utilizza un semplice metodo statistico usando tra l'altro
le ricadute degli ossidi di azoto (l'inquinante che dovrebbe
dimezzare) come tracciante. Lo studio statistico è però riferito
al passato e può ipotizzare le cause, ma non da' indicazioni sul
futuro e non è in grado di identificare con certezza la fonte o le
fonti che generano le cause.

Inoltre, prendendo il caso Ecolombardia a Filago come esempio, lo studio fatto
da Crosignani si è rivelato non essere una valutazione d'impatto
sanitario_ ciò ha creato problemi al momento di trarre le
conclusioni dello studio in quanto ASL ha dato un'interpretazione,
mentre il comune di Madone e i comitati un'altra. Nessuno ha però
potuto correlare direttamente ad Ecolombardia gli effetti verificati dalla valutazione.




venerdì 1 aprile 2016

per terno di sòla

cinquina:ASFALTO-PENSILINA -PANCHINA-CORDOLO-STACCIONATA

Scusa  amico, per terno di sòla?
Così mi si è rivolto un extracomunitario sospingendo a piedi trafelato la sua bicicletta su per la salita di piazza Vittoria.
Ho risposto: sei arrivato, da qui di sòle  ne puoi vedere almeno tre, ma se guardi in giro ti garantisco anche la quaterna e la cinquina.
Mi ha guardato perplesso e allora  gli ho indicato la strada.... per Terno d'Isola devi continuare sempre dritto per 5-6 chilometri, ciao.  Ha ricambiato sgomento il saluto.


mercoledì 30 marzo 2016

ma la torre?


oggi senza abete 
Ma della torre cosa ne facciamo?
Questa è la domanda che noi, ormai trascorsi quasi tre anni, formulammo agli allora amministratori di Insieme per Villa d'adda.
Ci risposero con idee e proposte (collegamento con il circuito leonardesco, sede di esposizioni e museo e altre interessanti possibilità).
La stessa domanda la rivolgiamo oggi  ai nuovi amministratori che, dimenticata la loro iniziale propensione alla demolizione  e sposata la filosofia del recupero del monumento storico, non dimostrano però di avere maturato, dopo tanto tempo,  un'idea interessante di utilizzo dell'edificio.
La torre, ora sede al piano terra  dalla Pro Loco  un solo giorno alla settimana,  resta per il resto del tempo tristemente  inutilizzata se non per piantarci esternamente, all'approssimarsi del Natale, un triste abete sommariamente decorato e recentemente estirpato.

con abete

venerdì 25 marzo 2016

fuori bersaglio


              DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
                           Numero 34 Del 21-03-2016



Il Comune di Villa d’Adda termina il 2015 con una certificazione di mancato raggiungimento dell’obbiettivo del  patto di stabilità  e con un risultato di sforamento pari ad                € 219.00,00


in coro


giovedì 24 marzo 2016

parcheggio

nuova area di manovra 
Leggiamo oggi su l'Eco di Bergamo una dichiarazione del nostro Sindaco affermante :"stop al caos del traffico con la nuova area di manovra costata 85mila euro".
Ci auguriamo che la cifra sia solo un refuso giornalistico, un abbaglio, come l'ha avuto nell'immaginare caos e traffico in una zona mediamente poco trafficata e sicuramente senza necessità di avere un'AREA DI MANOVRA (PARCHEGGIO).


cementificio


Cementificio di Calusco voto unanime in Provincia: tre i punti di confronto.

Voto compatto sull’ordine del giorno che chiede: scalo ferroviario come da precedenti accordi, monitoraggi e filtri per ridurre le emissioni nocive. Ora se ne parlerà in conferenza dei servizi.

mercoledì 23 marzo 2016

sicurezza?



Questo fotografato oggi al mercato è il furgone che il Comune da tempo utilizza per il trasporto al mercato di  chi  non può raggiungerlo autonomamente.

Le condizioni del mezzo non sembrano proprio essere in linea con i dettami del codice della strada (specchietto retrovisore rotto  e pneumatici usurati), ma sappiamo non ci sono i denari!

A noi  cittadini la contravvenzione sarebbe garantita, in questo caso invece si preferisce chiudere un occhio anzi due  con buona pace per la sicurezza di chi guida e di chi è trasportato.

giovedì 17 marzo 2016

ma al mare dove?

Lo avevamo fatto personalmente notare che sul  volantino non era menzionata la località balneare. Nulla da fare ancora oggi trascorsi due mesi  sul volantino esposto in bacheca comunale non è indicato il luogo di soggiorno, neanche con una posticcia e tardiva annotazione a mano.


mercoledì 16 marzo 2016

lettera al Parco

parcheggio di via Leonardo da vinci


Questa è la lettera a firma del Consigliere Carsaniga Adelvalda  inviata al Parco Adda Nord. 




Alla cortese attenzione
Presidente Parco Adda Nord
Dott. A. Agostinelli

Oggetto: Lavori per creazione parcheggio in comune di Villa d’Adda via Leonardo da Vinci.

Egregio presidente,
A seguito della nostra richiesta ( presentata come gruppo Consiliare di minoranza ) protocollata presso il Comune di Villa d’Adda il 07/08/2015 ( prot. n.7002), con la quale si richiedeva l’intera documentazione relativa alla progettazione ed esecuzione del parcheggio in oggetto, Il Sindaco Sig. G. Biffi ha fornito quanto richiesto in data 12/10/2015 (prot. n. 8929).

Dall’analisi di detta documentazione, scaturiscono le seguenti considerazioni che intendiamo portare alla Sua conoscenza:
1) L'intera opera è stata eseguita dal Comune nel periodo che va dal 13/07/2015 al 17/07/2015 senza avere la Vs. autorizzazione definitiva  a procedere. (vedi risposta fornita dal Sindaco  al corpo forestale in data 20/08/2015 prot7306 - allegato b -).
2) Nonostante voi, con parere preliminare in data 30 /06/2015, abbiate autorizzato solamente la pulizia di sterpaglie e rovi, - allegato c- , l'intera opera (parcheggio) è stata completamente eseguita, prima di consegnarvi tutta la documentazione necessaria, quale la compatibilità paesaggistica, che è stata fornita al vostro ente in data 20/08/2015, quindi a lavori terminati. - allegato d -
3) il parere definitivo è stato da voi rilasciato il 22/09/2015 a lavori conclusi. - allegato e –

A  nostro avviso, a differenza della dicitura riportata nella richiesta di autorizzazione, non si tratta di “area di manovra” ma, a tutti gli effetti, di “area parcheggio” in quanto situato in una strada a senso unico, senza entrate laterali e/o incroci; infatti  non si riesce a capire  l’utilità di detta area  se non per parcheggio come già d'altronde  indicato nel PGT (vedi fotografie allegate).

La seconda considerazione è che, a nostro parere, il Sindaco e la Giunta si siano mossi in modo a dir poco ‘disinvolto’ prevenendo il parere definitivo e l’autorizzazione della Commissione per il paesaggio.
Vorremmo capire anche a cosa serve una convenzione con il Parco per l'utilizzo della suddetta “area di manovra “  fatta in data  30/01/2016 con delibera di giunta n° 13 che alleghiamo.

Chiediamo pertanto un Suo parere riguardo la liceità di quanto sopra esposto.

Comportamenti come questi tenuti da amministrazioni pubbliche, che dovrebbero essere esempi,  potrebbero invece indurre i cittadini a ritenere scavalcabili regolamenti e norme che garantiscono la salvaguardia del territorio compreso nel Parco.
In attesa di un Suo cortese riscontro ringraziamo per l'attenzione e porgiamo cordiali saluti.


Villa d' Adda 03/03/2016.
per il gruppo Insieme per Villa d'Adda
        Adelvalda Carsaniga
,



mercoledì 9 marzo 2016

instabilità


Ne avevamo parlato  tempo fa,  altra normale pioggia e la situazione è ulteriormente peggiorata. 

Multati

I proprietari delle barchette  nei pressi del traghetto sono stati oggi pesantemente multati per non aver pagato la tassa di attracco. "Sono almeno trent'anni che mettiamo qui la barca e nessuno ci ha avvisato di questo obbligo".

lunedì 22 febbraio 2016

pensilina di piazza Vittoria


La nuova pensilina recentemente collocata in piazza Vittoria rappresenta, pur nella sua utilità, un classico esempio di cattivo inserimento nel contesto urbano in quanto, oltre che a stridere con la bella scalinata rovinandola,  disturba con il suo grossolano  basamento  l'accesso al parcheggio per portatori di handicap. 



venerdì 19 febbraio 2016

A.R.P.A. in campo

A causa del disturbo, derivante dall'utilizzo del campo  di calcio in erba sintetica, è stato formalizzato l'esposto di alcuni cittadini che pubblichiamo.

→ Dipartimento A.R.P.A. Bergamo
Via C. Maffei 4
24100 Bergamo (BG)

→ Comune di Villa D’Adda
Sig. Sindaco Biffi Gianfranco

Via Del Borgo 1, 24030
Villa D’Adda
→ Comune di Villa D’Adda
Ufficio Tecnico

Via Del Borgo 1, 24030
Villa D’Adda

→ Comune di Villa D’Adda
Tutti i Consiglieri Comunali

Via Del Borgo 1, 24030
Villa D’Adda

Data: Villa D’Adda, 10 febbraio 2016
OGGETTO: Esposto per disturbo da rumore e pericolo per la salute dei residenti in via Mario Aldeni

Con la presente intendiamo sottoporre alla Vs. attenzione la grave situazione che colpisce da ormai 2 anni noi residenti nel condominio di Via Mario Aldeni a Villa D’Adda, posto nelle immediate vicinanze del nuovo campo in erba sintetica del Centro Sportivo Comunale.

Le nostre abitazioni sono particolarmente colpite dal problema, infatti distano pochi metri dal campo e dalle tribune e sono posizionate su un pendio che crea un “anfiteatro” naturale. Nell’estate del 2014 sono stati effettuati i lavori per realizzare, al posto del campo in terra battuta preesistente, un campo regolamentare in sintetico con relative opere secondarie quali strade di accesso e tribune per gli spettatori (alleghiamo una foto prima e dopo i lavori e la posizione dei nostri immobili). 

Terminati i lavori l’utilizzo del Centro Sportivo è radicalmente cambiato, in quanto la MONVICO (l’associazione sportiva che ne ha ora in concessione l’uso tramite convenzione) ha spostato su di esso gran parte delle sue attività. Dagli allenamenti alle partite dei bambini e ragazzi fino ai dilettanti a 7. Stiamo parlando di circa 5 ore al giorno quasi tutti i giorni, domenica esclusa fortunatamente.

Il disagio riguarda le emissioni acustiche prodotte dalle attività emesse sia dai giocatori sia dagli spettatori. A cui spesso si aggiungono fischi e non di rado petardi. Se su allenamenti e partite dei ragazzi si chiude un occhio, risulta impossibile farlo sui Dilettanti a 7. Spesso accompagnati da un tifo degno della serie A trasformano la zona, di per sé molto silenziosa e tranquilla, in uno stadio a celo aperto. Il tutto avviene nelle ore più sensibili della giornata quando le nostre famiglie sono in casa, con il maggior disturbo che parte dalle 21.00 in poi durante la settimana e dalle 14.30 fino alle 19.30 il Sabato.

Le emissioni sono talmente elevate che risulta fastidioso soggiornare negli immobili con le finestre aperte e anche a finestre chiuse il disturbo è molto elevato, soprattutto nelle ore serali. Nonostante siano immobili nuovi e ben insonorizzati spesso non si riesce da ascoltare neanche la televisione. Per le nostre famiglie tale situazione è causa di un forte stress e disagio, creando di fatto un impedimento a godere degli spazi esterni dei nostri immobili e obbligandoci e chiudere porte e finestre anche nella bella stagione al fine di poter anche solo conversare. 

 Ancor più grave è che abbiamo bambini in età compresa tra i 4 mesi e i 4 anni, i quali vengono disturbati sia nel sonno pomeridiano che fino alle 22.30. In alcuni casi ben oltre, in quanto il campo non è adeguatamente recintato e nella bella stagione viene utilizzato in modo abusivo fino a tardi.

Nonostante gli incontri e le numerose sollecitazioni verso l’amministrazione non siamo riusciti ad ottenere risultati apprezzabili, sicuramente anche a causa della maleducazione dei giocatori che non si rendono conto della vicinanza delle abitazioni. In più di una occasione abbiamo dovuto richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, in quanto la situazione era fuori controllo.

 Non stiamo parlando di qualche avventore di bar sopra le righe o della partitella tra amici, ma delle urla di decine di persone tra giocatori e spettatori che frequentano il centro sportivo a pochi metri dalle nostre finestre. Situazione che spesso si protrae per diverse ore.

Siamo quindi a richiedere ufficialmente un intervento congiunto con l’ARPA al fine di stabilire se:
-        Un tale afflusso di giocatori e persone e un uso così intenso (circa 1200 ore/anno) sia compatibile con l’area a carattere residenziale in cui è inserito. Nello specifico se è stata considerata la vicinanza delle abitazioni prima della costruzione delle nuove tribune e soprattutto se è stata redatta apposita documentazione attestante l’impatto acustico relativo al potenziamento di impianti sportivi come previsto dalla normativa.

-        Se le emissioni acustiche prodotte da giocatori e spettatori rispettano i valori limite (massimi e differenziali) stabiliti dalla normativa, nel rispetto della classificazione acustica in cui sorgono il campo e le nostre abitazioni. A tal proposito ci rendiamo da subito disponibili a consentire all’ARPA l’accesso ai nostri locali al fine di poter eseguire gli eventuali rilievi.

Terminiamo rivolgendo un accorato appello all’Amministrazione e al Sig. Sindaco. Come più volte abbiamo sottolineato, siamo ben consci dell’importanza per la comunità del nuovo campo da calcio e ci siamo resi disponibili anche a compromessi “scomodi” pur di garantire ai ragazzi la possibilità di allenarsi e giocare. Abbiamo figli anche noi. Quello che contestiamo è la costante e giornaliera cessione serale del campo ai Dilettanti a 7 per far svolgere manifestazioni sportive che risultano rumorose oltre ogni limite di tollerabilità, le nostre famiglie sono seriamente provate e stanche. La libertà di giocare deve trovare un punto di incontro con la libertà a godere delle nostre abitazioni, acquistate ben prima che questa realtà si manifestasse.

Vi chiediamo quindi di valutare un punto di incontro che rispetti le esigenze delle nostre famiglie senza danneggiare i bambini e i ragazzi che fruiscono del campo, limitando gli orari di uso dello stesso e inserendo delle fasce di rispetto per noi residenti, con apertura dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 e spostare le partite dei Dilettanti a 7 su campi più appropriati e meno vicini alle abitazioni.
Vi ringraziamo fin da ora per la vs. gentile attenzione.

giovedì 28 gennaio 2016

Villa d'Adda ricorda.




Ieri sera nella sala civica della biblioteca si è tenuta la commemorazione della Shoah.

Sul palco si sono alternati: la Dottoressa  Paola Caon che emozionata ha saputo emozionare, il Prof. Felice Bassani che ha sviluppato un’analisi forse troppo pessimistica sul futuro dell’umanità e il Sig. Franco Gambirasio che, in gran spolvero, ha messo il giusto pepe alla serata con interventi puntuali e in punta di fioretto.

Altissimo poi il livello dei musicisti Antonio Serratore e Francesco Motta ai quali va un plauso particolare per le toccanti esecuzioni  offerte e che hanno dimostrando quanto la buona musica possa toccare le corde più profonde dell’animo umano.

La formula proposta è stata quella del caffè letterario, il Prof. Marco Vannucci di Passione e Futuro e nuovo bibliotecario ha condotto e moderato la serata con  la nota proprietà d’eloquio condita dalla tipica verve toscana che in un caso l'ha spinto fuori tema (l'ha fatta fuori dal vaso, diremmo più prosaicamente) accumunando nelle colpe, per i diversi olocausti dell’umanità, anche la sinistra, forse non considerando che di shoah si  dibatteva e quindi di uno specifico crimine nazista e fascista.
Ciò gli è stato prontamente ricordato prendendo la parola dal sottoscritto e ribadito con piglio deciso dal Sig. Franco Gambirasio.
Poi la serata è continuata, dopo la pausa caffè, ragionando attorno al tema della serata e si è conclusa a tarda ora con una toccante preghiera musicale in una sala ormai quasi vuota e purtroppo mai stata gremita come avrebbe invece meritato l’importanza del tema trattato. 

Mario Milesi

mercoledì 27 gennaio 2016

shoah


La data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di  Auschwitz, scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.

giovedì 21 gennaio 2016

Cementificio di Calusco

Riceviamo questo comunicato inviatoci oggi da Legambiente e lo sottoponiamo all'attenzione dei nostri lettori sollecitando nel contempo un comunicato  del nostro Sindaco circa l'avvenuta o meno firma dell'accordo tra alcuni comuni e Italcementi



DOPO ACCORDO ITALCEMENTI CALUSCO

Apprendiamo dalla stampa che sarebbe stato firmato un protocollo d’intesa tra alcuni comuni e Italcementi in merito alla richiesta del cementificio di utilizzare come combustibile il CSS al posto del PetCoke.
Abbiamo cercato di leggere il testo con la massima tranquillità, senza pesare le dichiarazioni di Agostino Rizzo - direttore tecnico Italia di Italcementi che con molta leggerezza ha azzerato il senso della democrazia partecipativa degli ultimi vent’anni.
Abbiamo cercato all’interno del protocollo quegli elementi che ci saremmo aspettati da degli enti locali attenti alla salute dei cittadini o da delle associazioni – come Agenda XXI – che avrebbero nella partecipazione, condivisione e attenzione all’ambiente il proprio senso.
Nulla di tutto questo è riscontrabile in questa vicenda.

Il direttore di Italcementi, con molta spocchia, ha seraficamente affermato di “ritenere importante il rapporto con le amministrazioni, che promuovono e difendono la tutela dell’ambiente e della salute”, sottolineando che “il proprio interlocutore può essere solo chi rappresenta le comunità locali, ovvero le amministrazioni elette dai cittadini e istituzionalmente legittimate a rappresentare gli interessi di tutti i cittadini”. Tale cosa non risponde a verità. Non tutte le amministrazioni e non tutti i cittadini sono d’interesse per il dott. Rizzo, bensì solamente le amministrazioni che gli fanno comodo; infatti alcuni comuni tra i più vicini e direttamente confinanti al cementificio sono stati totalmente ignorati come interlocutori.

Ma la cosa più sconcertante è riuscita ad ottenerla l’associazione Agenda XXI locale Dalmine Zingonia Isola bergamasca; in pochi mesi ha letteralmente calpestato i principi fondativi della carta di Aalborg ignorando il principio di “…partecipazione al processo decisionale locale…” che è essenza stessa di un processo di attuazione “Agenda 21”. Il tutto per compiacere ai desideri del sindaco di Calusco tesi in tutt’altra direzione rispetto a quella della tutela dell’ambiente e del territorio. Sembra quasi che gli amministratori che hanno firmato questo accordo si siano dimenticati che la tutela della salute dei cittadini sia una responsabilità primaria per un sindaco…
Questo aspetto della vicenda è forse uno dei capitoli più brutti scritti delle pubbliche amministrazioni bergamasche negli ultimi 20 anni.

Purtroppo abbiamo avuto la sensazione che le logiche del profitto abbiano dominato portando a rimandare sine die anche quegli impegni che Italcementi solo pochi anni fa aveva sottoscritto e che ha, ad oggi, disatteso.
Una prova di serietà da parte dell’azienda che lascia esterrefatti e che dovrebbe far riflettere in vista delle nuove richieste.
Per parte nostra non possiamo fare altro che inviare un ultimo accorato appello alla Provincia di Bergamo ed alla sua struttura competente, affinché nel procedimento autorizzativo inserisca una serie di prescrizioni per una considerevole riduzione, senza se e senza ma, dell’impatto ambientale dell’impianto di Calusco D’Adda. Ad oggi, gennaio 2016, indipendentemente dal progetto presentato due anni or sono da Italcementi, riteniamo che l’attuale cementificio, per come è configurato, abbia un impatto ambientale non più ammissibile per il territorio circostante e per il contesto in cui è inserito.

Di seguito riportiamo il minimo indispensabile in termini d’impegno cui l’azienda si deve conformare sono sintetizzabili come segue:

1. Le risposte della società ai nostri rilievi circa la riduzione dell’impatto ambientale del cementificio sono a nostro avviso insufficienti e minimali. Affidare ad una generica ottimizzazione del funzionamento del forno di cottura del clinker in considerazione del fatto che con il CSS si possono ottenere prestazioni più elevate con conseguente diminuzione progressiva delle emissioni è alquanto deludente. Riteniamo che all’indomani della conferenza mondiale COP21 di Parigi ed all’alba del 2016, non sia più accettabile, in vista di un prolungamento delle autorizzazioni ambientali e quindi della previsione di vita utile dell'impianto industriale, che le BAT non vengano applicate in particolare per il parametro più critico, che sono i NOx. Quella dell'Isola bergamasca è un’area anche più critica di quella dell’altro stabilimento Italcementi (Mazzano Rezzato). Anche lì Italcementi si oppose duramente, ma alla fine i comuni e i portatori d’interesse diffuso la spuntarono e ora Italcementi va orgogliosa del suo stabilimento modello che non voleva fare. È un risultato irrinunciabile, su cui noi come associazione ci siamo esposti fortemente e non possiamo, oltre a non volerlo, retrocedere.
Riteniamo quindi imprescindibile un incisivo intervento finalizzato all’abbattimento degli Ossidi di azoto (NOx) emessi dal forno di cottura del clinker, attraverso l’installazione, a valle dell'attuale DeNOx termico, di un impianto DeNOx catalitico. Le difficoltà e gli oneri economici sollevati dall’azienda in sede di risposta sono deboli e non ci convincono. Il tema deve essere affrontato seriamente, senza se e senza ma…, da subito.

2. Un intervento incisivo per l’eliminazione/riduzione delle emissioni diffuse di polveri, responsabili dell’esposizione dei lavoratori e dell’ambiente prossimo allo stabilimento è un dovere morale e non più procrastinabile soprattutto nei seguenti aspetti:
- movimentazione nel deposito del clinker
- perdite di polvere dal forno di cottura del clinker
- mancanza o inadeguatezza del sistema di aspirazione localizzata nella zona di carico del cemento nelle autocisterne

3. La Prescrizione di un sistema di limiti all’emissione con riduzione valori limite alla concentrazione massima degli inquinanti emessi dal forno di cottura indipendentemente dall’impiego di CSS o altro combustibile, ai livelli consentiti dall'applicazione delle BAT espressi come flusso di massa annuo, basati sulla concentrazione media attesa a seguito dell’applicazione del sistema SCR (es. NOx < 200 mg/Nm3S 10% O2; polveri < 2 mg/Nm3S 10% O2, NH3 < 1 mg/Nm3 10% O2, TOC < 10 mg/Nm3S 10% O2, NH3  < 5 mg/Nm3S 10% O2, metalli tossici D.Lgs. 133/2005 < 0,05 mg/Nm3S 10% O2, PCDD/F < 0,05 ng/Nm3S 10% O2 comprensivi di  PCB dioxin like) con la riduzione anche delle emissioni di microinquinanti organici. La riduzione dei valori limite alla concentrazione massima è un elemento da perseguire considerato lo stretto rapporto direttamente proporzionale tra questi valori e la salute pubblica della popolazione.
Irrinunciabile anche l’attivazione di una procedura di monitoraggio, con cadenza mensile, dei microinquinanti organici (in particolare gli organici alogenati, IPA) e bimestrale per i metalli tossici.

4. Limitazione dell'autorizzazione all'utilizzo delle tipologie di CSS con contenuto di metalli tossici D.Lgs. 133/2005 inferiore o uguale a quello del PetCoke (pesato rispetto al potere calorifico) al fine di non aumentare l'emissione dei metalli tossici; con la stesura di procedure rigorose di accettazione o restituzione del carico basate sui dati forniti dal fornitore accompagnati da analisi della composizione su campioni rappresentativi: in sostanza i limiti emissivi del cementificio devono essere equiparati a quelli di un impianto di incenerimento.
• Introduzione della tracciabilità dei combustibili utilizzati (siano essi CDR, CSS, coke di petrolio o petcoke ) dal produttore all’utilizzatore. L’autorizzazione all’utilizzo del CSS non può prescindere dall’analisi di disponibilità territoriale ovvero di un bacino predeterminato di produzione del combustibile - non rifiuto.
• Introduzione di procedure che indichino le modalità di gestione dei rifiuti combustibili CSS che assicurino che l'aumento dei quantitativi utilizzati, in sostituzione del PetCoke, non comporti aumento dell'inquinamento atmosferico:
• Fissazione di limiti alla quantità oraria di CSS utilizzabili; i limiti saranno espressi per ogni tipologia di RSS in relazione al tasso massimo di sostituzione del fabbisogno termico attualmente soddisfatto interamente dal combustibile solido PetCoke
• Vincolo all'utilizzo di CSS disponibili nel bacino provinciale prima di poter accedere a fornitura extra provinciali.

5. Italcementi S.p.A. ha sottoscritto una convenzione con le amministrazioni comunali della zona, in data 04.05.2012, finalizzata alla riattivazione dello scalo merci ferroviario interno all’azienda. Allo stato attuale questi impegni non sono ancora attuati.
Riteniamo che trasporto ferroviario sia d’importanza primaria per un Paese che punta a migliorare la sua capacità produttiva e di coesione sociale ed è al contempo di gran lunga maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale, rispetto al trasporto su gomma.
Siamo consapevoli che i rischi nello scenario attuale trasportistico di veder arrugginire inutilizzati i binari nuovi. Quello scalo è però paradigmatico, non è affare interno di Calusco: perché l’industrializzazione dell’Isola bergamasca ha bisogno di moderni concetti di logistica ferroviaria, e il rischio è che l’infrastruttura ferroviaria venga definitivamente relegata al solo trasporto passeggeri disarmando completamente l’esercizio merci sulla tratta. La logistica ferroviaria è al contrario uno snodo strategico di organizzazione efficiente degli scambi di merce. Siamo anche consapevoli che nella fattispecie, più che della ritrosia di Italcementi, siamo in ostaggio dell’inefficienza dell’operatore cargo. Ma vorremmo fosse chiaro che questo scalo merci non va valutato solo in termini di CO2 evitata o in riduzione dell’incidentalità da traffico: la logistica ferroviaria è strategica di uno “smart industry district” e Italcementi ne rappresenta la massa critica per la direttrice Ponte Sa Pietro. Bisogna che lo scalo merci venga fatto. Va coinvolta anche la Regione con accordi per assicurarne l’approvvigionamento “Trenord Cargo”, o con altri operatori più competitivi “HUPAC, o DB, o FFSCargo”.


Daniel Pezzotta - Legambiente Lombardia
Coordinamento Legambiente Circoli Bergamaschi

mercoledì 20 gennaio 2016

Invitiamo i lettori a seguire il dibattito in corso attraverso i commenti, tra un nostro affezionato lettore e il nuovo bibliotecario andando al  precedente post "pulizia" del 27 dicembre 2015 che ha raggiunto la cifra record di 40 commenti!

domenica 17 gennaio 2016

quizzone


  Cosa tiene in pugno il personaggio della foto?

1) la beccaccia
2) il beccaccino
3) altro

siete tutti invitati a dare una risposta prima che stringa inesorabilmente il pugno.

lunedì 11 gennaio 2016

Vandali


Riceviamo questa lettera firmata che pubblichiamo integralmente omettendo solo nome e indirizzo del mittente, ci auguriamo che chi è responsabile della sicurezza si attivi e metta in atto i provvedimenti idonei a contrastare con fermezza il fenomeno da tempo fuori controllo.

Buongiorno a tutti,
scrivo per segnalare l'ennesimo atto di vandalismo che ho riscontrato stamattina.
Mi chiamo ..............., abito a Villa d'Adda, Via ........
Non avendo la possibilità di un parcheggio, data l'ubicazione di casa mia, sono costretta a parcheggiare in prossimità delle scuole medie (o nei 4 parcheggi vicino all'ingresso inferiore o nella parte sottostante).
Da circa 3 anni le macchine parcheggiate lì subiscono vandalismi di ogni genere; in diverse giornate è capitato quanto segue: 
  • mia auto: divelto lo specchietto - divelto tergicristalli posteriore - divelto tergicristalli anteriore - sgonfiate le 4 ruote due volte 
  • altre auto di famiglia: divelto specchietto - divelto tergicristallo - bucata una ruota - rubati copricerchi - rilevate impronte di scarpe sui tetti delle auto
  • trovato un palo di legno infilato in verticale in un tombino in mezzo alla strada Via Olmo (frenato appena in tempo prima di distruggere la macchina e rimosso il palo).
In un paio di occasioni abbiamo sporto denuncia ai carabinieri di Calusco pregando di passare spesso dalla zona scuole medie, nota già da anni anche come centro dello spaccio di Villa d'Adda.
Stamattina l'ultimo dei danni, questo peggiore degli altri: sono state forzate e in parte divelte tutte le serrature della mia auto: le due serrature delle portiere e quella dell'avviamento.
Probabilmente l'auto sarà da rottamare e dovrò acquistarne un'altra. Sono una pendolare: devo andare a lavorare tutti i giorni e devo continuamente ripagare danni fatti per vandalismo e divertimento da una banda di ragazzini sfaccendati che stanno sempre più elevando il livello dei loro disastri.
In paese ho provato a chiedere e pare che tutti sappiano che c'è questa banda di ragazzini - la maggior parte di diciannove anni con qualche "recluta" più giovane e forse qualcuno di qualche anno in più - che fa questi disastri. Anche i nomi pare li sappiano tutti.
Chiedo da parte di tutti voi un intervento urgente e costante affinchè tale microciminalità venga stroncata - cosa che in un comune piccolo come il nostro sembrerebbe possibile - sia per evitare in futuro i continui danni finora evidenziati  sia perchè se qualcuno dei responsabili di questi fatti dovesse finalmente subire le conseguenze delle proprie azioni, magari qualcuno degli altri del gruppo potrebbe tirarsi indietro e magari "salvarsi" da una vita di delinquenza.
Come prima azione chiedo che vengano attentamente visionate le registrazioni delle telecamere di sorveglianza poste in prossimità della scuola per cercare di identificare coloro che hanno distrutto la mia auto tra le giornate di sabato e stanotte (ieri non ho usato l'auto, pertanto non so se il dsisastro sia avvenuto sabato notte o domenica notte).  
In giornata passerò a sporgere denuncia presso i Carabinieri di Calusco.
Ringrazio sin d'ora per l'attenzione che vorrete porre a questa mia.

Firmato: ...................................



domenica 27 dicembre 2015

pulizia

tribuna del campetto in erba sintetica

Il Sindaco ha recentemente dichiarato: "fossi costretto a  scegliere tra l'assumere uno stradino o un bibliotecario non avrei dubbi, io sceglierei lo stradino". Bene, ne prendiamo atto, non avevamo dubbi.  Ora però, in attesa di rinforzi, mandi almeno l'operatore che ha ancora a disposizione a pulire le tribune del campetto di calcio o se preferisce ci mandi il  volontario bibliotecario in pectore, che certamente non avrà soverchi problemi ad "esserci", anche in questo ulteriore importante ruolo.

sabato 19 dicembre 2015

variante al p.g.t. e registrazione OK



Con il voto favorevole di Biffi, Villa e  Mazzoleni-astenuti Posa e Arrigoni- contrari Carsaniga e Milesi - il Vicesindaco assente, è stata adottata ufficialmente la variante al P.G.T. che potrà da oggi proseguire l'iter delle osservazioni per giungere, se possibile, alla definitiva approvazione.
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 L' amministrazione  accogliendo la richiesta formulata con un'interrogazione dell'opposizione  ha provveduto alla registrazione dell'intero Consiglio che verrà poi allegata ai verbali.
L'opposizione Insieme per Villa d'Adda ha richiesto la pubblicazione sul sito istituzionale del nostro Comune della suddetta registrazione vedremo se lo si potrà e vorrà fare.

giovedì 17 dicembre 2015





Per Adele ed Emanuele


                                      e auguri dal blog e dal gruppo Insieme per Villa d'Adda

lunedì 14 dicembre 2015

campetto di calcio



Dopo le polemiche per il forte disturbo alle abitazioni circostanti arrecato particolarmente nelle ore serali, gli ingenti oneri  e le ipoteche sul futuro per poterne coprire i costi di ristrutturazione, oggi ancora, il campetto in erba sintetica fa discutere: alcune attrezzature versano da mesi in uno stato di totale incuria offrendo un' immagine  poco dignitosa a chi giunge a Villa d'Adda per assistere alla partita della propria squadra.
Chiediamo che si provveda quanto prima alla sistemazione delle panchine che  versano in queste pietose condizioni e si limiti  l'orario serale di utilizzo "commerciale" del campo alle ore 21,00.